Due partite. Centottanta minuti. Sei punti.
La credibilità del Milan mai come adesso passa per i prossimi dieci giorni. Dieci giorni in cui DEVI dare continuità alla partita contro la Fiorentina altrimenti sei uno stronzo. E soprattutto dieci giorni in cui io, noi esigiamo un segnale forte dal mercato. Basta con la tiritera che entra qualcuno se esce qualcuno, entra qualcuno se qualcuno fa schifo, al massimo. Cosa mi frega se Poli, Nocerino, De Sciglio o marciume vario non escono. Non farebbero i titolari neanche in Lega Pro, se aspettiamo una loro uscita torniamo a essere gli slaves di Zaccardo come un anno fa. I giocatori scarsi saranno, per antonomasia, sempre difficili da piazzare; il segreto è, audite audite, non prenderli!

Pacchi, appunto. Quelli vero però, non come Luiz Adriano, venduto a 15 milioni e poi tornato. Mossa opinabile, quella di venderlo, ma che ci sta. Fai quindici milioni su un ventottenne non visto dall’allenatore che per quanto sopra la media della rosa è destinato a svalutarsi. Però fare le banderuole cagnette che prima si lacerano una vena per Luiz e poi ne rinfacciano il ritorno, peraltro dipeso da colpe dei china boy, attaccando la società, è onestamente triste ed eloquente sulla confusione in cui riversa il tifoso milanista.
Confusione che può essere diradata solamente vincendo le prossime due partite e portandoci a casa un giocatore degno. Degno e capace di toccare la palla senza fargli del male.
Quando leggo nomi come quello di Fellaini, mio personale idolo ai tempi dell’Everton, rabbrividisco. Se esiste un prototipo di giocatore inutile per il centrocampo del Milan, ecco, quello è Fellaini.

Mercato a parte sono felice di aver visto una squadra che finalmente ha un proprio senso di esistere. La partita contro la Fiorentina deve diventare la regola; l’ordine, l’intensità e la compattezza avute bisogna riproporle OGNI santa domenica. Sicuramente non basta per essere al top, data la mancanza di qualità, ma per adesso e vista la storia recente dobbiamo mandare giù e accettare questo Milan qualitativamente bruttino ma finalmente intenso.
Per la qualità, probabilmente, dovremo incrociare le dita e aspettare la Cina. Quella vera, stavolta.

Mattia Urbinati

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)

5 Comments

  1. . ” Cosa mi frega se Poli, Nocerino, De Sciglio o marciume vario non escono. Non farebbero i titolari neanche in Lega Pro”
    ADDIRITTURA!

  2. Borgofosco

    Ho un parere diverso su Fellaini che vedrei bene al Milan anche se le mie personali preferenze cadono su Witsel. Non sono così negativo sulla qualità dei giocatori, nell’attuale rosa del Milan, perché ritengo che il Montolivo visto contro la Fiorentina può rassicurare Conte e far si che Pirlo continui a fare il turista negli USA. Poi non mi pare che Kucka abbia doti tecniche inferiori a tanti centrocampisti che affollano altre squadre. Manca il centrale difensivo rapido da affiancare a Romagnoli. Ma se Alex tiene lo si può anche ‘spendere’ per far crescere Alessio! Non c’è in giro nulla di meglio di quelli che abbiamo quindi non mi straccerò le vesti se non arriva nessuno. Brinderò solo se gli esuberi, che creano parecchie noie nello spogliatoio,verranno ceduti. Da sempre dico che piuttosto di acquistare vecchie cariatidi molto meglio sarebbe stato tenersi i migliori giovani della Primavera! Unico vero rimpianto, visto che Sinisa vorrebbe un trequartista, è stata la disgraziata cessione di Saponara! Ora sento parlare per lui di ‘giuve’ e monta rabbia la indicibile. Tiremm innanz e speriamo nella continuità! Abate a ragione ha dichiarato che questa squadra è seconda soltanto a Napoli e Juventus. La penso così anch’io e per onestà devo ammettere che ritenevo, ad inizio campionato, il Milan superiore anche al Napoli. Ma Sarri non è venuto a Milano ed è andato a Napoli facendo un quasi miracolo! Suvvia domani vedremo cos’è questo Milan e se sarà la squadra vista nell’ultima partita e mezza… potremo toglierci qualche sassolino dalle scarpe!

  3. Penso che Berlusconi abbia visto giusto a non volere Sarri . Talvolta l’abito fa il monaco e malgrado sia bravo non mi sarebbe piaciuto per niente se faceva questa sparata seduto sulla partita del Milan.

  4. SULLA PANCHINA …..pardon.

  5. Cosa mi frega se Poli, Nocerino, De Sciglio o marciume vario non escono.

    Solo un finocchio ricchione potrebbe definire DeSciglio marciume. Spero con tutto il cuore che vada alla Juve in cambio di quel ricchione di Caceres e che dimostri il suo valore, che in un ambiente incancrenito, di froci e checche e finocchi come a Milanello, non riesce a dimostrare.

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