Pressing alto. Possesso palla quanto basta. Montolivo quinto centrare aggiunto oltre che centrocampista di impostazione. Centrocampisti, anche esterni, che tornano in difesa, coprono a centrocampo e si fanno vedere in attacco con le incursioni. Bacca non lasciato solo nella metà campo avversaria ma servito, cercato e aiutato costantemente. Niang che con Bacca cerca di non dare punti di riferimenti. Donnarumma che salva quei due tiri in 90’.

Carattere, grinta, coraggio, cuore e palle. Voglia di vincere. Voglia di rinascere. Voglia di risalire almeno altre 3 posizioni per poter lottare per un posto in CL. Champions che manca da tanto tempo e che noi tifosi (quelli veri, quelli che ci sono sempre stati e che hanno sempre tifato per tutti voi, anche per i più scarsi e nonostante lo schifo) meritiamo.

In sintesi, in cinque o forse sei righe, ho detto ciò che ho sempre chiesto a Sinisa dal primo momento in cui è entrato a MilanelloNon mi interessa il tiki-taka, non mi interessa il 90% di possesso palla e non mi interessa creare un gioco brillante. Per due motivi molto semplici:

  1. non ne abbiamo i giocatori, non hai gli interpreti giusti per creare questa situazione;
  2. attualmente la cosa più importante è vincere perché vincere aiuta a vincere.

Con la scusa del ‘non abbiamo i giocatori’ si è ballato allegramente per mesi, scusando Sinisa che ha messo in campo formazioni orrende e gioco altrettanto orrendo degno dell’ultimo Allegri. Quando dico che non mi aspetto il tiki-taka è vero, ma è altrettanto vero però che un minimo di gioco e un minimo di carattere io lo pretendo.

Prendete Milan-Fiorentina: io di questo parlo. Io questo voglio. Almeno per adesso non chiedo niente di più: chiedo solo grinta in campo, coltello in bocca e voglia di lottare dal primo all’ultimo minuto senza lasciare agli avversari un centimetro di campo. Il gioco viene da sè, nel momento in cui metti in formazione Bertolacci Bonaventura e Montolivo a centrocampo, che non sono le seghe che vogliono dipingere tutti, ma che invece ti aiutano a impostare un gioco decente e che ti permette di mettere i tuoi attaccanti in porta più volte.

Ma gli occhi dei giocatori, la testa e lo spirito quelli li modifichi in allenamento. Questo lato qui lo modifichi prima di entrare in campo e negli spogliatoi ed è compito di Sinisa, compito che fino a qui ha fatto in maniera altalenante. Devo dargli atto che ultimamente stiamo giocando discretamente e se non fosse per le palle gol mangiate avremmo anche 4 punti in più tra Bologna e Roma.

Proprio l’ultima partita di campionato ha dimostrato che il momento attuale è positivo e che i giocatori, oltre che essere tutti con il mister, stanno provando a reagire e siccome ‘vincere aiuta a vincere’ secondo il mio motto, spero non si fermino qui. Da una parte non bisogna montarsi la testa, piedi a terra, pedalare, lavorare e sudare. Dall’altra invece vorrei che capissero che l’organico non è da 7-8° posto, ma che nelle prime 4 ci può stare benissimo o quanto meno può lottare per un posto in Europa League o in Champions League ma è fondamentale crederci.

E’ fondamentale essere leoni in campo, non agnelli.  E’ fondamentale prendere in mano uno spogliatoio, urlare se necessario, ma incitare tutti i giocatori uno per uno a dare il 300% in campo (anche dalla panchina) in modo tale da arrivare tutti insieme ad un obiettivo finale. Obiettivo fondamentale per le sorti attuali del Milan, sia in campo che fuori campo con una trattativa sempre più avvolta nell’ombra dei dubbi più grandi ed un mercato che non decolla nonostante le necessità attuali dei rossoneri.

Se entriamo in Europa, qualunque essa sia, possiamo provare a prendere quanto meno un centrocampista buono. Se ne restiamo fuori per il 3° anno… Ecco, a buon intenditor poche parole. Quindi sotto con l’Empoli e poi con la Coppa Italia, due partite importantissime che ci diranno quale può essere il nostro futuro: con una recuperi punti in campionato, con l’altra ti giochi il ritorno in casa e hai punti a favore per una finale, dopo anni, che ti può portare l’accesso diretto in Europa.

Non mollate un centimetro e soprattutto proseguite questa strada, ora la parola chiave è continuità.

Forza Milan.

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen