berlusconi-milanDopo un lungo periodo di silenzio, nella giornata di ieri è tornato a parlare di Milan anche il presidente Silvio Berlusconi che fin’ora è rimasto nell’ombra durante questi giorni in cui il caos l’ha fatto da padrone in quel di Milanello, perché ancora una volta il Milan non rientrava nelle sue priorità. L’ex- cavaliere ha spaziato un po’ negli argomenti ma quello che più interessa è senza dubbio legato al destino di Clarence Seedorf: quasi sconfessando la scelta fatta a Gennaio infatti, il proprietario rossonero ha rimandato alla riunione del Cda che si terrà a fine campionato la decisione sul destino del tecnico olandese, che aveva nel presidente il suo unico “alleato” in società, e che adesso si ritrova senza certezze per il suo futuro. Il sentore è che Clarence abbia già capito molto intelligentemente che aria tira e ha già preso un accordo con la BBC , secondo alcune indiscrezioni, per commentare i Mondiali di Brasile 2014: questo vuol dire che in caso di doppio preliminare di Europa League non potrebbe prendere parte alla preparazione della squadra, cosa del tutto inammissibile.

La cosa che più mi incuriosisce sapere è con quali motivazioni verrà allontanato Clarence Seedorf: un tecnico che ha i risultati e i tifosi dalla sua e che anzi ha dimostrato nel derby di aver piegato le orecchie alle richieste della società adottando un modulo caro, quel 4-3-2-1 di Ancelottiana memoria, proprio al presidente Berlusconi. Quando Allegri fu cacciato giustamente, ma con colpevole ritardo, ci venne detto che un allenatore si giudica in base ai risultati, chissà quali scuse basate sul ranking o sul marketing o chessò io si inventeranno adesso. Non solo: Berlusconi ha proseguito nelle stoccate verso il nostro attuale tecnico addossandogli le colpe della gestione di Super Mario Balotelli, cosa quanto mai bizzarra visto che proprio con Clarence il nostro numero 45 sta rendendo al meglio per la squadra e addirittura non si becca un cartellino giallo da tempo immemore, il che dimostra anche un certo stato di serenità del giocatore. A buttare ancor più benzina sul fuoco ci pensa Galliani che continua a coccolarsi Inzaghi nonostante la sconfitta della Primavera in casa contro l’Udinese con conseguente eliminazione dai Playoff, appoggiato tra l’altro dal blocco “italiano” della prima squadra a cui il mister olandese non sembra andare molto a genio.

Insomma Seedorf a conti fatti sembrerebbe già spacciato se non fosse che il 25 Maggio ci sono le elezioni Europee e sappiamo benissimo che in queste occasioni il parere dei tifosi aumenta esponenzialmente d’importanza.

Posted by Angelo Raffaele Torre

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