Soccer; Serie A; Milan-InterNon è stato come lo immaginavo. Dopo 4 lunghi anni di astinenza pensavo che vincere finalmente un derby contro gli odiati cugini mi regalasse una gioia particolare, quella soddisfazione mista ad emozione che solo certe partite ti fanno provare. Ma non è andata così. È stato uno dei peggiori derby mai visti a San Siro: due squadre stanche, senza tensione agonistica, senza grinta e soprattutto senza classe. Certo, è stata di sicuro una vittoria meritata. Per quanto la prestazione del Milan non sia stata eccelsa, i cugini non sono stati da meno, scendendo in campo come spompati. “è per sempre una vittoria nel derby” mi dicevo.

Ma, nonostante tutto, me la sono goduta meno: ancora una vota mi sono resa conto delle gravi lacune di questa squadra, dell’inutilità dell’obiettivo che stiamo perseguendo e mi terrorizza il pensiero che una vittoria in un derby scandaloso possa far credere alla società che, in fondo “siamo a posto così”. C’è molto, troppo da fare per riportare questo Milan a un livello per lo meno degno del nome che porta. E nonostante i risultati sorridano a Seedorf, i problemi ci sono e non sono mai stati così evidenti. Come troppe altre volte negli ultimi mesi, sostengo che ci sia bisogno di una svolta netta, un cambio di rotta: un cambio ragionato questa volta. Non spinto da simpatia o strade semplici, ma un cambiamento progettato e con una seria visione sul futuro.

Non so se Prandelli, Montella o Donadoni siano la strada giusta, ma la mia convinzione è che, per quanto la mia stima per Inzaghi sia immensa e per quanto creda che il suo futuro da allenatore sarà più che roseo, credo anche che non sia ancora il momento di metterlo davanti a una sfida così importante e a così tante responsabilità. Non ora.

Posted by SG

Editorialista del blog

11 Comments

  1. Il derby? Un mega biscotto.
    L’inter s’è scansata.
    Un accordicchio tra due squadre ridotte ai minimi termini per provare a entrare entrambe in Europa e consolarsi così.

    Il derby era già deciso prima di giocare.

    1. Ma non dire cagate!

      Abbiamo segnato solo grazie a una punizione ben sfruttata scaturita da episodio casuale.

      Oltre tutto l’ inter da una parte puo’ ancora sperare nel quarto posto evitando il preliminare post mondiale, mentre dall’ altra non e’ nemmeno certa di qualificarsi. Basterebbe infatti una sconfitta con la Lazio (che ci puo’ stare) per creare grossi problemi all’ Inter. Con 5 squadre in 4 punti neanche te arriveresti a venderti uno scontro diretto di cui i punti valgono doppio

  2. Chiunque sarà il prossimo allenatore, mi farà SCHIFO in partenza perchè si saprà già che è un VERME che accetta di farsi dettar legge da Galliani, di farsi fare la formazione dai procuratori e non fiaterà davanti alle marchetta di mercato.

    Montella, Spalletti, Inzaghi, Donadoni: il più verme verrà scelto dall’imperatore del mercato per entrare nella sua corte di leccaculo baciapiedi.

    1. Se Berlusconi avesse appoggiato una sua scelta avrebbe risolto due problemi in un colpo solo…sta invecchiando e male

    2. Di positivo comunque c’ e’ che il prossimo allenatore rompera’ meno le balle con il mercato, lo staff e via dicendo evitando malumori nello spogliatoio.

      Fra Inzaghi, Spalletti e Donadoni eviterei Donadoni

    3. Spalletti e Montella non mi sembrano proprio.

  3. Neanche a me lo sembrano, infatti credo non accettaranno.

    Verrà scelto Inzaghi, gran bell’attaccante, ma uomo come la merda da sempre. E via ai bocchini in conferenza con Pellegatti che gli ricorda i gol europei e Inzaghi che tira fuori il quadernino dei gol in Champions.

    Bella merda.

    D’altronde chi si somiglia si piglia: il Presidente Berlusconi aveva scelto Seedorf (due Uomini di carisma e personalità), ora Galliani sceglie Inzaghi (due leccacappelle autoreferenziali e intrallazzoni).

    1. Il presidente Berlusconi caccia Seedorf, ti ricordo. Non Galliani.

      1. Concordo.

        Non solo lo caccia ma lo sfotte pure.

  4. Ma mica Seedorf rimane e sono tutte chiacchere? AHAH.

    Il Presidente Berlusconi avalla la decisione di Galliani dopo che gli sono state riferite alcune cose sul modo di gestire la squadra.

    Chi la fa sporca é G che dice il falso.

    O volete far passare che il Presidente Berlusconi si occupa in prima persona degli scazzi con Montolivo e Abate?

    NON GLIENE FOTTE UN CAZZO. Ha ricevuto dossier infamanti da G e sulla base di quello avalla l’esonero.

    1. Il presidente non avalla niente. Il presidente decide. E lo ha dimostrato quando ha cacciato Allegri dopo Sassuolo

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