entNo, oggi niente Up&Down. Perché dopo una partita così ne ho i coglioni pieni – e non di chi va in campo ma di certe reazioni lette più o meno a caldo durante la gara e dopo il fischio finale. Ieri a Udine ha giocato un Milan imbottito di seconde linee, e lo ha fatto per due semplici motivi: 1) il campionato ormai è andato e di fare l’Europa League non importa a nessuno (anzi, è addirittura un danno per una squadra che deve crescere), 2) martedì c’è una gara di Champions League, forse l’ultima per un paio d’anni. Giudicare e sputare sentenze in base a questa partita – di fatto dallo scarso valore – può quindi essere definito con una sola parola.

MALAFEDE

Sì, malafede, perché c’è chi non aspettava altro. Non aspettava altro che una gara così per sputare fuori i suoi post, i suoi tweet, i suoi stati pieni di merda contro l’attuale allenatore e squadra. Analizzare una gara volta per volta non è da tutti – valutare le condizioni al contorno nemmeno: meglio pretendere la vittoria sempre e comunque e se questa non arriva urlare al “SIAMO SKARSI111!!11” e sguazzarci dentro quasi aspettando la sconfitta per poter sparare sentenze.

No, voi le partite non le analizzate perché non lo sapete fare. Siete solo capaci di pretendere tutto e subito, sempre e comunque – se nel primo tempo non si segna anche se si hanno le occasioni migliori la squadra comunque fa schifo. Vi riempite la bocca parlando di progetto, di programmazione, ma non siete capaci di arrivare oltre la domenica successiva. Siete lì ogni volta a guardare e sperare… chissà cosa vi è passato per la testa una settimana fa fino al Gol di Llorente quando c’è stato il rischio di fermare la Juventus…. cari tifosotti vi do una notizia: io se perdiamo talmente mi girano fatico a prender sonno… voi andate in giro a fare i caroselli. Eppure dopo ogni partita il vostro ritornello è sempre lo stesso: “eh, ma questo non è il Milan, ai tempi di Sacchi

AI TEMPI DI SACCHI UNA BEATA MINCHIA

Il Milan è SEMPRE il Milan. Quella era una squadra che non tornerà più né ora, né domani, né mai. E non solo al Milan ma probabilmente in Italia e nel Mondo. Se anziché Milan tifavate Gullit, Van Basten, Savicevic, Massaro, Boban – o forse nemmeno perché siete dei bimbiminchia di 14-15 anni e quelli li avete visti solo in DVD. Beh, vi aggiorno: il Milan è anche la squadra delle due serie B, della Mitropa, di uno scudetto in 20 anni, di un tredicesimo posto nel 98 e così via…. è troppo comodo tirare fuori la sola parte di storia che serve, è troppo comodo tifare per il risultato. Sapete qual è la cosa che mi fa più girare i coglioni? Che se domani Berlusconi si svegliasse e prendesse, per assurdo, Messi e Ronaldo torneremmo ad avere lo stadio pieno e molti si riscoprirebbero improvvisamente tifosi. Un pieno oltraggio alla nostra storia, a tutta la nostra storia, a cosa è stata la tifoseria, a quei 60.000 allo stadio con la Cavese.

SIAMO DIVENTATI PEGGIO DEGLI INTERISTI

Questa è la verità. Perché ormai ci si lamenta per ogni cosa come nemmeno quelli del motorino. Ci mancano solo le aggressioni in aeroporto se si esce in Champions League e poi abbiamo chiuso il quadro. Una tifoseria di incompetenti, arroganti, viziati, pretestuosi che del calcio e delle sue dinamiche capiscono NIENTE ma in compenso impartiscono lezioni di bilancio, mercato e contabilità. Perché “la rosa è da serie B” ma se non avessimo preso Matri….. aah….. se non avessimo preso Matri saremmo a giocarcela con Real Madrid e Barcellona. Se volete tifare i giocatori andate a tifare Bayern, Barcellona, Real Madrid, Chelsea…. CAMBIATE SQUADRA, DI QUELLI COME VOI NON NE POSSIAMO PIU’

TUTTI BRAVI A PARLARE DOPO

E’ lo sport nazionale. Perché trovate un singolo Milanista a giugno contrario al riscatto di Zapata, trovatene uno contrario all’acquisto di Mexes nell’estate 2011, trovatene uno contrario a quella di Robinho un anno prima – Robinho, insieme ad Ibrahimovic peraltro decisivo per lo scudetto 2011. Eppure sono i tre giocatori più presi di mira, ovviamente anche dal punto degli ingaggi dimenticando che sono arrivati praticamente gratis. Mexes è stato pagato 4 milioni per 3 anni – si potevano spendere meglio? Ve lo dico io chi si prende con 12 milioni: Ranocchia. E poi gli devi pure pagare l’ingaggio. E’ facilissimo sparare a zero sui giocatori in scadenza, dimenticando quello che hanno dato fino a quel momento alla squadra. Col senno di poi gli acquisti sono capaci di farli tutti – ma proprio tutti.

Ma forse non è nemmeno questo il problema, perché ormai una scusa per lamentarvi la trovate sempre. Siete quelli che sputavano su Seedorf-Ronaldinho-Beckham a centrocampo. Siete QUELLI CHE SPUTAVANO SU ZLATAN IBRAHIMOVIC, un giocatore che vince le partite da solo…. “eeeh ma Pato ed El Sharaawy vedi come esploderanno”. Siete quelli che rompevano i coglioni anche dopo Milan-Bologna 1-0 perché “mancava il gioco”. Siete quelli che si fanno problemi perché in 26 anni di Berlusconi si è vinto solo una coppa Italia, quelli che tifavano Al Ahly per levare una scritta sulla maglia che vi dava fastidio, tanto fastidio. Siete quelli che si chiudono a riccio coi vostri simili perché incapaci di sostenere una discussione. SARESTE CAPACI DI TROVARE DIFETTI PURE NEL BAYERN DI GUARDIOLA.

E cosa ci tocca sentire in base ad una partita come quella di ieri? Che non è cambiato nulla. Ma va? Pensavate di vincere tutto e subito? Che ci siano problemi di rosa lo sappiamo tutti, che in questo momento dopo tre anni e sei mesi di anti-calcio non sono quelli principali evidentemente è cosa per pochi. A Seedorf ormai non viene perdonato nulla – il perché lo sappiamo tutti: Allegri era il miglior capro espiatorio per accusare altri, ora che si vede uno stralcio di gioco, uno stralcio di futuro questi soggetti cominciano ad avere paura. E ci dobbiamo pure sorbire il “non è cambiato nulla”, ma come le guardate le partite? Coi paraocchi? Ma l’avete visto il 4-2 di Reggio Emilia? L’avete vista la partita di Parma? Partite coi titolari, non con un turnover massiccio. E si continua a dire che non è cambiato nulla…. fate una bella cosa, invece di continuare a dire “non è cambiato nulla”

DATEVI AL CURLING

Curling, bocce, tresette, scopa, briscola… uno sport di quelli capibili anche dalla casalinga 50enne di Voghera. Datevi al Curling perché o siete in malafede o il calcio non fa per voi, è troppo complicato. Nemmeno il vostro Vate Boban analizza la partita buttandola sullo “SKARSI11!11“. Il problema del Milan è prima di tutto la mancanza totale di una mentalità di SQUADRA dovuta a tre anni e mezzo di calcio individuale. CHISSENEFREGA DELLA CLASSIFICA. E lo ribadisco: CHISSENEFREGA DELLA CLASSIFICA. Allegri avendo un progetto di tre anni e mezzo doveva fare punti, Seedorf deve prima di tutto ricomporre e prendere i punti che arrivano che sono comunque di più di quelli di Acciughina (che ha cominciato a non vincere con regolarità proprio dopo l’Udinese). E’ necessario ricomporre una mentalità dentro e fuori dal campo – fuori perché la prossima stagione mi aspetto sia quella della rinascita dopo una rivoluzione estiva. E se si comincerà a fare i prevenuti, a lasciare lo stadio vuoto dopo il primo passaggio sbagliato, il primo gol subito, il primo tempo concluso 0-0 non si andrà da nessuna parte: la mentalità di una squadra da sempre rispecchia quella dei tifosi, il segreto della Juventus di Conte è stato anche e soprattutto quello di compattare tutti già dalla prima giornata.

Ribadisco l’invito: datevi al Curling, andate via, cambiate sport perché voi non siete milanisti, siete solamente tifosi dell’anti-calcio, tifosi del caos, fan personali di un allenatore incapace. Io sto con Clarence. Oggi, domani e anche dopodomani, anche se si perde 6-0 perché vedo finalmente la voglia di cambiare, la voglia di giocare a calcio e la voglia di tornare grandi. Giù le mani dal Milan, giù le mani da chi sa cosa vuol dire indossare questa maglia, giù le mani da Clarence Seedorf. Cari acciugafans, vincerà anche per voi, e vi rispedirà nell’oblio da dove siete usciti e dove meritate di tornare per tutto il rancore che provate per questa squadra. O forse no, perché comunque vada avrete la cantilena del Milan di Sacchi, sempre e comunque – ecco, fate una cosa: compratevi i DVD, mettetevi su quello, guardatevelo in loop e non cagateci 3/4 di minchia dopo ogni partita, ok?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.