Udinese - Milan- Serie A Tim 2013/2014Caro diavolo,

E’ ovvio che la partita di Udine abbia lasciato dei malumori, del resto il risultato e la partita sono stati abbastanza deludenti. Saranno felici i nostri Troll di fiducia quali finalmente potranno sentirsi appagati dopo diversi bocconi amari ingoiati recentemente. A dire il vero prima della partita ero abbastanza soddisfatto (e quindi fiducisoso) della formazione schierata da Seedorf, perchè la reputavo competitiva nonostante i tanti indisponibili e il massiccio turn over applicato. Ho pensato che sono poche le squadre in Europa che possono 
permettersi  di schierare giocatori del livello di: Mexes, Zapata, Pazzini, Robinho, Honda e  Muntari in una giornata in cui i 7/11  dei titolari sono in panchina o non convocati. Purtroppo molti dei giocatori schierati contro l’ Udinese dovevano fare i conti con diverse problematiche indipendentemente dall’ aspetto tecnico. Ad esempio la coppia centrale di difesa aveva perso l’ affiatamento e il ritmo partita. Montolivo De Sciglio e Honda erano evidentemente provati dall’impegno (inutile quanto dispendioso) con le nazionali e dai rispettivi viaggi. Robinho e Birsa non partivano titolari da diversi mesi e non erano evidentemente in condizione. E’ mancata poi la dovuta concentrazione e personalità a livello di squadra. Penso che abbia ragione chi ha evidenziato l’ormai noto disinteresse e distacco di alcuni giocatori nei confronti della maglia del Milan che probabilmente lasceranno a fine stagione.

Gli errori di Seedorf in questa partita sono secondo me strutturali; nel senso che alcuni giocatori, dopo essere stati totalmente messi da parte, non hanno risposto presente nel momento in cui sono stati chiamati in causa. Forse questa partita sancisce anche una frattura nello spoglatoio fra i giocatori che rientrano nel progetto presente e futuro di Seedorf e quelli che invece si sentono totalmente esclusi dallo stesso per vari motivi. Penso inoltre che a fine stagione, ci sarà occasione per un drastico sfoltimento e rinnovamento  della rosa. Ora però conviene rimanere concentrati sui 15-16 giocatori che rientrano nel progetto dell’ allenatore.

Per quanto rigurda la partita di martedì, ci tengo a tranquillizzare gli animi dei tifosi, che nelle ultime ore, sono arrivati a conclusioni fin troppo pessimiste in ottica della sfida di martedi. La partita contro l’ Udinese ovviamente non va presa in alcun modo in considerazione. I dati che ci servono, sono quelli raccolti nella partita di andata e nella sfida contro la Juventus. Dispiace vedere una partita di campionato trattata come un’ amichevole estiva o addirittura come un allenamento di rifinitura, utile per valutare la condizione di qualche titolare, ma sostanzialmente di questo si è trattato. Di positivo c’ è che se uno come Seedorf pratica un simile turn over, è perchè è realmente convinto di ribaltare il risultato dell’ andata in casa dell’ Atletico Madrid.

Non snobbo la coppa Uefa. Non che me ne freghi nulla di vederla il giovedi o di vincerla (anche se l’idea  di riprenderci al più presto la qualifica di squadra più titolata al mondo non mi dispiace), ma potrebbe essere molto importante centrarne la qualificazione per limitare le perdite nel bilancio e per mantenere un buon ranking Uefa, in  ottica della stagione successiva, in cui  con Seedorf, (e con 2 anni di tempo per sviluppare la rosa), potremmo centrare la finale a Milano di fronte ai nostri tifosi. In altre parole dobbiamo evitare nella stagione 2015/2016 di ritrovarci in un girone di ferro come squadra di terza fascia (Vedi Napoli). Per questo motivo, mi auguro che indipendentemente dall’esito del turno di champions, dalla prossima giornata di campionato, si torni a macinare risultati al ritmo che avevamo prima della partita con la Juventus (marcia da squadra di vertice). Sette/otto punti a squadre come Torino, Parma ed Inter possono essere recuperati nel finale di stagione e quindi è necessario crederci, anche se la partita di Udine ha complicato il nostro tentativo di rimonta.

La Cantera

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