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Tag: Milanorossonera

Sei allenatori in cerca di panchina

Vincenzo Montella Primo candidato alla panchina del Milan è l’allenatore della Fiorentina. Non mi convince per tanti motivi. Non mi convince perché ad oggi ha sempre fallito nelle occasioni importanti. Non mi convince perché vorrebbe dire ripartire, presumibilmente, dalla squadra attuale con pochi ritocchi e lasciare che l’allenatore faccia la differenza. Dicono sia un costruttore …

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Lo scenario peggiore

Settimana scorsa abbiamo parlato apertamente del comunicato di Fininvest oggi è il momento di parlare di ciò che questo comporta. Come abbiamo già detto Fininvest ha ammesso di non avere i soldi necessari per riportare il Milan ad alti livelli e ha ampiamente confessato che l’obiettivo oggi è vivacchiare. La cessione – ad oggi ci …

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Sulla cessione del Milan

L’incontro di Milano con Mr. Bee è stato positivo. Sono state discusse tematiche centrali per il futuro del club come, ad esempio, la valorizzazione e la commercializzazione del brand nei paesi asiatici, dove si può dare un forte e decisivo impulso per sviluppare i ricavi e reperire così quelle risorse finanziarie indispensabili per allestire un …

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Incoerenza e cerchiobottismo

“Via tutti, dal presidente al magazziniere“. Quante volte avete letto questa stupidissima frase dopo le partite? Stupida, perché non parla alla testa ma alla pancia. Perché non usa la ragione ma la rabbia. Perché si usa per cercare consenso e notorietà intorno a se. Perché viene usata? Semplice. Perché accontenta tutti comunque la si guardi: …

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Cosa resterà del Milan di Inzaghi?

L’avventura di Pippo Inzaghi sulla panchina del Milan sembra ormai destinata al termine. In questo editoriale non voglio giudicare la sua esperienza, ormai decisamente fallimentare, quanto fare un’analisi di ciò che questa esperienza ha lasciato e lascerà sulla panchina rossonera. Quest’anno – apparentemente tutto da buttare – può lasciare, comunque, buone eredità per il futuro. Per …

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Ma scusa di che?

Mi è capitato di vedere sabato sera una bellissima puntata del programma di Federico Buffa su Cesare e Paolo Maldini. Impossibile se non si è tifosi del Milan non commuoversi per quello che è stato uno dei capitani di questi anni e contemporaneamente uno dei più forti al mondo nel proprio ruolo. Sentire Buffa raccontare …

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Se non va bene nemmeno Menez…

Sabato verso le ore 17.00 il clima era di quelli strani – da un lato c’era chi era contento per la vittoria, dall’altro c’era chi ne è rimasto abbastanza stizzito. Ma non perderò tempo a parlare dei soliti omuncoli da due soldi che speculano sulla nostra pelle quanto su una pericolosa tendenza al tafazzismo dei …

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Il mio presidente

Non è stato facile per Carlo Tavecchio assumere la guida della federazione. Non è stato facile per via di un assurdo boicottaggio mediatico a cui egli stesso ha contribuito con alcune frasi spiacevoli (vedi quella di Opti Pobbà) e probabilmente fuori luogo ma che nulla tolgono o aggiungono alle capacità di un presidente federale. Tavecchio …

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Quando c’era Allegri i treni arrivavano in orario

E’ bastata una vittoria in Champions League col Dortmund più ridicolo degli ultimi anni a scatenare la mandria. Non quella bianconera, bensì quella Milanista, o meglio milanoide, perché certi con il Milan non hanno niente a che fare. E’ bastato vedere la Juventus nei quarti di finale per vedere spuntare fuori dalle fogne chi vi …

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Interello bianco

C’è un allenatore in serie A che ha una media punti comparabile a quella di Inzaghi tra il silenzio generale dei media: è quello che siede sull’altra panchina di San Siro e si chiama Roberto Mancini. Ad oggi Milan ed Inter godono di due periodi di crisi comparabili – eppure, come ha ricordato Guerini (DG …

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Tra Inzaghi, Tassotti, Brocchi e il Thailandese

Inzaghi resta? Inzaghi va? Inzaghi resta. Come è sempre accaduto in queste occasioni l’ultima parola spetta ad Arcore e l’ultima parola ha voluto concedere un’altra settimana all’allenatore del Milan. Tanti retroscena per questa ipotesi: dal rifiuto di Brocchi e Tassotti all’impossibilità di prendere un traghettatore per non avere un altro stipendio sul groppone oltre a …

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Il falso mito del monte ingaggi

Una delle cose più insensate fatte girare in questi anni da un certo tipo di stampa ed un certo tipo di tifosi che pur di affondare con questa proprietà e a difenderla sono disposti anche a negare l’olocausto è certamente quella del monte ingaggi. Quante ne abbiamo sentite in questi anni? Dai confronti con realtà …

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Basta compromessi

Non ne posso più. E stavolta per davvero. Lo scempio andato in scena nel secondo tempo di Milan-Empoli è la classica goccia che fa traboccare il vaso. Mi sono guardato indietro e ho pensato a come siamo arrivati a questo punto e mi si sono aperti gli occhi sui peccati originali di questa gestione. Mi …

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Puntare sui giovani: un’idea mai vincente, simbolo di crisi e decadenza

Da quando il calcio italiano è uscito dal giro che conta, vale a dire dal post-Atene, ogni estate, ogni trasmissione di mercato e ad ogni acquisto Under 23 che arriva in Italia ci tocca sentire tutte le volte le stesse manfrine, le stesse litanie e la stessa retorica sui progetti giovani. La cosa si è …

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Le pagelle di metà stagione 2014/15

Come sempre ecco qua, anche per quest’anno, le nostre e le vostre pagelle di metà stagione. Per chi leggesse le pagelle per la prima volta, i voti vengono inseriti secondo la formula media e varianza. Maggiore varianza indica una distribuzione maggiore dei vostri voti (ad esempio, 5, 6, 7 ha una varianza minore di 3, …

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Da solo sul carro di Pippo

Tanta fiducia alla fine è stata ripagata. La partita col Napoli è più di una vittoria perché non battevamo una tra partenopei, Juve e Roma, di fatto le prime tre del campionato, dal famoso episodio dell’ascella di Isla. E’ una vittoria importante e pesante sul piano psicologico di una squadra che nonostante è stata scaricata …

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Quando il saggio indica la partita, lo stolto guarda Bonera

Ci sono tanti, tantissimi motivi per cui si è perso a Genova. Ma al tifoso, specie quello da tastiera, piace prendersela con i giocatori spesso oggetto di pregiudizio. Ed uno di questi non può essere che Daniele Bonera. E’ facile, facilissimo, dare la colpa al numero 25 visto che è lui a perdersi la marcatura …

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