E’ stato forse più difficile di quanto dica il tabellino ma per il Milan è arrivato il successo ed è stato un successo tutto sommato meritato. In una partita brutta, dove entrambe le squadre hanno prodotto poco il Sassuolo esce da San Siro avendo tirato in porta solamente nella punizione del gol. Ne approfitto quindi per aprire e chiudere subito la parentesi Donnarumma: l’errore sul palo è grave ed è un errore tipico di chi ha inesperienza: nessuno tocchi il ragazzo, le colpe sono tutte di chi lo ha schierato per punire Diego Lopez. Partiamo subito dalle note dolenti. Primo: stavamo buttando via 2 punti per un colpo di testa dell’allenatore. Secondo: per 50 minuti la squadra in 10 contro 11 sembrava fosse il Milan e non il Sassuolo. Fino all’uscita di Kucka il Sassuolo teneva palla pur non concludendo nulla mentre il Milan attaccava poco fallendo un’occasione dietro l’altra. Il tutto condito da 250 passaggi tra Alex e Romagnoli con Cerci e Bacca che indietreggiavano troppo non lasciandoci terminali offensivi.

Poi entra Bertolacci. Il tanto criticato Bertolacci. Si passa al 4-4-2, meglio tardi che mai e il Milan finalmente inizia a giocare salendo e creando un’occasione dietro l’altra. Il gol è nell’aria e arriva a 5 minuti dalla fine da calcio piazzato. Abbastanza per non permettere più al Sassuolo di reagire come successo al Torino e portarci a casa i tre punti. Ripartiamo da qua – mettendo tutta la qualità in campo. La seconda nota positiva è sicuramente quella di Alessio Cerci – oggi alla sua migliore prestazione da quando indossa la maglia rossonera. A tratti ha ricordato il Menez della scorsa stagione nei momenti buoni. E’ sua la palla su cui Bacca si procura il rigore (che è sacrosanto). Non è reato schierare insieme entrambe le punte in campo – Mihajlovic dovrebbe ricordarselo. E forse, una formazione offensiva, è il miglior modo per uscire da questa paura di prendere gol molto simile alla gestione Inzaghi.

Oltre agli attaccanti – che già sapevamo essere forti – ha giocato molto bene anche Romagnoli che si sta prendendo finalmente sulle spalle la difesa e lo ha fatto con un Alex che ha avuto molti problemi fisici. Per il bel gioco ci sarà tempo – forse – oggi bisogna prendere atto che il Milan ha concesso zero tiri in porta su azione ad una delle squadre più in forma del campionato – ed è già un passo avanti. Ci vorrebbe più coraggio nell’osare – ad oggi siamo una buona squadra che si crede scarsa grazie a delle gestioni tecniche scellerate. Il clima ovviamente non aiuta dato che a San Siro continuiamo a giocare in trasferta e alcuni giocatori vengono fischiati al primo errore – se non all’ingresso in campo (vedi Bertolacci oggi), tutto questo fomentato da blog di finti tifosi che attaccano sempre e comunque per speculare sopra i nostri colori e media schierati per cui la Juve, un punto sotto, si rilancia per lo scudetto. Il gol del 2-1 gli sarà sicuramente andato di traverso.

Mentre la curva, improvvisamente svegliatasi dal torpore, continua la sua inutile e ridicola battaglia (ma dov’erano quando si cedevano Ibra e Thiago?) è giusto far notare, ancora una volta, che gli acquisti tanto contestati sono stati i migliori in campo nella partita odierna insieme a Jack Bonaventura. Per fortuna che a tifare ci sono stati – oggi – molti bambini visto che di queste finte manifestazioni per i mancati abbonamenti gratis non ne abbiamo bisogno (poi ci vorrebbe un po’ di coerenza nel non andare a sedersi in altri settori quando si lascia vuoto il proprio posto – ma è un altro paio di maniche). La curva contesta tutti – diranno – tutti tranne uno: quello che ha messo il veto su Conte e Sarri. Mercoledì fondamentale vincere col Chievo – sulla carta più abbordabile di Sassuolo e Torino, due delle migliori squadre di questo inizio di stagione – per poter finalmente tornare a guardare la classifica con occhi diversi e cominciare a tornare nelle zone della classifica che più ci competono. Sperando di vedere Diego Lopez in porta.

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MILAN – SASSUOLO 2-1
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka (25′ st Bertolacci), Montolivo, Poli (15′ st Luiz Adriano); Cerci (44′ st Honda), Bacca, Bonaventura. A disp.: Abbiati, Diego Lopez, Rodrigo Ely, Mexes, Calabria, Zapata, De Sciglio, De Jong, José Mauri. All.: Mihajlovic
Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Laribi (25′ st Sansone), Magnanelli, Missiroli; Berardi (31′ st Terranova), Defrel, Floro Flores (31′ pt Pegolo). A disp.: Longhi, Gazzola, Ariaudo, Pellegrini, Biondini, Duncan, Politano, Floccari, Falcinelli. All.: Di Francesco
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 32′ Bacca (M), 7′ st Berardi (S), 41′ Luiz Adriano (M)
Ammoniti: Berardi, Cannavaro, Missiroli (S), Abate (M)
Espulsi: Consigli (S)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.