Finisce male, malissimo, l’ultima partita dell’era Berlusconi. In casa contro il Genoa va in scena la replica di quanto visto ad Udine solamente quattro giorni fa nonostante tutto ciò che ne è scaturito ed il ritiro punitivo. Fare l’analisi è quasi inutile – potete andare a leggere il postpartita di sabato e leggerete esattamente le stesse cose che avete visto stasera. I due gol subiti su azione sono al limite del ridicolo con Bertolacci che sembra Weah e un’azione partita di contropiede su rinvio con le mani di Perin.

Probabilmente qualcuno ha giocato contro – qualcun altro aveva ancora la testa altrove. Fatto sta che il gruppo ha ottenuto quello che ha voluto: il quarto allenatore consecutivo. Se si è parlato tanto di Inzaghi nel momento in cui il suo esonero sembra più che probabile è giusto riflettere anche su una totale mancanza di rispetto da parte di quelli che dovrebbero essere professionisti seri e che si comportano con la maturità di quei 16enni che al liceo vanno a farsi le canne in bagno con la maglia del Che. Questa squadra non ha solo problemi tattici, è totalmente allo sbando mentale.

E’ stata una serata strana perché più che il campo è contato quello che è successo fuori. Intorno al 25′ del secondo tempo il 51% del Milan è stato ceduto a Bee Teachubol, pochi minuti prima è stato di fatto esonerato Pippo Inzaghi. E’ quindi di fatto la fine dell’era Berlusconi – una fine che forse è arrivata troppo tardi vista la mancanza disponibilità economica per far tornare il Milan ai vertici.

Di solito in questi momenti si fanno considerazioni e ringraziamenti. Non ne ho nessuno ed è giusto che non sia così. Berlusconi ha preso dal Milan più di ciò che ha dato – è stato uno dei sui strumenti per l’ascesa politica, strumento che poi ha abbandonato una volta diventato inutile. Grazie di niente, presidente. Anzi, grazie di averci liberato dalla sua ingombrante ed imbarazzante presenza. Da domani comincia una nuova era: può essere vincente o perdente ma almeno si tenterà di tornare a vincere. Finalmente siamo liberi, ed è questo il risultato più importante della gara di stasera.

Milan-Genoa 1-3 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: Bertolacci (G) al 37′ p.t.; Niang (G) al 4′, Mexes (M) al 21′, Iago (G) su rigore al 48′ s.t.
MILAN (4-3-3): Diego Lopez; Abate, Rami, Mexes, De Sciglio (dal 36′ s.t. Destro); Van Ginkel, De Jong, Bonaventura; Honda (dal 9′ s.t. Pazzini), Cerci, Menez. (Abbiati, Donnarumma, Albertazzi, Bocchetti, Bonera, Zaccardo, Zapata, Poli, Muntari, Di Molfetta). All. Inzaghi
GENOA (3-5-1-1): Perin; Roncaglia, Burdisso, Izzo; Iago Falque, Rincon, Tino Costa (dal 15′ s.t. Kucka), Bergdich (dal 36′ s.t. Lestienne), Edenilson; Bertolacci, Niang (dal 40′ s.t. Borriello). (Lamanna, Sommariva, Tambè, De Maio, Marchese, Pavoletti, Madragora, Laxalt). All. Gasperini
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
NOTE: ammoniti Edenilson (G, Burdisso (G), Mexes (M), Tino Costa (M), Iago Falque (G), Abate (M) per gioco scorretto. Espulso Menez (M) al 27′ s.t. per doppia ammonizione

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.