In un San Siro quasi disertato va di scena il match tra Milan e Genoa. Partita delicatissima (sotto tutti i punti di vista) che viene assegnata stranamente ad un arbitro non dei più esperti: Piero Giacomelli della sezione di Trieste.

Giacomelli e il Milan si sono incrociati in cinque occasione dove sono state fatte registrare quattro vittorie e un pareggio.

La prima svista arbitrale si presenta all’11’ quando Niang cerca di controllare il pallone sulla fascia laterale ma se lo porta nettamente fuori: Giacomelli e assistenti non vedono e lasciano clamorosamente continuare. Un minuto più tardi Cerci raggiunge un lancio dalla difesa ma viene fermato per una presunta posizione di fuorigioco: fuorigioco inesistente in quanto il difensore Genoano Izzo lo teneva nettamente in gioco.
Al 28’ è giusto ammonire Edenilson per un intervento in scivolata dritta sull’uomo ai danni di Rami. Poco più tardi Menez viene sgambettato da Bertolacci: l’arbitro fischia il fallo ma viene intimato da Menez di ammonire il giocatore Genoano (sarebbe stata esagerata) Giacomelli non ci sta e ammonisce il rossonero. L’ammonizione è esagerata ma non sbagliata infatti l’arbitro Triestino ha applicato la direttiva dettata dal comitato arbitrale ad inizio stagione.
Ultimo episodio da segnalare riguardo il primo tempo è la giusta decisione di ammonire Burdisso per un intervento al limite dell’area su De Sciglio.

Il secondo tempo non va meglio per il gruppo arbitrale.

Al 49’ minuto è giusto ammonire Mexes per un intervento a forbice ai danni di Roncaglia così come è giusto ammonire Tino Costa per un fallo tattico su Van Ginkel.
Al 50’ sorgono dei dubbi riguardo il secondo gol del Genoa infatti sul tiro di Tino Costa sembra che Niang, che tocca il pallone, sia in posizione attiva di fuorigioco in quanto disturberebbe la visuale  Diego Lopez. Vedendo il fermo immagine sembra che Niang sia sulla traiettoria di Diego Lopez ma non in fuorigioco in quanto è tenuto in gioco dal piede sinistro di Honda.
Uno degli errori arbitrali più clamorosi della stagione si presenta al 72’ quando Mexes trattiene Edenilson ma l’arbitro ha un abbaglio e, dopo la clamorosa conferma del quarto uomo, ammonisce Menez che in realtà, nel tentativo di prendere il pallone, non ha mai toccato il giocatore del Genoa. Menez viene espulso per doppia ammonizione tra le giustificate polemiche. Nell’ultimo quarto d’ora sono giuste le ammonizioni per Iago Falque (intervento da dietro in ritardo ai danni di Bonaventura) e Abate (fallo tattico che ferma una ripartenza offensiva del Genoa).
Ultimo episodio da segnalare è la giusta decisione di assegnare il calcio di rigore al Genoa: il fallo di Mexes su Kucka è esattamente sulla linea dell’area di rigore inoltre poteva esserci il secondo giallo per Mexes in quanto se il Genoano riusciva nel dribling aveva una chiara occasione da gol.

Arbitraggio completamente insufficiente quello di Giacomelli e compagni. Le decisioni giuste sono poche messe a confronto con le sviste. Clamorosa l’erronea decisione di sanzionare Menez e non Mexes nel caso che ha visto l’espulsione del primo. Assistenti che hanno contribuito all’andamento pessimo dell’arbitraggio in quanto hanno sbagliato molte segnalazioni sia riguardo i fuorigioco sia per quanto riguarda le rimesse laterali.

Anticipo la probabile maxi squalifica per Menez per aver rivolto al direttore di gara frasi ingiuriose e per essere rientrato all’interno del luogo di gioco calciando una bottiglina in direzione del quarto uomo.

Voto Giacomelli: 4-

Posted by Nocerino Giuseppe

Nato a Napoli nel 1994. Frequenta il corso di Laura in Scienze dell'Amministrazione e Organizzazione. Schermidore. Tifoso del Milan da sempre e amante della classe arbitrale di cui faceva parte. In passato ha collaborato con vari di siti di Wrestling e Sport. Dal 05/10/2014 è entrato a far parte di Rossonerosemper come Moviolista.