Niente. E’ bastata una sconfitta dopo due mesi di risultati positivi per far tornare alla carica i poveri giornalisti e i poveri tifosi.
E’ bastata una sconfitta, meritata, dopo che per due mesi si era fatto un filotto bellissimo di partite e di risultati per far tornare alla carica gente che evidentemente non ama il Milan, gente che evidentemente non vedeva l’ora di poter dire “ecco, addio terzo posto. Io lo sapevo”.
Gente che non vedeva l’ora per poter insultare la società, per poter finalmente tirare fuori i tweet salvati da mesi nelle bozze, mai potuti tirar fuori in quanto il Milan giocava bene e vinceva (o pareggiava ma comunque dimostrandosi una squadra).
Tweet che non potevano essere messi fuori prima perché non c’era motivo, anche perché casualmente le partite che vincevamo e il filotto positivo che si è fatto non è stato visto.. Casualmente!
E poi, tutto ad un tratto, finalmente le partite tornano ad essere in chiaro, viste e riviste, in modo tale da poter criticare anche il capello destro del vice di Sinisa, non si sa mai che ci sia persi qualcosa di questa sconfitta.
Questa gente deve stare fuori dal Milan.
Il Milan è un affare di cuore, si può soffrire, si può criticare, si può avere un’opinione diversa ma è sempre una questione di cuore.
E non accetterò mai che alcuni individui si dichiarino Milanisti, non dopo quello che scrivono, non dopo quello che pubblicano e non dopo quello che viene fuori ad ogni singola sconfitta. Mai nella mia vita.

E con loro sono venuti fuori i giornalisti, che per mesi non potevano mangiare sul Milan e che si sono fiondati come avvoltoi la prima settimana utile per fare qualche visualizzazione in più e per criticare Berlusconi, Galliani, la società e i rossoneri.
Con i tifosi dietro come le pecore a fornirgli ciò che vogliono sempre di più: l’accanimento e la rissa tra di noi.
E’ ormai un dato risaputo e lo scrivo da anni, eppure ogni volta mi sorprende sempre di più il tifo milanista che appena sente una ‘a’ di troppo, insulta, prepara tweet aggressivi, si accanisce contro tutto e tutti pur di avere ragione e ovviamente, e come dicevo, non possono mancare i tweet d’epoca per rinfacciare anche il colore delle mutande del 1990 di Galliani.
Ovvio che, dopo tutti questi anni, io abbia capito il giochetto della stampa.. Il problema è che non avendo attaccato il Milan per due mesi (con l’Inter nello stesso periodo in crisi grossa, ma non diciamolo), hanno dovuto fare tutto nella settimana post Sassuolo – Milan.
Non vedevano l’ora.
Prima con le dichiarazioni su Sinisa, sulle dimissioni e sulla lite con Berlusconi, giusto per iniziare a mettere pepe e per aizzare i tifosi contro la società ancora una volta.
Poi se ne escono con i problemi del Milan: da Bacca a Romagnoli passando per Bertolacci e Luiz Adriano.
Mica come Kondogbia che l’han pagato più di tutta la rosa e gli danno uno stipendio da Top Player e ad ogni partita fa cagare.. O come Dzeko che anche contro il Real Madrid ha sbagliato due gol a porta vuota come il miglior Robinho di noi altri, pagato per giunta più di Adriano.
O Rugani, definito nuovo Maldini e nuovo pilastro della nazionale e contro l’Inter in Coppa Italia ha fatto cagare peggio del nostro Zapata ai tempi d’oro (e nonostante questo, non ce l’ho con il ragazzo perché piace anche a me, ma parlo di stampa).
Meglio parlare di Bacca e di Romangoli, giustamente.
Che poi un ragazzino (Alessio) di 20 anni tenga da solo una difesa con una maglia prestigiosa come quella del Milan poco importa.
Che la Roma, la grande e unica Roma di Sabatini, giochi con Rudiger e abbia svenduto un talento per fare posto a stranieri poco importa.
Che il Milan lo paghi 5 milioni l’anno con uno stipendio normalissimo, non diciamolo, diciamo sempre 25 milioni che fa più effetto per i tifosi.
Che Bacca abbia gli stessi gol di Maradona-Dybala non diciamo, attacchiamo solo Bacca perché non segna da 3 partite.. A proposito da quanto tempo non segna Dybala?
O per lui vale la regola “Eh ma era in panchina”?
Ma attacchiamo anche Menez che non gioca da 9 mesi, e dopo sole due settimane di allenamento (badate bene che ho detto allenamento non partite, e sappiamo tutti che le partite hanno intensità diversa) si è trovato titolare solo contro l’Alessandria, con due gol all’attivo ma comunque contro una squadra di Serie D.
Solo per gli altri vale la scusante dell’infortunio, per noi son tutte pippe, merde, fuori forma o investimenti sbagliati.
Giusto per mettere altra carne al fuoco.

Tanto per capire ciò che dico vi voglio riportare questo ‘bellissimo’ articolo, di questa settimana, della Gazzetta…

Sinceramente non dovrei nemmeno fare pubblicità a questo genere di articoli ma ne ho le scatole piene.
Non è possibile che ogni minima sconfitta diventi oro per i giornalisti per dare addito a polemiche, problemi e situazioni che si creano da soli, nelle loro menti bacate.
E la cosa grave è che poi i tifosi, con i loro tweet, le loro condivisioni e i loro essere così avventati nelle cose, dandogli ascolto senza pensare, fanno il loro gioco.
Mi dispiace di più per questo, perché finché ci sarà gente che aprirà questi articoli, commentandoli e insultando la società senza attendere un comunicato stampa o una notizia derivante da fonti ufficiali e non da giornalisti che ci mangiano sopra e costruiscono castelli con frase ‘per sentito dire’, noi non andremo lontani.

Posso concordare sul rendimento di Bertolacci che non è da lui e non vale sicuramente i 20 milioni spesi fino ad ora, ma non è né un caso né un problema.
Perché non parliamo, come ripeto, di Kondogbia? Eppure nessuno dice niente, nessun giornale sottolinea come faccia schifo quest’anno.. E lo han pagato il doppio con uno stipendio che è il doppio di Andrea.

E come se non bastasse, per rincarare la dose, secondo i giornalisti ieri avremmo contattato Di Francesco e Sarri per il prossimo anno.
In lista intanto c’erano anche Conte (“addio Milan, va al Chelsea”), Donadoni, Montella e Brocchi (“Cena con il presidente. avanzamento in corso…”).
E’ bastata una sconfitta per avere tutto questo, non oso immaginare se domenica ricominciamo a vincere e se a lungo termine finiamo davanti all’Inter.
Che non succede, ma se dovesse succedere vi offro io la prima pagina in anteprima della Gazzetta già da oggi:

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Per favore, per l’ennesima volta, vi chiedo di usare il cervello e non di stare sempre a sentire quello che quattro giornalai riportano.
Poi possono anche averci preso una volta, ma il loro gioco ormai lo si sa a memoria soprattutto con il Milan, con Berlusconi e con Galliani.
Ma più voi gli date credito, più loro inventano e su 10 notizie poi una la prendono alla fine.. Se iniziamo tutti quanti a dare meno visualizzazioni e meno credito a tutto questo, guardando solo la pagina ufficiale e il canale ufficiale rossonero (che vi stia simpatico o meno) vivremo tutti più felici.
#ForzaMilan

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen