topi_nave_affonda_poltroneSchifato. E non dalla partita – perché a quelle, ormai, ci ho fatto il callo. Sono schifato dalla contestazione che è avvenuta a San Siro domenica scorsa, una contestazione che mi ha lasciato perplesso non per finalità ma per tempistiche e motivazioni. Una contestazione che è stata essenzialmente rivolta verso due persone: Adriano Galliani e Mario Balotelli – guarda caso entrambi in procinto di essere scaricati dalla società – una contestazione che mi sa essenzialmente di una farsa incolore pilotata ma nel contempo dà speranza sul vedere qualche cambio in estate anche se avverrà con ogni probabilità con modalità completamente sbagliate. Purtroppo l’esperienza insegna che quando ci si vuole disfare di qualcosa o qualcuno ai piani alti comincia a partire la macchina del fango – ne è stato un esempio El Sharaawy quest’estate, Ibrahimovic “mai decisivo quando conta, e vedrete ora Pato ed El Sharaawy come esplodono” prima di lui e – senza andare troppo a ritroso – anche Leonardo.

Balotelli non sarà un campione ma ad oggi è l’unico punto su cui costruire una nuova squadra. Piaccia o non piaccia, senza l’acquisto di Balotelli non sarebbe stata possibile la contestazione di ieri perché non ci sarebbe stata alcuna Champions League da cui uscire nella stagione 2013-14. Balotelli in stagione ha portato punti pesanti come quelli di Cagliari, di Catania o della vittoria casalinga con il Bologna – più di quelli portati dall’acclamato Pazzini che resta un buon giocatore ma non un punto da cui ripartire. Sicuramente non si può ripartire da Bonera o Abbiati checchè ne dicano i capi della curva – è inutile parlare di professionalità quando per anzianità si è completamente inadatti alla maglia del Milan. La sensazione è che la nuova contestazione di una curva che il 2 di settembre era fuori da Giannino a cantare, evidentemente soddisfatta di quel mercato che oggi contesta, sia l’abbandono della nave da parte di chi ormai cerca di agire più per interesse personale. Non mi riconosco e non mi riconoscerò mai in chi fischiò Maldini nel 2009 – in chi cambia idea ogni sei mesi a seconda di come tira il vento e in chi cerca facile consenso cavalcando l’onda del malcontento. Quel comunicato ha purtroppo perso molta della sua credibilità con l’assenza più totale di accuse alla società – spiace vedere sfruttata così l’ingenuità di chi al Milan ci tiene veramente.

Non voglio però tediarvi ulteriormente su questa mandria di ignavi – vi esorto solo a proteggere il malato anziché offrirne agli avvoltoi il corpo. E’ proprio di questi che parlerà il post di oggi – la mia idea originale a cui si è dovuto aggiungere una doverosa digressione su quanto accaduto ieri. Analizzando la socialsfera rossonera ho notato, infatti, che gli avvoltoi non sono tutti uguali ma si dividono in diverse tipologie a seconda del momento e della persona: ecco quelle che abbiamo individuato per voi.

Lo iettatore

Pessimista come pochi. Il suo canto di sventura comincia in estate quando comincia a mettere davanti al Milan più squadre possibili. Usualmente simpatico come un gatto attaccato ai maroni, dopo ogni sconfitta comincia ad ammaliarti coi suoi pipponi interminabili sulla lotta per non retrocedere, sulla possibilità di andare in serie B e battutine varie sul giocare di sabato l’anno prossimo. Solitamente scompare verso aprile-maggio, quando le sue previsioni vengono disattese – da valutare il comportamento nell’unica volta degli ultimi 6 anni in cui ha avuto ragione.

Il grillino

La sua natura di vita è far casino non gli importa né come, né le motivazioni. E’ solitamente capace solamente di lamentarsi senza essere in grado di proporre alternative. Si butta in ogni rissa, provocazione, contestazione meglio di Rino Gattuso – a differenza dello iettatore, che è solitario, il grillino ama ritrovarsi in gruppo per acquisire nuovi slogan da diffondere in giro per la rete data la sua incapacità di formulare un pensiero autonomo. I pochi capaci di farlo vengono infatti immediatamente ostracizzati ed eliminati dal gruppo.

Il complottista

Vede secondi fini e capri espiatori in tutto. Ha una abilità nel ridistribuire meriti e colpe di rimbalzo come nemmeno l’addetto stampa di un partito politico. Riesce in genere a trovare sempre una sua versione diversa su come stanno andando le cose – spesso incoerente con il passato. L’importante per lui è far passare il messaggio che le cose non sono come sono e che ci stanno prendendo tutti per il culo – si dice che da bambino gli sia stata respinta l’ammissione ai servizi segreti.

Il fan di Football Manager

Per lui la squadra è sostanzialmente un insieme di singoli. Considera il calcio come se fosse l’album delle figurine panini e pretende di risolvere tutto semplicemente spostando dei giocatori. I giocatori indecenti, inoltre, variano di partita in partita e di settimana in settimana: si dice sia un grande fan di tutti quei Real Madrid strapieni di campioni che poi non han vinto nulla.

Il democristiano

Più attento ad accontentare tutti che ad arrabbiarsi effettivamente. Sta attento ad ogni riga di ciò che scrive in modo da sembrare, nei vari concetti espressi in maniera isolata, inattaccabile e perfetto per chi lo leggerà. Se si prova, invece, a leggerlo tutto insieme si troveranno spesso accozzaglie di imperfezioni. Fa della neutralità il suo punto di vita – se potesse emigrerebbe in svizzera.

Cosa voglio dire con questo? Cercate di essere vicini alla squadra ora – perché ci sono troppi, troppi, troppi avvoltoi intenzionati a mangiare la carcassa per interessi personali. Non seguite i primi che passano solamente perché cercano di far casino per mero interesse personale. Oggi sparare a zero sul Milan fa fare like, visite, vendere copie e chi può ne approfitta – basti pensare alle zero righe su chi scaricò Cassano per Belfodil.

Vorrei inoltre dedicare, dopo il posticipo di ieri, due righe sulle vedove del sig. Andrea Pirlo dopo la punizione segnata al Genoa nel posticipo. Ecco, è stato forse l’episodio che più mi ha fatto incazzare per vari motivi: punto primo – è stato il signor Pirlo a voler andare via dal Milan, punto secondo – non c’era UN tifoso che a Maggio 2011 volesse tenerlo, punto terzo – la partita di ieri di Pirlo fino alla punizione è stata semplicemente indecente. Rivolete un giocatore solo perché segna su punizione? Allora smettetela di sputare su Balotelli che in questo campionato ne ha messe ben tre.

Un giorno torneremo ai traguardi che ci competono e rideremo di tutto questo – quel giorno sarà importante distinguere amici e nemici, distinguere chi alla maglia tiene davvero da chi se ne approfitta, distinguere chi per questi si incazza davvero da chi ha già codardamente abbandonato la nave per risalire a poppa nei porti più tranquilli.

L’articolo originale su Milanorossonera.it

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

43 Comments

  1. Un giorno torneremo ai traguardi che ci competono e rideremo di tutto questo – quel giorno sarà importante distinguere amici e nemici, distinguere chi alla maglia tiene davvero da chi se ne approfitta, distinguere chi per questi si incazza davvero da chi ha già codardamente abbandonato la nave per risalire a poppa nei porti più tranquilli.
    Consentimi ‘diablo’ una variazione( e/o se vuoi integrazione)al tema complessivo del tuo articolo andando a spulciare quanto dichiarato anche da Paolo Maldini.
    Vado fuori tema perché sarò assente, spero solo per pochi giorni, per questo non avrò possibilità alcuna di partecipare al blog.

    Quando non si va d’accordo si è sempre in due a non essere in sintonia. Nessuno, nemmeno la proprietà, ha diritti dispotici ed egemonici sul popolo milanista che non è composto solo dai tifosi ma anche da chi dovrebbe lavorare nel team in funzione di tutte le componenti che amano e operano per il Milan.
    Ognuno deve sempre fare l’esame di coscienza e chiedersi, se un rapporto diventa difficile, dove può aver sbagliato. Galliani, se è vero il delirio di onnipotenza, ha sbagliato soprattutto nello smantellamento(ultimo caso Ambrosini), nel liquidare un gruppo che aveva vinto tutto soprattutto perché, nell’ultimo scorcio prima della rivoluzione copernicana attribuita ad Allegri, ha usato l’accetta e non il bisturi per ristrutturare il team Milan.
    Ma è acqua passata. Ora bisogna guardare avanti e chiedere se Paolo ha intenzione di assumere quel ruolo, a tutela di Barbara, che il team potrebbe assegnargli.
    Il tempo delle incomprensioni deve essere cancellato e dimenticato. Il Milan è il bene supremo e chi ci sta ci sta.
    Questo deve valere per tutti a partire dalla proprietà sino ad arrivare all’ultimo dipendente.
    I tifosi vogliono vedere il Milan giocare un bel calcio e vincere come e più di quanto è avvenuto nell’ultimo quarto di secolo contraddistinto come era berlusconiana. Basta giochi e guerre di potere. Come ho sempre detto la parte migliore, nel calcio, sono i tifosi. Mi riferisco alle decine di milioni di fan che il Milan ha su tutto il pianeta. Senza di loro il Milan sarebbe il nulla assoluto.

  2. Non mi ci rivedo in nessuna categoria.

    In compenso il cerchio magico di Galliani del quale fai parte è in posizione più sfavorevole di quella di Hitler negli ultimi giorni.

    Verrete spazzati via a breve e rimossi per sempre.

    1. Oh, Berlusconi pare scarichi pure Seedorf, come ti metti ora?

  3. Secondo me voi contestatori avete tirato alle gambe di Seedorf e di Babara Berlusconi più che di Galliani.

    Avete fatto fare alla società una pessima figura a livello internazionale mentre si pensava a come fare cassa con alcuni giocatori, mentre si pensava a come trattare con gli investitori stranieri anche in virtù di finanziare il nuovo progetto stadio.

    A fine stagione quando ci sarà da ricostruire ci ricorderemo di tutti quelli che come te hanno rallentato ed intralciato le operazioni di ricostruzione.

    I tifosi che vogliono contestare Galliani, lo devono fare in silenzio, senza screditare o rallentare l’ intera società con i media in questa fase.

    La contestazione è stata stupida, inopportuna, inutile, insulsa. Non riconosco più una parte di tifoseria nei nostri colori. La prima che dovrebbe scaricare i contestatori è Barbara Berlusconi

  4. scusate la domanda scema: ma i soldi per lo stadio ci sono e quelli per comprare qualche giocatore decente che non sia uno scarto o a parametro zero no? strano…

    1. E’ questo che mi preoccupa infatti. Va detto che quelli dello Stadio non contano per il FFP

    2. No strano, Meno male!!!!

      Poi mica tanto strano. No i soldi in realtà non ci sono nemmeno per lo stadio, ma quando uno ha un grande progetto inerente la costruzione di grandi architetture, si muove per il mondo alla ricerca di finanziatori o sponsor di qualunque genere. Cosa che invece non potrebbe fare per fare il mercato.

      Anche perché i giocatori vanno vengono e possono pure portare a minusvalenze. Gli stadi invece restano e dentro uno stadio ci puoi istallare centri commerciali, musei, attrazioni, spazi per gli sponsor, aree dedicate agli eventi.

      Insomma tutto gira in torno al Business. Uno stadio è un investimento più sicuro di un giocatore ed apre a diversi interessi.

  5. Il problema è uno solo e si chiama Barbara Berlusconi.

  6. … con tutto il rispetto, beato te che hai solo certezze … ma non ti sei stufato di dividere la tifoseria in categorie? … poi va bene, ognuno a casa propria fa quel cazzo che gli pare, ma dai sfogo alla fantasia … cambia il ritornello (ma lascia perdere i carri, che anche quelli hanno ormai annoiato).

    La mia idea è che la sera dei festeggiamenti nel dopo Atene 2007 sia andato in frantumi qualche specchio, perché da allora abbiamo passato sette anni di guai … una discesa libera che ci ha portato, oggi, all’orizzonte degli eventi del buco nero nel quale stiamo precipitando … questa proprietà e questa dirigenza hanno fatto il loro tempo, e stanno danneggiando l’immagine scintillante costruita nei precedenti vent’anni … forse si ripartirà una volta raggiunta la singolarità al centro del buco nero … chissà …

    1. Oddio… Una volta superato l’ event horizon fino a prova contraria non ce ne esci più.
      L’unica sarebbe sfiorarlo e sfruttare l’effetto fionda per allontanarsi il più possibile…

    2. Max se permetti vedo prima di tutto in giro una mentalità colpevolizzatrice e pessimistica non da Milan. Il punto è: chi comanda oggi al Milan? E’ necessario fare pulizia, rimuovendo chi non mi importa ma è necessario che comandi una sola persona. Il casino al milan è iniziato quando è arrivata Barbara – piaccia o no. Barbara non si può cacciare? Allora via Galliani anche se è eticamente scorretto e l’avrà vinta ancora una volta la famiglia Berlusconi. Oggi siamo ostaggi di giochi di potere e ancora peggio di tifosi che cavalcano i giochi di potere per fini personali.

    3. Discesa libera?

      Negli ultimi 7 anni, ovvero dal 2007 in Italia di chi abbiamo fatto peggio?

      Dell’ Inter perché ha fatto un triplete? Si ma poi dopo 3 anni ad ottimi livelli non ha compicciato nulla ed è praticamente sparita dall’ Europa.

      Abbiamo fatto peggio della Juventus che farà 3 scudetti di fila (di cui ricevuto in regalo da Allegri)? Non credo proprio visto che la Juventus 3 anni fa, prima di Conte e Marotta e del nuovo stadio era una squadra ridicola.

      Abbiamo fatto peggio delle varie Roma, Napoli, Fiorentina (che pure hanno avuto un maggiore aiuto dalla proprietà? Assolutamente no. Hanno alternato buone stagioni a stagioni mediocre senza mai concretizzare nulla in Italia e senza fare nulla o quasi in Europa.

      Di fatti nonostante tutto siamo ancora la squadra italiana con il ranking Uefa più alto.

      Quindi di cosa stiamo parlando?

      Caro Max il problema serio di chi si diverte a compiacere la folla è che tende a perdere di vista la realtà. C’ è chi purtroppo vive in un mondo parallelo in cui le statistiche di Galliani non contano, in cui siamo in caduta libera e via dicendo.

      Poi purtroppo rifletti un attimo e i nodi dei ragionamenti degli arruffa popoli vengono al pettine

  7. P.S. – Concordo totalmente su quanto detto nel post riguardo a Pirlo, anche se avrei omesso le ultime due righe riguardanti Balotelli …

  8. … alcuni teorici ipotizzano che i buchi neri, in tempi enormemente lunghi, finiscano con l’evaporare … altri teorizzano che i quasar siano il punto di uscita, in punti lontani dell’universo, di ciò che entra in un buco nero … la cosa sicura è che non si sa cosa accada in un buco nero, forse non valgono neanche le stesse leggi della fisica …

    1. Poi ci sono quelli che vedono buchi neri ovunque anche quando non ci sono, ma quella si chiama mancanza di figa ed è diverso :mrgreen:

  9. Io mi rivedo in quasi tutte queste categorie, tranne il ”Democristiano” anche perché mi stanno molto sulle palle, e il “Fan di Football Manager”. Ma comunque mi sono permesso di creare alcune categorie pure io:

    L’OTTIMISTA
    Per lui ogni acquisto della società è il nuovo fenomeno che ne risolleverà le sorti; è gente che ha dato “6,5 -7” a un mercato in cui sono arrivati un un difensore mediocre in prestito oneroso, un centrocampista finito da tre anni e ben 2 trequartisti arrivati a costo 0. Non capisce che se fosse gente forte le loro ex-squadre non li regalerebbe così.

    IL CREDULONE
    Crede a ogni bufala della società: ha esultato come un matto al momento del (giusto) esonero di Allegri, credendo di aver estirpato dal Milan tutti i mali, e, dopo 5 partite perse di fila, è finalmente costretto ad ammettere che forse anche la squadra ha bisogno di un paio di innesti. Comunque per i prossimi 26 anni continuerà a dare la colpa alla scarsa condizione fisica senza chiedersi come mai il Milan di Allegri aveva in questo periodo il momento di forma migliore.

    IL DIO IN TERRA
    Lui ha ragione. Lui non vuole compromessi, Lui non ascolta nessuno, Lui ha sempre ragione. E se per caso i fatti dimostrassero che Lui ha torto, Gli basta cambiare un po’ il suo pensiero per fare in modo di avere sempre ragione.

    Dopo queste 3 categorie riprese chiaramente dalle tue, mi permetto di inventarne una io:
    IL COMPRENSIVO
    “Il Milan non si discute, il Milan si ama”: questo è il motto del comprensivo secondo il quale criticare ciò a cui si tiene è stupido e improduttivo. E a te, oh comprensivo, faccio una domanda: ma se non si discute ciò che si ama che cosa si discute? Se la tua fidanzata si droga, la lasci fare e te ne freghi? Se tuo figlio va da schifo a scuola lo perdoni e gli compri un regalo?

    Spero che ti siano piaciute, ti rivedi in qualcuna? Grazie per l’ospitalità.

    P.S.: voglio fare una domanda rivolta direttamente a te Diavolo: ma il termine “allegriano” è per chiunque non sia d’accordo con il tuo pensiero?

    1. Mi rivedo forse nell’ottimista non fosse altro perché finora nonostante le cassandre ero abituato a fare sempre la CL.

      No il termine Allegriano è solo per chi continua col passato che ci ha portato a questa situazione

      1. L’ allegriano è il tifoso che ha sostenuto, difeso, rimpianto Allegri.

        Che poi dopo l’ allegriano influenzai negativamente altre categorie di tifosi è un altro discorso

        1. @cantera ho un post tuo x angolo tifoso in mail che non son riuscito a mettere causa partita. Lo vuoi sistemare? Lo pubblico nei prox giorni?

        2. No lascialo stare tanto il tema è stato ampiamente discusso. Ne farò un altro. Ho già avuto modo di spiegare che sono contrariato dalla contestazione che c’ è stata

    2. io avevo dato 10- perché solo liberandoci di Allegri per me era da 7

  10. Purtroppo l’esperienza insegna che quando ci si vuole disfare di qualcosa o qualcuno ai piani alti comincia a partire la macchina del fango – ne è stato un esempio El Sharaawy quest’estate […]

    Ma solo io ricordo tutte le critiche e i “a Manchester ce lo porto in bici io” rivolti a Stephan durante tutto il girone di ritorno da questo stesso blog? Giusto per capire se devo smettere coi funghi, eh.

  11. Ma quanto ti piacerà dividere la gente in categorie? Ne manca una però, qualla dei “coglioni presuntuosi e saputelli che invece non sanno un cazzo”.

    1. Deformazione professionale, sono sempre un ingegnere dopotutto

      1. Dovresti dividerli in classi e istanze allora :mrgreen:

  12. Per favore non fare le statistiche alla Galliani, che hanno veramente rotto il cazzo. Lo scopo del mio commento era cercare di capire la tua linea editoriale basata sulla assoluta mancanza di critica alla squadra e alla società. Io faccio il tifo per il Milan da cinquant’anni, e per vent’anni sono stato abbonato, compresi gli anni di B, e in tutto questo tempo ho gioito per le vittorie e mi sono dispiaciuto per le sconfitte, criticando o festeggiando a seconda dei casi. La cosa che mi da più fastidio è quella, a fronte di una situazione societaria obbiettivamente disastrosa (non ti elenco tutti gli errori fatti negli ultimi anni perchè credo che li conosca anche tu), di essere catalogato come ”topo che abbandona la nave”, ”allegriano”, ”iettatore”, ecc…
    Io rivendico la possibilità di pensare con la mia testa e di criticare non tanto per criticare ma semplicemente per prendere atto di una situazione disperata.

    1. Le statistiche alla galliani quando non piacciono “han rotto il cazzo” quando invece si parla di ultime 5 partite per andare su Seedorf vanno bene.

      La mia linea editoriale è PARLARE DI CALCIO. Perché a fare i post del cazzo “non parliamo della partita sfogatevi pure” per fare due visite è facile, analizzare la partita meno. Perché fare lo stesso processo ogni settimana con post identici in cui basta cambiare due parole ma si scrivono esattamente le stesse cose è stucchevole e ripetitivo. Non faccio il predicatore del popolino – ci sono tanti blog ben più visitati. Ci sono gruppi facebook che ormai sono fogna pura – si da libero sfogo a frustrazione e diventano illeggibili.

      E non mi piace – aggiungo – nemmeno disperarmi ulteriormente a vuoto. Sarà perché ci ho fatto il callo e ho letto cassandre anche quando poi a fine anno si è vinto lo scudo quindi comincio a darci peso zero.

      I topi che abbandonano la nave è un riferimento al comportamento dei curvaioli domenica. E le motivazioni le ho già dette – non ritengo quella contestazione spontanea quanto pilotata.

  13. Le statistiche alla Galliani ”hanno rotto il cazzo” perchè sono fatte in modo pretestuoso e pro domo sua (e sopratutto di chi ci crede). Le cinque partite perse da Seedorf sono PURTROPPO un’evidenza matematica facilmente capibile da tutti e difficilmente confutabile.
    In quanto al parlare di calcio ben venga, peccato che nei tuoi ultimi post non mai visto una seria disamina della partita, ma solo una critica alla critica. Vorrei tanto avere la tua convinzione di prossime vittorie, ma non vedo alcuno sbocco a questa situazione.
    P.S.: sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che la protesta di domenica sia stata orchestrata per colpire i rami che saranno potati a fine anno, non toccando il vertice che è il vero colpevole. In questo modo va anche letta l’intervista, mai capitata così ad hoc, di Maldini quest’oggi sulla Gazzetta.

    1. La disamina nella partita è del postpartita e nell’editoriale che ne segue. Non posso mica trascinarla fino a martedì.

      Quindi fammi capire: i 40 punti nel girone di ritorno dello scorso anno sono un’evidenza matematica facilmente capibile da tutti e difficilmente confutabile. o una statistica alla Galliani?
      Perché a me sembra che le statistiche alla Galliani siano solo quelle che non piacciono.

      Se non c’è alcuno sbocco non si troverà certo lamentandosene sul web ogni giorno – provo a parlare quando posso del campo. Sulla intervista spero ne parlerà chi scrive domani: questo post l’ho scritto domenica sera per MRN e l’ho rimesso oggi.

    2. Almeno condividiamo sul fatto sia stata un regolamento dei conti. Per cosa sia stato un regolamento di conti invece non lo capisco.

  14. Oggi il blog è affollato tanto meglio. Il modo migliore per dirle tutte senza peli sulla lingua.

    Tanto per cominciare a me questo Milan sulla carta piace. Ovvero fra titolari e riserve apprezzo 16-17 elementi buoni della rosa. Capisco che dopo 4 anni di Allegri alcuni potenziali buoni giocatori come Mexes siano involuti o semplicemente arrivati a fine ciclo. Il mercato di Gennaio mi è piaciuto tantissimo. Su Essien avevo dei dubbi ma il suo acquisto non lo avevo denigrato a prescindere come hanno fatto altri che comunque denigrano a prescindere quindi non sono credibili. Capitolo “statistiche del cazzo di Galliani”. Lo so che a qualcuno non piacciono, ma purtroppo (direi per fortuna) ci sono e vanno considerate tutte fino all’ ultima. Non tanto perché ci sia tutto questo interesse nel difendere Galliani (come qualcuno ingenuamente crede) ma perché le statistiche più che le chiacchere da bar sport di molti, danno un idea di cosa funziona e di cosa no e soprattutto una visione d’ insieme che considera un periodo medio lungo.

    Un esempio banale dell’ utilità delle statistiche? Siamo l’ unica squadra italiana che raggiunge gli ottavi di champions da 5 anni consecutivamente. L’ ultima volta proprio quest’ anno in cui eravamo l’ unica italiana ad esserci riusciti, nonostante tutte le difficoltà che abbiamo avuto in questa stagione.

    Quest’ anno è una stagione di transizione. Seedorf allena da 2 mesi, Barbara è entrata nel CDA da poco e segue diversi progetti. Galliani ha perso diversi collaboratori, altri ancora li perderà. Siamo insomma in una fase di completa ristrutturazione.

    Quindi oggi chi contesta chi è? E’ sostanzialmente un tifoso, ignorante, ottuso, limitato che di tutta questa situazione percepisce unicamente l’ eliminazione dalla champions, la brutta classifica e le magagne di qualche giocatore a fine ciclo o che che per vari motivi non riesce ad esprimersi al meglio.

    Poi un altra cosa. Se c’ è il progetto stadio, chiessene frega dei giocatori. E’ ovvio che se ci sono i soldi bisogna investirli nello stadio. Pazienza se dovremo fare 2 stagioni con la primavera e i parametri zero a ridosso della zona Uefa. Quando hai lo stadio di proprietà, aumentano i fatturati e quindi ti puoi permettere il lusso d’ investire e di farlo con continuità.

    Il calcio e lo ripeto per chi non lo vuole capire, è ciclico. Noi abbiamo avuto una ciclicità complessivamente favorevole con Galliani ed ora siamo in procinto di iniziarne una nuova con Barbara Berlusconi. Auguro a Barbara Berlusconi un prossimo ventennio allo stesso livello di quello avuto con Galliani.

    Quindi quando diavolo dice che i topi abbandonano la nave che affonda dice bene.

    1. Quindi oggi chi contesta chi è? E’ sostanzialmente un tifoso, ignorante, ottuso, limitato che di tutta questa situazione percepisce unicamente l’ eliminazione dalla champions, la brutta classifica e le magagne di qualche giocatore a fine ciclo o che che per vari motivi non riesce ad esprimersi al meglio.

      Non sono d’accordo. Oggi siamo nella merda e ci sta. Vanno viste però motivazioni e contenuti

      1. Non siamo nella merda.

        Siamo semplicemente in una stagione sotto tono. Ci sta. Le hanno avute tutte anche di recente. Non ci vedo nulla di male. Fa parte del calcio

  15. Scusatemi io credevo di poter parlare di calcio, e non vi va di essere definito ”un tifoso, ignorante, ottuso, limitato”; io sono ancora uno che la pensa come Voltaire… Errore mio, ciao.
    P.S.: Diavolo i 40 punti li ha fatti Allegri, non mi starai diventando un maledetto allegriano?
    P.S.S.: comunque almeno ringraziatemi per avere ”affollato il blog”.

    1. Se hai qualcosa da dire rivolgiti a lui, la Cantera non è più nello staff del sito.

      I 40 punti li ha fatti principalmente grazie all’acquisto di Balotelli, però.

    2. Non volevo essere offensivo Però contestare una squadra in difficoltà, quando il nuovo allenatore allena da 2 mesi e quando tutti si fanno il mazzo per ricostruire non mi sembra molto carino e rispettoso, nei confronti del Milan.

      I panni sporchi si lavano in famiglia evitando di fare caciara. A maggior ragione che un ciclo, si è esaurito e che quindi si rischia di danneggiare anche e soprattutto chi non centra nulla

  16. Siamo talmente tanto nella merda che nel momento del bisogno abbiamo una primavera adeguata a puntellare la prima squadra nel caso di scarse risorse per il mercato, che abbiamo un Ranking Uefa che tutto sommato ci permetterà di conservare un buon posizionamento pur non facendo nessuna coppa il prossimo anno e che a breve inizierà il progetto stadio.

    I tifosi sono troppo viziati. Ormai hanno perso totalmente la cognizione di cosa voglia dire essere nella merda.

  17. … e allora goditi questo Milan e il grande spettacolo che (non) produce … e pure le statistiche di Galliani, il ranking e tutto il resto …

    1. Da godere ora non c’ è molto anche se non è tutto da buttare. Comunque al termine della stagione manca poco. Fra 4 mesi si ricostruisce e si riparte. Forse. Se nel frattempo troviamo qualcuno che ci aiuta con gli investimenti. Certo è difficile trovare qualcuno che investa se la tifoseria fa di queste bravate.

      Poi non pensare che se uno stadio intero contesta Balotelli sia più facile piazzarlo bene sul mercato.

      I

  18. … ma come mai se clicco per rispondere ad un commento, il mio finisce a fondo pagina?!?!?

    1. Sei da mobile, forse.

  19. Il tifoso è come una donna…

    Digli che si può ricostruire,
    che c’ è un nuovo progetto
    che le statistiche di Galliani possono comunq

  20. che le statistiche di Galliani possono comunque servire,

    Digli che si sta progettando il nuovo stadio,
    Digli che la rosa non è così scarsa
    Digli che con Seedorf potremo tornare grandi

    e stai sicuro che ti lascerà…

    Scrivi stessi post da anni…
    digli che tutto va male…
    che la rosa fa schifo…

    Digli che non andremo più in champions,
    che è bene contestare

    E stai sicuro che lui ti amerà….!!!!

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