Allegri-Max-500x300Niente di nuovo sul fronte Milan. Che sia Milano o Verona, casa o trasferta, cambia poco o nulla: la squadra non gioca, le occasioni sono rare e casuali e qualunque avversario ci mette in difficoltà. Il Chievo non fa eccezione e la disastrosa partenza del Milan di Allegri continua.

Così come continua l’avventura di quel tizio sulla nostra panchina, perché “si è vista la reazione della squadra, perché se Robinho avesse avuto un piede dritto avremmo vinto“. Nessuno fa però notare che l’occasione di Robinho è isolata totalmente, che per novanta minuti si sono create azioni e occasioni totalmente casuali, su tiri da fuori o su rimpalli in area. Nessuno si domanda del perché quel signore abbia fatto uscire dal campo Poli per metter dentro Constant, che non ne ha azzeccata mezza anche perché forse non era nemmeno girato cosa dovesse fare. Quanto avrei voluto che quel goal di Paloschi fosse stato convalidato, magari sarebbe stata la giusta conclusione della carriera di Allegri sulla nostra panchina, punito da un ragazzo su cui non si è mai deciso di puntare…meglio regalare denaro alla Juve per andarsi a prendere l’inutile Matri. Ma niente da fare, si va avanti così, nonostante non ci sia niente di nuovo in questo brutto, orribile Milan di Allegri.

Non hanno nessun valore le punizioni tirate da De Jong, i calci d’angolo come sempre sprecati, la gestione della palla sempre lenta e affannosa… niente ha valore, si va avanti così, si continua a soffrire anche se siamo già sul fondo. Se non è stato esonerato ora, probabilmente non accadrà più, e quindi prepariamoci a soffrire fino a fine stagione, con l’incompetente sempre saldo al suo posto. Gli altri continuano a correre, con la Juve che vince anche con il Napoli, mentre la Roma inizia ad inciampare… ma noi azzoppati e con quella zavorra in panchina facciamo fatica a vedere la luce, nemmeno flebile o soffusa. Servirebbero undici Kakà, o undici De Jong, per riportare a alla questa squadra, per aggiustare una situazione devastante. Tutto quello che circonda, le vicende societarie, le faide interne, non fanno altro aggravare la situazione a mio avviso, specie in un momento in cui bisognerebbe unire le forze, trovare la soluzione per un problema serio, sempre più serio.

Queste due settimane di pausa, forzata, per le nazionali, serviranno forse a chiarire un po’ di situazioni, a recuperare qualche giocatore importante… ma non a cambiare la natura della nostra squadra, che resterà quella. Non cambierà mai nulla fino a quando Allegri continuerà ad essere confermato, fino a quando un’occasione causale potrà essere utilizzata come scusa per non mandar via un incompetente. Bene così, andate pure avanti!

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.