Kaka-Allegri-300x225Pochi alti, e troppi, veramente troppi bassi. Il Milan attuale e questo, e la gara contro la Lazio non ha di certo cambiato questo imbarazzante andamento. Nonostante questo, il tizio rimane lì dov’è, ancorato al suo posto su quella panchina che non gli appartiene, non la merita e non la meriterà mai.

Ovviamente, se dovessi lasciarmi trasportare dai sentimenti, vi direi che la partita di mercoledì è stata una di quelle che mi ha regalato più emozioni negli ultimi anni, e non per il risultato. Kakà sta tornando, ho intravisto spunti del giocatore che mi aveva fatto pazzamente innamorare, per la sua classe, la sua grinta, la sua umiltà nel mettersi sempre in gioco e sacrificarsi, ed è tornato a farlo anche ora, ad un’età diversa da quella di qualche anno fa. È davvero lui l’esempio da seguire, per tutti i componenti dello spogliatoio; ci sarebbe tanto da imparare da Riky, e sono più che convinto che il suo contributo lo stia già dando. È tornato al goal, e che goal, e spero per lui e per noi che possa essere solo l’inizio, un nuovo inizio.

Tornando alla sostanza, però, c’è poco da ridere e da emozionarsi. La crisi continua, imperterrita, e di progressi ce ne sono veramente pochi; abbiamo lasciato mercoledì altri due punti per strada, dopo essere andati in vantaggio e aver rischiato veramente poco fino a quel momento. Non abbiamo approfittato di una Lazio più che mediocre, che nel primo tempo ci aveva lasciato tutto il campo, e nonostante questo non siamo riusciti a sfruttarlo a nostro favore. Cosa succederà adesso non lo sappiamo, e domani è già il momento di una nuova prova, una nuova verifica per una squadra sempre in affanno; stanno rientrando tanti giocatori, eppure di gioco, idee e vittorie nemmeno l’ombra. Avanti così, che andiamo alla grande.

È pazzesco continuare a difendere il tizio a spada tratta in ogni occasione, e la responsabilità di questo è tutta di Galliani. Ha la mente totalmente offuscata sotto questo aspetto, e ne stiamo pagando le amare conseguenze. Domani potrebbe essere l’ultima spiaggia, se allegri venisse giudicato per quello che effettivamente dà…ma dubito che accada. Prepariamoci ad altre sofferenze, almeno fino al giorno della festa nazionale per tutti i rossoneri (allegriani esclusi)!!

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

10 Comments

  1. Eh ma Kakà non è quello di prima.. ad esempio non ha più 25 anni, ne ha 31.. è morrrrto, è finito, il futuro è la democrazia liquida!

    Sadyq, finalmente qualcuno ti ha pettinato ben bene: sparati, razzista! (cit.)

  2. Se sono razzista io, lui è hitler e tu sei il solito coglione! Come è un coglione lui! Si è offeso senza essere stato nominato perché ha il culo sudicio e sa benissimo che è una merda razzista e xenofoba! Cazzo, ma lo sai che ha più difetti di te? Incredible!

  3. No aspetta …. forse ho esagerato un pò ….. tu sei peggio dai!

  4. Ma com’è che sei sempre di la? Ne parli male ma sei sempre a lurcare! Ma che coglione sarai? Magari fatti forza, prendi il coraggio a due mani e intervieni. Che ci vuole, mica ti mangiano. Fai l’uomo ogni tanto, illuminali con le tue perle di saggezza, invece di fare come le zoccole pettegole!

  5. Guarda, se faccio una cosa, mi piace farla fatta bene.

    Avrei voglia di sistemarli, non lo nego, in particolare ce ne sono alcuni come Merdado che già venne qui una volta e tornò col cazzo nel culo, ma fa ancora in saccentino dei miei coglioni e quindi, sì, mi gaserebbe.

    Ma … c’è un ma … anzi due: il primo è che mi risulta ci sia in corso una battaglia tra ALLEGRIANI e GALLIANIANI alla quale io sono totalmente terzo, parteggiando, come ben sai, per la Presidenza.
    E non sai quanto mi facia godere vedere queste lotte dopo che per anni mi sono battuto per dimostrare che ormai il Milan non è più gestito dal suo Presidente per motivi che tutti ben conosciamo anche se alcuni fingono di ignorare. Quindi diciamo che sono vincente semplicemente a fare da spettatore (anche se questa battaglia fatico a seguirla perchè non si combatte sui blog ma sui social 🙁 ).

    La seconda ragione è che, banalmente, ho poco tempo. Se non fossi così perfezionista potrei accontentarmi di qualche incursione sporadica, ma non mi da gusto. Preferisco i botta e risposta di interi pomeriggi come ai vecchi tempi. Se mi dai due-tre giorni, ti rado al suolo tutto quanto, ci puoi contare.
    Questo buon tempo mi manca, magari nelle vacanze di Natale mi prendo qualche ora per buttarmi nel fango a lottare, perchè lammerda è sempre lammerda, è troppo bello sporcarcisi e rotolarcisi combattendo.

  6. Alla fine uno può crescere, può mettere la testa a posto, può dire no alla droga, ma non può rinnegare le origini. Io sono un combattente e lo scannatoio mi gasa a tutti i livelli. Qui mi sei rimasto solo tu e a volte a Novecento, soffro quando non ci siete, infatti vi provoco apposta per farvi uscire dal rifugio e azzannarvi.
    Io sono un Falco, mi piace il combattimento, mica mi tiro indietro.

  7. No, tu sei solo un cazzone presuntuoso. Vai smettila con queste cazzate e se devi dire una cosa a qualcuno, fallo di persona o direttamente come fanno gli uomini! Altrimenti stai zitto ed occupati dei cazzi tuoi! Poi non mi sono neanche accorto della “battaglia” di cui parli. Non è che confondi i blog? Boh!

    E non rompere le palle a me quando non sai che fare!

  8. Ma che cazzo mi confondo, non esiste questa parola sul mio dizionario.. è una battaglia social, ho letto qualcosa ma non gli sono stato indietro.. comunque battaglia poveri, gallianiani vs allegriani.. finalmente hanno capito.

  9. Comunque te non preoccuparti per me, non sei il mio stratega, il mio colonnello, il mio tenente.

    Se e quando la guerra sarà necessaria la farò con lo spirito combattivo di sempre e sarà un successo. Oggi non è il momento perchè la guerra non è necessaria e quindi non avrei lo stimolo per organizzare al meglio gli attacchi, le finte ritirate, le alleanze, le tregue, i colpi di scena, gli assedi e lo sgancio delle bombe atomiche.

    Mi limito a tenere alta la strategia della tensione lanciando messaggi che so che vengono intercettati dai servizi segreti rivali.

  10. La guerra è una cosa seria, altrimenti si fa la fine di Occhetto..

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