champions.league.2012.2013.1.giornata.milan.anderlecht.allegri.urla.indica.690x400Senza Milan…e senza Italia. Una nazionale che non è mai decollata sotto la guida di Prandelli e continua a dare spettacoli per nulla belli. Il pareggio in extremis con la Danimarca è solo l’ultimo capitolo della storia, la storia in cui è il non gioco ad avere la meglio. Da Allegri a Prandelli…dalla padella alla brace, non si sa dove guardare per alleviare le pene.

L’intervallo regala anche il tempo per altre riflessioni però. In primis sul mercato del Milan di gennaio, che si è già sbloccato con l’arrivo in ampio anticipo di Rami dal Valencia. Il francese andrà a rafforzare un reparto in crisi ormai da tempo dopo le partenze dei vecchi campioni a cui eravamo abituati. Ovvio, non lo paragono a loro, ma nemmeno lo critico prima di averlo visto in campo; il suo arrivo è già probabilmente l’ammissione di un errore da parte della società per non aver rafforzato quel reparto in estate, cosa che era indubbiamente necessaria.

Meglio tardi che mai, come si suol dire, e speriamo che non si fermino qui visto che anche il centrocampo piange pericolosamente. Oltre a questo, però, un’altra riflessione che mi sento di fare riguarda Balotelli: in ogni modo, nel bene o nel male, è sempre al centro dei discorsi di tutti, quasi non avessero altro a cui pensare. Gioca o non gioca, parla o non parla, in ogni modo c’è sempre qualcosa da dire, c’è sempre un “caso Balotelli” pronto a scoppiare. Capisco che sia facile e prolifico criticare Mario e cercare di farlo sbroccare, cosa per altro non difficile, ma alla lunga il giochetto stanca. E a me ha già stancato, parecchio: pensate ad altro ogni tanto, che non vi fa male.

Occhio però a non perde di vista il vero problema della nostra squadra: Allegri. Ieri ha messo in atto l’ennesima immondizia della sua gestione, con un netto 3-0 subito dal Caen, squadra di serie B francese. Non c’è rimaneggiamento o presenza di giovani che possa giustificare una partita, seppure amichevole, persa in questo modo. L’incompetenza vien fuori in ogni occasioni, anche nelle più banali, e ne paghiamo sempre di più le conseguenze. Nonostante le tante figuracce, nessuno ne parla o lo mette in discussione, continuando a rintracciare nella rosa il vero problema quando non è così. È impossibile pensare che tutte le squadre avanti noi abbiano una rosa migliore, quando invece ognuna di queste, nessuna esclusa, ha un allenatore decisamente più competente.

Via Allegri, perché non se ne può più, perché anche i più conviti si stanno accorgendo di quanto ci stia rovinando, di quanto tempo stiamo perdendo per darlo a lui. Adesso basta! Dov’è la società in tutto questo? Dove sono i tifosi della curva sud, ormai latitanti da anni? Sveglia, qui siamo già sul fondo…voglio un allenatore!!

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

25 Comments

  1. Eh ma vuoi mettere la rosa del Caen?!? Noi abbiamo Nocmerdino, Emanuelson, vorrei ricordarti…

    3-0 a Caen.. che città è? Sembra una bestemmia: dio Caen!

    Prandelli, se verrà da noi, ha di buono che gli si possono appiccicare tanti soprannomi per disprezzarlo. Brandelli è un bel nomignolo. O se saltelli muore Prandelli...

    1. Dare la colpa alla rosa se perdi a Caen fa ridere. Con chi devi perdere perché l’allenatore abbia colpe? Col Cervia?

      1. Del Cervia io prenderei solo Ciccio Graziani come allenatore.

        Cazzo, Acciughina parla come un tifoso “così non va, dobbiamo migliorare, dobbiamo essere più attenti”.. ma cristo, ma sei tu che ci lavori tutti i giorni e li devi prendere a calci nel culo finchè non si applicano, idiota!

      2. Anche Giuffrida al posto di Niang, a dirla tutta.

        1. La vecchia bandiera Moschino per mettere in riga i giovani 😀

        2. pochi cazzi, Arrieta e Spagnoli migliorerebbero il tasso tecnico…

  2. Movimento 5 acciughe in grande spolvero

    il campo ha detto che non valiamo il Caen
    “Allegri non deve motivare. Loro sarebbero motivati in ordine sparso, dalla maglia, dagli obiettivi, dai soldi, dalla fama

  3. Tralasciando che Silvio Berlusconi è in tutt’altre faccende affacemdato mi chiedo: -ma Adriano Galliani che cavolo sta combinando?-
    Se non esonera immediatamente ‘quel coso arrivato da Livorno'(definirlo allenatore è più che un azzardo) si rischia di fare al Milan ulteriri figuracce!
    Non bisognava essere dei geni per capire che l’ultima linea pseudo–intransigente, dettata a seguito degli attacchi concentri su Balotelli e Mexes, potesse avere,dalla squadra, questa risposta. Uno scandalo? No! Semplicemente la squadra non segue e non tollera più lo staff tecnico a partire ‘da quel coso di Livorno’.
    Non rimane che implorare Silvio:- torni ad occuparsi del Milan visto che al momento è impossibilitato ad occuparti d’altro-
    Qui se non si fa la rivoluzione rischiamo di brutto! Il Milan, che ha giocato a Caen, non rappresenta il popolo rossonero ed è indegno di indossare la ‘sua’ maglia!
    Il Milan dei pulcini avrebbe fatto, a Caen, figura migliore. Naturalmente con il proprio allenatore in panchina e non ‘con un coso urlulante’ in panchina.

  4. La vecchia bandiera Moschino per mettere in riga i giovani 😀

    Per me, Moschino, invece dei giovani, in riga ci metterebbe la neve.. poi chi glielo spiega a El Shaarawy che ogni mattina deve dire no alla droga.

  5. Ma la formazione che ha affrontato il caen quale è?

    1. Gabriel, Rondanini, Zaccardo, Mexes, Constant, Mastalli, Nocerino, Emanuelson, Saponara, Matri, Niang.

      1. Cazzo, con questo squadrone non si capisce davvero come abbiano fatto a perdere così! Chiaramente colpa di Allegri!

        1. il Caen è una squadra della serie b francese che stazione a metà classifica…

        2. Invece quel Milan è nella parte bassa della serie A coi titolari. Con le riserve delle riserve è della stessa forza del caen che giocava anche in casa! Non certo più forte! Ed in più ha un allenatore scarso. Non capisco cosa pretendete!

  6. voglio un nuovo Amministratore Delegato!

  7. Vabbè, sei proprio senza vergogna tu.. pure se il Milan giocasse contro la mia squadretta di amici al campetto diresti che ha la rosa inferiore.. dai, era il (dio) Caen!!

    Comunque, noi del campetto non siamo male, il problema è che qualche volta succede che qualcuno si dimentica di dire no alla droga appena sveglio e quindi le partite divengono confusionarie.

    pochi cazzi, Arrieta e Spagnoli migliorerebbero il tasso tecnico…

    Spagnoli sicuro titolare e capitano, lui veramente era bravo bravo. Anche Bobo Scandroglio ci stava.

    1. Bravo, se giocasse contro la squadretta del campetto, farebbe una figura di merda anche lì. Sono convinto! Naturalmente quando non ci sei tu a giocare. Altrimenti vince il Milan!

  8. A portieri il Cervia stava messo peggio di noi.

    1. piterdabrescia 16 Ottobre 2013 at 11:23

      D’Innocenzo pippa totale, ma Bertaccini così male non era. Per l’esperienza maturata nelle serie inferiori dentro anche Aruta al posto di Matri e Bordignon per mantenere almeno un brasiliano in squadra

  9. C’era l’attaccante quello vecchissimo che non mi ricordo il nome.. non era male, anche perchè tutti gli attaccanti giovani pensavano solo alla fica e non facevano concorrenza.

    1. Oscar Di Matteo!!

      c’era giorgione alfieri che era il Bobone Vieri dei poveri!!!

  10. Ah, il fratello di Borriello, meglio di Bombonera! E il capitano Ricci!

  11. Gullo ha più esperienza in champions league(cit.) di constant

  12. Approposito di “neve” c’era anche Diego Armando Maradona Jr. che appena arrivato si è rotto subito.

  13. Ma Vergara che fine ha fatto? Venduto pure lui per eccesso di difensori?

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