Armenia vs ItalyMartedì 15 ottobre, ore 20.45, San Paolo. Ultima giornata delle qualificazioni mondiali, almeno per chi non arriverà secondo: l’Armenia fa visita agli azzurri a Napoli.

A prima vista, e in condizioni di ranking normali, potrebbe sembrare una tranquilla passerella finale, specie visto l’avversario e il fatto che si gioca in casa. Ma il quarto posto di settembre è più in bilico che mai, visto che Colombia, Belgio e Uruguay continuano a risalire e l’Olanda pure. La regola è semplice: vanno a comporre l’urna delle teste di serie per il Mondiale le prime otto del ranking, o le prime sette più il paese organizzatore, se questo è fuori. Una vittoria è necessaria, in quanto un pareggio con l’Armenia (in disperata ricerca di punti -anche se verosimilmente la seconda del gruppo B non farà i playoff– ma pur sempre 55° della classifica) condannerebbe gli azzurri a un quasi certo 9° posto.

Dover fare queste considerazioni è alquanto deprimente, visto che la nazionale caucasica può contare solo su qualche gregario del campionato russo, tra cui “nonno” Roman Berezovskiy, il 39enne portiere e capitano. Ma dopo la sorpresa nelle qualificazioni europee, con i playoff possibili fino all’ultima giornata e il terzo posto finale, gli uomini di Vardan Minasyan vogliono chiudere bene anche le qualificazioni mondiali e mostrare che il biennio 2010-12 non è stato un fuoco di paglia. Anche se dovessero vincere, comunque (eventualità che -spero anche per l’onore della Nazionale- non si dovrebbe verificare) la contemporanea presenza in calendario di Danimarca-Malta verosimilmente consegnerà un inutile secondo posto ai danesi, o al limite ai bulgari. Serata di esperimenti per gli azzurri, probabile 4-3-3 con parecchie riserve. Formazione probabile: Marchetti; Abate, Bonucci, Astori, Pasqual; Aquilani, Pirlo, Montolivo; Florenzi, Osvaldo, Insigne. 4-4-2 classico invece per l’Armenia, con: Berezovskiy; Hovhannisyan, Mkoyan, Arzumanyan, Hayrapetyan; Ozbiliz, Mkrtchyan, Yedigaryan, Ghazaryan; Mkhitaryan, Movsisyan.

Dopo lo 0-4 rifilato alla Danimarca dagli armeni, mai dire mai. Come sempre nell’ultimo periodo, però, il vero spettacolo delle qualificazioni è dato dalle squadre ancora in ballo e dai possibili intrecci. La seconda del nostro gruppo potrebbe rientrare in gioco, con una serie di risultati favorevoli piuttosto complicata che non sto qui a spiegare; solo la Repubblica Ceca è fuori, non avendo fatto in qualsiasi caso abbastanza punti contro le prime 5 del gruppo (regola introdotta per equiparare tutte le seconde, sia quelle dei gruppi da 6 sia quelle dei gruppi da 5). Bulgaria, Danimarca e Armenia potrebbero ancora farcela. Negli altri gruppi, è ancora aperta la sfida a tre del girone D tra Turchia, Romania e Ungheria; nel gruppo E Islanda e Slovenia sono rimaste a lottare per il secondo posto, mentre a giocarsi il primo posto sono Grecia e Bosnia nel gruppo G e Inghilterra e Ucraina nel gruppo H. Una cosa è certa: stasera alle 23 le cose saranno più chiare.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014