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Oggi il Milan ha toccato il suo punto più basso. Oggi, come sempre il Milan si è messo a scudo di un pregiudicato, un condannato in maniera definitiva e senza appello per frode fiscale. 280 milioni di Euro, 280 milioni sottratti ai cittadini, ai contribuenti.

Oggi i Milanisti non possono esserle vicino. Non possono esserle vicino perché le sentenze vanno rispettate. Vanno rispettate quando dei buffoni espongono illecitamente tre stelle e 31 scudetti e vanno rispettate oggi. Nessuno si può porre al di sopra della legge e nemmeno può usare coppe, scudetti e successi personali come pretesto per farlo.

Il Milan prima del suo arrivo non era un Sassuolo: aveva 10 scudetti, 4 coppe italia, 2 coppe dei campioni, 2 coppe delle coppe ed una coppa intercontinentale anche se, a quanto pare, a lei piace dimenticarsene in fretta. La vita dei milanisti è tutta da vivere e da raccontare da più di centodieci anni – non da soli ventisette.

Il suo castello è crollato, presidente. Quel Milan che ha usato per ottenere consenso popolare fino al 94 ormai non le interessa più quando si tratta di acquisire giocatori – lo ha dimostrato un’estate fa costringendo la società a cedere Ibra e Thiago. Non se ne ricordi, per l’ennesima volta, solo quando le serve.

Io – e tutti i milanisti – con la m minuscola, dato che “i Milanisti” se li è arrogati lei – non siamo e non saremo mai vicini ad un condannato indipendentemente da quanto ha fatto e possa fare per il Milan. Si assuma le sue responsabilità, senza usare il popolo come scudo. Si assuma le sue responsabilità e venda il Milan se non le interessa più – portandosi via, per favore, la schiera di ruffiani che la sostiene sempre e comunque.

Il Milan non è lei, presidente. Il Milan è qualcosa di più grande di lei, che c’era prima e ci sarà dopo, le piaccia o non le piaccia. Quando lo capirà, forse, sarà troppo tardi.

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Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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