Allegri_PP_763618370Ho letto in questi giorni parecchia indecisione sulle sorti future della nostra squadra, poiché c’è ancora chi sostiene che bisogni andare avanti con Allegri per la prossima stagione nel caso in cui arrivasse la tanto agognata qualificazione ai preliminari di Champions League e cambiare solo nell’estremo caso in cui la Fiorentina di Montella ci superi in classifica. Per quanto mi riguarda la scelta non è contemplata: Allegri deve andare via dal Milan a prescindere.

Deve andar via soprattutto perché in questi anni trascorsi ad allenare i nostri coloro non ha saputo trasmettere al gruppo la mentalità da grande squadra che altri allenatori, a prescindere dalle difficoltà dell’ambiente e dai “paletti” che la società più volte ha posto, hanno saputo instillare nel collettivo, quella sensazione di rispetto e di responsabilità per la maglia che si sta indossando. Come risultato di tutto ciò abbiamo uno score penoso se si analizzano gli scontri diretti, partite che in un torneo lungo come il campionato non faranno la differenza in materia di punti, ma sicuramente danno un certo prestigio ai tifosi e alzano il morale del gruppo, dei tifosi e aumentano la benevolenza di quest’ultimi nei confronti del mister.

Per non parlare poi del gioco, che se vogliamo sarebbe anche la parte fondamentale, che sembra ancora orfano di Ibra, quando bastava un lancio lungo e ci pensava lui: certo l’innesto di attaccanti di tipologia differente come El Sharaawy ha contribuito a modificare qualcosa ma appena il Faraone è calato si è ripresentata questa routine di “non-gioco”, che con la rosa a disposizione non ci può portare assolutamente da nessuna parte. Lo dimostrano la scarsità di gol segnati e le vittorie sofferte anche con squadre non alla nostra altezza.

Spero che la società faccia la scelta giusta e devo dire che il nome di Spalletti, che sta circolando in queste ore, mi affascina non poco, anche se mi sembra poco probabile, visto che bisognerebbe adattare gli uomini a nostra disposizione alla maniera di giocare del tecnico ex-Roma oppure cercarne altri. Ma sappiamo bene che questo comporterebbe un cospicuo esborso di denaro, idea non troppo allettante per la società. Per il momento cerchiamo di trascinarci verso il terzo posto, ricordandoci sempre che abbiamo il nostro destino nelle nostre mani, e soprattutto ricordandoci chi siamo e cosa abbiamo fatto, sperando davvero in un futuro con un’aria diversa.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter

3 Comments

  1. Per quanto mi riguarda la scelta non è contemplata: Allegri deve andare via dal Milan a prescindere.

    A chi lo dici Angelo Raffaele Torre, a chi lo dici..

    Anche il Presidente la pensa come noi, anzi noi la pensiamo come Lui, ma io temo che il geometra antennista pelato possa difendere Merdallegri.. speriamo che Diavolino che é devoto al pelato cravattagialla ticnervoso lo convinca a lasciar perdere cazzo.

  2. Allegri fuori dai coglioni a prescindere.

  3. Ribadisco il nome di Van Basten.

    Unico in grado di portare la pace nella tifoseria milanista. Anche se sarebbe chiaramente un uomo di Berlusconi sarebbe amato da tutti. Tifosi e politicizzati, competenti di calcio e non.

    La nostra tifoseria deve essere unita. Allegri è un uno che divide

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