Siamo fermi lì, ai soliti errori, alle solite incomprensioni, alla solita mancanza di qualunque traccia di cognizione tattica e non. Il tentativo di tenere in vita il Milan di Allegri sta portando tutti i frutti che già sapevamo, senza sorprese, perché quelle son finite già da un po’. Cosa c’è più da sorprendersi?

Il mediocre sulla panca ha sfoggiato sabato un altro dei suoi colpi da maestro: buttare praticamente nel water di Milanello tutti quei piccoli progressi che si erano fatti con il passaggio al 4-2-3-1 rischierando in campo il vecchio modulo con il rombo, che secondo quella mente geniale avrebbe dovuto ridare equilibrio alla squadra. Il perché di tutto questo? Ah non chiedetelo a me, perché anche a volersi sforzare le motivazioni mi appaiono piuttosto offuscate. Forse ha voluto accontentare Nocerino per le dichiarazioni settimanali? Bè saremmo al colmo, oltre l’incomprensibile e oltre ogni più banale distinzione dei ruoli. Il “senza personalità” va contro le attitudini di tutti i giocatori in campo tornando al rombo: contro De Jong, perché il mediano da solo non lo sa fare, contro Montolivo, perché come mezz’ala rende la metà, contro El Shaarawy e contro Pazzini, perché uno preferisce l’esterno e l’altro il centro dell’area da solo. Insomma un disastro, una scelta inconcepibile, un errore madornale da aggiungere a tutti gli altri commessi fino a questo momento. E nonostante tutto è ancora lì, a ridere e scherzare come fosse primo in classifica, a dire che la squadra si è impegnata, senza sapere che lo ha fatto senza il suo aiuto.

Vogliamo poi parlare della classifica? Ok, facciamoci del male: siamo terzultimi, a pari punti con squadre che lottano per non retrocedere e con meno punti di alcune neopromosse. E la cosa che fa più senso è sentir ancora parlare incompetenti che riconducono il collasso alla squadra, ai valori in campo e alle partenze dei campioni. Balle, clamorose e colossali, perché nessuno con un minimo di senno aspetterebbe un secondo prima di affermare con decisione che il 90% della colpa la detiene l’allenatore, perché nessuna giustificazione può essere data ad una classifica del genere. Fare due goal alla Lazio ne è l’ennesima dimostrazione: con un minimo di acume tattico questa squadra sarebbe dove gli spetta, non a lottare per lo scudetto ma quantomeno a dar fastidio alle prime.

Si deve fare peggio di così per essere esonerati? No, non credo proprio, nessuno continuerebbe a puntare sulla sconfitta sicura essendone anche consapevole. Fatevi del male da soli, tenete in vita qualcosa che è già morto e sepolto da un pezzo, ma non fate finta di essere arrabbiati quando poi i risultati non arrivano. Finché siete in tempo, smettetela con questo accanimento terapeutico nei confronti del Milan di Allegri: non esiste più, o forse non è mai esistito.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

31 Comments

  1. se rimane ancora Allegri , assisteremo ad altre figuracce purtroppo ,

    da quel poco che filtra da Milanello

    notizia importante fonte componente della rosa

    sembra che non sia assolutamente vero che tutta la squadra sia con il tecnico , sembra che ci siano stati dei duri confronti tra il tecnico ed alcuni componenti della rosa

    alcuni giocatori in questi confronti hanno ribadito di voler andar via

    a questo punto a Gennaio è ASSOLUTAMENTE necessario cedere i giocatori che non fanno più parte del progetto tattico del Milan, se si prosegue con il modulo fantasia 4 2 3 1
    bisogna accantonare e cedere Boateng Nocerino Abate oltre alla inutile colonia francese Flamini Traore Mexes .

    Anche cedendoli gratis i loro cartellini si ha un notevole risparmio sul monte ingaggi ( circa 30 Mil di euro ) da poter acquistare 2/3 prospetti interessanti

    quanti altri Pobga ci sono sul mercato ?

    1. AltairTK

      Sono d’accordo. Come in ogni Azienda dove tutti sono utili ma nessuno è indispensabile, anche in una società di calcio sono sempre stato dell’idea che se un giocatore vuole andare via, che vada pure, sia esso Gambaro o Maradona.
      Posso solo avere qualche dubbio sul progetto tattico del Milan, nel senso che… il Milan ha un progetto tattico? Mi spiego: un progetto tattico chiaramente ha come punto cardine l’allenatore e per quanto ho visto fin’ora non riesco a scorgere ancora una via, una direzione. Attualmente il modulo fantasia in realtà non è 4-2-3-1 ma un random-acaso-nonso-vivailparroco visto che la tendenza naturale (e ovvia…) dei vari giocatori fuori ruolo è quella di spostarsi nella loro zona più consona causando ancora più confusione.
      Continuo a non capire la Curva personalmente. Tanto bravi a insultare Maldini, a fischiare Seedorf ecc… e quest’anno che dovrebbero volare uova marce non vedo tutta questa rabbia che la situazione vorrebbe. Si parla di abbonamenti gratis per farli stare buoni, ma sinceramente (sarò un tifoso anomalo io non lo so), un abbonamento gratis per andare a vedere la mia squadra allo sfacelo in zona retrocessione ha meno valore della carta igienica.

      1. Borgofosco

        Si parla di abbonamenti gratis per farli stare buoni, ma sinceramente (sarò un tifoso anomalo io non lo so), un abbonamento gratis per andare a vedere la mia squadra allo sfacelo in zona retrocessione ha meno valore della carta igienica.
        PAROLE SANTE!

  2. Borgofosco

    Fatevi del male da soli, tenete in vita qualcosa che è già morto e sepolto da un pezzo, ma non fate finta di essere arrabbiati quando poi i risultati non arrivano. Finché siete in tempo, smettetela con questo accanimento terapeutico nei confronti del Milan di Allegri: non esiste più, o forse non è mai esistito.
    Non capisco ‘diablo’ se il modulo 4-2-3-1 è qualcosa di inaccettato perché ci si ostina, sulla base delle caratteristiche tecniche dei giocatori a disposizione, ad insistere con questo modulo. Io da tempo, ma capisco poco di calcio e non sono un tecnico, vedrei più consono, a questi giocatori il modulo 4-4-2. Non voglio tornare ai fasti degli Evani e Donadoni(Emanuelson e Boateng/Nocerino) Colombo Ancelotti(Ambrosini/Montolivo e De Jong)difesa a quattro con De Sciglio, Bonera/Mexes , Acerbi ed Antonini ed in attacco Pato, El Shaarawy. Il 4-4-2 è un modulo conosciutissimo e che si adatta a qualsiasi giocatore di buona volontà. Il modulo 4-2-3-1 lascia spazi di manovra, enormi, agli avversari e soprattutto, come è successo contro la Lazio, quando il trequartista non torna a coprire il centrocampista che poi percorre indisturbato il campo sino a tirare in porta. Anche questo ha detto l’incontro di sabato sera. Cambiare modulo non è un delitto! Solo bisogna che tutti siano convinti di questo e cerchino di dare il massimo per migliorarsi sempre!

  3. Diavolo1990

    La Gazzetta ha annunciato l’esonero di Allegri col titolo “Allegri out, colpo di Boa”
    Dopo due minuti il titolo è stato tolto. Figura di merda o qualcosa si muove?

  4. Borgofosco

    Diablo, il mio timore è che dovremo bere il calce amaro, Malaga, e poi si arriverà ad una decisione che doveva essere presa già nel marzo di quest’anno!
    Purtroppo sarà un’altra serata di amarezze che andremo a vivere mercoledì sera!

    1. parole sante

      l’agonia purtroppo continua , solo una grave sconfitta mercoledi per 3-0 giocando male aprirebbe la strada alla decisione da tutti auspicata

  5. Nicco

    Ma sono vere le voci su Van Basten?!

  6. Premetto che faccio un discorso che esula dai risultati; il Milan non è una squadra da scudetto,ma sicuramente non è nemmeno una squadra da retrocessione,per cui prima o poi troverà un equilibrio e un assetto anche sotto questo aspetto.

    Ciò che stupisce a vedere il Milan e soprattutto a vedere/sentire Allegri è questo: chiunque abbia giocato a calcio,dai Pulcini agli Amatori,sa che una squadra si deve costruire su dei punti fermi – il calcio non è una scienza esatta,ma devono cmq esistere delle “certezze” – sui quali impostarla.
    Essi sono: 1) il portiere titolare 2) la coppia dei centrali difensivi 3) il playmaker 4) la tipologia della prima punta 5) un modulo tattico preferenziale.

    Osserviamo dunque il Milan di oggi:

    1) Abbiati e Amelia non danno garanzie,nè fisiche nè tecniche e ciò si riflette in punti persi e sicurezza difensiva.

    2) La coppia centrale viene sempre cambiata,in questo modo non si creano affiatamento e automatismi.

    3) Montolivo non deve giocare in quella posizione,perchè in assenza di un 10 puro il playmaker dovrebbe farlo lui.

    4) Se punti su Pazzini devi puntare su un certo tipo di manovra,se metti Bojan o Pato ne devi fare un’altra,cioè non puoi attaccare sempre nello stesso modo.

    5) Devi avere uno schema tattico che preferisci e con cui rendi al meglio; non puoi cambiare modulo 4 volte nella stessa partita……

    A corollario di queste cose ci stanno una gestione delle palle inattive totalmente assente e la palese scarsezza di alcuni elementi.

    Ripeto che questa mia analisi esula dal “tifo contro”; certo che è incredibile vedere una squadra di serie A,che gioca la Champions, etc etc etc essere così palesemente indietro sotto questi aspetti.

    Io già al primo anno dicevo che quel Milan,sul piano del gioco,era il peggiore degli ultimi dieci anni,con Ibra e Thiago Silva che coprivano ogni lacuna.
    Mi pare evidente,nonostante mi si desse dell’interista rosicone,che avevo perfettamente ragione.

    1. Diavolo1990

      Matto, sul piano del gioco se hai Ibra e sfrutti le caratteristiche sue e ti fa 30 gol, hai fatto quello che devi fare. Sarebbe come chiedere al Barça di escludere Messi o Ronaldo dal gioco. E’ un tuo giocatore, hai diritto ad usarlo e a valorizzarlo.
      Il problema sta nel
      1) Non cercare mai alternative di gioco per quando tale giocatore non c’è (prima)
      2) Voler riproporre lo stesso gioco (ora) con giocatori diversi

      1. Borgofosco

        Bravo ‘diablo’ tutto va bene ma leggere eresie di un interista è il colmo. Si riveda il derby e dia il giusto valore alla sua squadra del ‘suo’ cuore che non è affatto superiore al Milan, anzi…. Da un romano all’altro sono arrivate a Milano le congratulazioni di ‘renatino de roma’ al suo amico e concittadino sbruffone della magliana!

        1. @Borgofosco

          Ho l’impressione che tu o non legga oppure che tu sia soggetto a transitori vaneggiamenti che ti portano a fraintendere i concetti.

          Riprovo:

          nel mio commento non ho scritto da nessuna parte che l’Inter è superiore al Milan (sebbene qualcosa di meglio giocando 45 minuti con l’uomo in più potevate anche farla,poi vedi tu) soprattutto perchè sarebbe da sciocchi fare delle valutazioni sulla singola partita. Inter e Milan sono due squadre secondo me mediocri che devono lavorare molto,ma molto,molto,molto.
          In secondo luogo le mie non sono eresie,ma cose lapalissiane che mi sembrano evidenti guardando il Milan; le ho divise in 5 punti,se non li trovi corretti o corrispondenti alla verità fammi notare dove sono sbagliati prima di definirli eresie.

          Infine vedo che la cosa di Ibra continua ad essere non capita (provate a chiedere a DNA che lo dice da tempo,ve lo spiegherà meglio).

          Riprovo a spiegare anche quella: nessuno nega che Ibra sia un accentratore di gioco (caro Diavolo90,ti ricordi che Ibra lo ha avuto per 3 anni? 🙂 ) ma lo è perchè è talmente forte e decisivo che è normale che finisca per centralizzare su stesso il gioco; non a caso,a Barcellona,in un contesto di gioco corale,non è riuscito ad inserirsi.

          MA IO NON AVEVO SCRITTO QUESTO. Avevo scritto che Ibra colmava delle lacune di gioco,il che è diverso dal dire che centralizzava il gioco su di sé. Non a caso,senza Ibra,il castello di carte è caduto proprio perchè,come da te sottolineato,l’allenatore non ha predisposto alcuna alternativa.
          Per questo se tu ripensi anche al Milan 2010-2011,ti accorgerai di avere avuto tra le mani una squadra nettamente superiore alle altre sul piano della rosa,ma non su quello del gioco.
          Mi sembra un’osservazione incontrovertibile.

          Spero che anche Borgofosco abbia ora capito il senso di questo semplicissimo concetto.

        2. Borgofosco

          Io già al primo anno dicevo che quel Milan,sul piano del gioco,era il peggiore degli ultimi dieci anni,con Ibra e Thiago Silva che coprivano ogni lacuna.
          Mi pare evidente,nonostante mi si desse dell’interista rosicone,che avevo perfettamente ragione.

          Ma da che film hai tratto queste conclusioni che ripeto sono eresie!
          Le altre considerazioni espresse neicinque punti sono di una ovvietà disarmante ed è evidente che tu non leggi i severi commenti dei milanisti di questo blog!

        3. 1) Le cose ovvie sono sempre le più giuste; proprio per questo,proprio per il fatto che sono ovvie e semplici,stupisce che persistano come problemi che si presentano contemporaneamente nel contesto di una squadra.
          Trattasi di pura e semplice constatazione.

          2) Non le ho tratte io quelle conclusioni,le hanno tratte tutti quanti perchè le ha dette il campo.
          Ti ricordi per caso il video “trasmesso a blog unificati” ( 🙂 ) di Federico Buffa che qualcuno osò definire “lectio magistralis” (!!!!!!!!!!!!!!!!!!) dopo la sconfitta del Milan a Palermo quando si dovette preparare il poi vittorioso derby con l’Inter a -2??? Te lo ricordi quel video? Te le ricordi quelle decisive due settimane di sosta per le nazionali dove il Milan tenne a Milanello tutti i suoi nazionali per preparare la partita,ma soprattutto per recuperare la situazione che dopo Bari e Palermo stava collassando tra l’altro con Ibra squalificato?

          Prima di parlare a vanvera,te le ricordi o no queste cose? Qua non stai parlando con l’interista che viene qua e ti scrive: “Milan merda”; qua si sta parlando di calcio,a me delle beghette tra tifosotti deficienti non me ne fotte nulla,ricordatelo.

          Il Milan 2010/2011 vince il campionato perchè alla fine quella che si impone è una rosa nettamente superiore alle altre (perdere quel campionato sarebbe stato da esonero immediato),stessa cosa l’anno scorso,visto che se non sbaglio (correggetemi se sbaglio,ma vado a memoria),il Milan esce dalla famigerata partita con la Juve ancora a +4 e probabilmente senza la miriade di infortuni (cioè la fine del concetto di rosa superiore) avrebbe portato a casa lo scudo al netto del gol di Muntari.
          Fiorentina permettendo,mi sembra ovvio.

          La verità è che il Milan di Allegri non è mai stato un Milan spettacolare,con le prestazioni in Champions come cartina tornasole di quanto detto.

          Allegri ha vinto un campionato grazie non alla qualità del gioco,ma grazie alla qualità dei suoi fuoriclasse,Ibra e Thiago su tutti.

          Se c’è qui qualche milanista convinto che il Milan 2010/2011 abbia vinto e convinto non solo sul piano dei risultati,ma anche su quello del gioco me lo faccia sapere.

          Poi vediamo chi è quello che spara eresie o cazzate che dir si voglia.

        4. Borgofosco

          Fammi capire tu puoi considerare Nesta, Seedorf, Gattuso, Ronaldinho, Pirlo, Van Bommel, Cassano e mi scuso con i giocatori che non cito! E ritini di non dire ‘cazzate’ Fammi il piacere ed associati al tuo amico che ha postato sotto tale ‘diarroico’ enzuccio del quale conoscevo forse, se è lui, un suo parente che falcsificava i documenti com’é consuetuddine di certe società! Il ‘mio’ simpaticissimo capitano non lo citato perchè so che ricordarvi che Ambrosini è un grandissimo…vi fa male!

        5. Borgofosco

          Un po’ di errori di dislessia e dimenticanze di ‘ho’ ma mi sono innervosito e chiudo qui! Confermo che l’Inter non è in nessun caso squadra migliore del Milan come velatamente qualcuno insinua(il richiamo al 3-0 subito dall’Inter nel derby e senza discussioni di sorta, ne è testimonianza palese)( Freud docet).
          Nei miei ricordi c’è la scandalosa espulsione di Ibrahimovic contro il Bari e il gol, in dubbio offside, annullato al Milan prima di un delicato Palermo Milan.
          C’è anche la strizzata alle palle(testicoli) fatta da Rossi, sotto la compiacente tutela di Brighi, che ha provocato lareazione dello svedese.
          Già ma senza Thiago e Ibra il Milan è una squadra di pippe che meritava la serie B.
          Peccato che quella squadra non aveva mai mancato la qualificazione in Champions tranne che in una occasione.
          Questo soltanto per voi interisti e per gente che crede di essere milanista ma ch in realtà ha soltanto in odio la proprietà del Milan!
          NON NOMINATE IL NOME DEL MILAN INVANO(chiedio scusa ai cattolici per il paragone blasfemo)!

    2. Nicco

      Concordo con le considerazioni di Matto! Ahimè questa squadra non sa Proprio che pesci pigliare!!!

      1. Sono contento che qualcuno mi capisca!

        Anche perchè nella prima riga del mio primo commento avevo proprio scritto che come il Milan non è da scudetto,sicuramente non è nemmeno una squadra da fondo classifica e che prima o poi,ovviamente,risalirà.

        Stupisce semplicemente il fatto che quelle cose sopra citate,che per l’appunto sono così semplici e ovvie,sono tutte contemporaneamente presenti in una squadra di fascia alta..

        Parlando di calcio,è una cosa strana.

    3. Sono allibito.

      Non hai capito niente: nessuno ha contestato il valore dei singoli (ma quando mai? ma perchè?),ma si facevano delle considerazioni sulla qualità del gioco espresso nella stagione 2010/2011 dove io ho semplicemente detto che nonostante lo scudetto, la squadra non aveva espresso un bel calcio.

      Attendo smentite anche perchè la questione è molto semplice: se il Milan 2010/2011 oltre a vincere ha giocato pure bene (cosa della quale tu sembri essere convinto),allora vuol dire che Allegri non è un allenatore incapace di dare un bel gioco alla squadra…altrimenti,è un discorso di logica d’ esclusione,Allegri è un allenatore in grado di far giocare bene una squadra solo se ha a disposizione i fuoriclasse, il che è un po’ una sorta di diminutio per un allenatore.

      Al limite puoi chiedere agli altri utenti tuoi compagni di tifoseria che sono d’accordo con me; evidentemente loro hanno capito il senso di quanto scritto.

      Cosa c’entrassero critiche verso i singoli giocatori – addirittura citando Ronaldinho……- (mai scritte) o il discorso “senza Ibra e Thiago è un Milan da B” (mai scritto),oppure il discorso della qualificazione in Champions (???????????????),lo sai solo tu.

      Però mi arrendo perchè deduco che è inutile cercare di capirsi quando si è obnubilati dal tifo.

      1. @Nicco

        Questo commento non era per te!

      2. Borgofosco

        Io sono convinto che il Milan dei ‘medianacci’ ha giocato un calcio redditizio ma non spettacolare indipendentemente dalla presenza di Thiago Silva ed Ibrahimovic. Quindi ti contestavo la svalutazione di gente come Alessandro Nesta che, per me, era più importante di Thiago nella difesa del Milan. Inoltre parlare di non ‘giuoco’ è quantomeno paradossale soprattutto fatto da un interista! Il giuoco di Allegri non mi ha mai entusiasmato, sotto il profilo estetico, ma è assolutamente riduttivo dare tutti i meriti, nella vittoria degli scudetti(per me sono due perché quello della passata stagione ci è stato estorto) soltanto perchè c’erano Ibra e Thiago. I milanisti, anche in questo blog, amano il calcio estetico, ti dice niente Ronaldinho, quindi non apprezzano il pragmatismo ‘allegriano’. Io ho amato il Milan perchè in quella squadra giocava Rivera. Quelli dell’altra sponda, disprezzavano persino Mario Corso, un esteta del calcio, e ne dicevano di cotte e di crude tirando in ballo anche storie di gossip. Ma forse t queste cose non le sai perchè hai dna interista. Buena suerte amigo!

  7. Borgofosco

    Diablo consentimi delle precisazioni sulla storia del Milan.

    Inquietanti commenti e confronti fatti da chi di storia del Milan non sa nulla!

    Parliamo di chi spara stupidaggini colossali confrontando una rosa di giocatori, bravi ma inesperti, con l’attuale rosa, dei giocatori del Milan, composta da quasi tutti nazionali e non soltanto italiani.
    Per onor di cronaca citiamo quella formazione base: Piotti, Franco Baresi(libero)Tassotti, Collovati, Maldera III; Buriani,Romano(Moro), Battistini; Novellino, Joe Jordan e Roberto Antonelli. Tra le principali riserve vi erano Evani,Icardi, Venturi, Incocciati, Mandressi, Minoia, Cuoghi, Gadda e Valente. All. Gigi Radice poi sostituito da Italo Galbiati.
    Quella stagione venne segnata dalla grave malattia che colpì Franco Baresi di cui si temeva fosse in grave pericolo di vita. Franco venne rimpiazzato, con un arrivo dal Brescia: Venturi. Libero che in prospettiva si pensava fosse un grande giocatore! Perso Franco Baresi, vera anima di quel Milan, la squadra si avvitò fornendo prestazioni avvilenti(Catanzaro-Milan 3-0) che portarono all’esonero di Gigi Radice un allenatore cocciuto ed integralista(similitudine con Allegri).
    Dalla ‘bibbia milanista’ cito questi resoconti; “Gli acquisti della nuova gestione si contano sulla punta delle dita. Arriva dall’Ascoli Adelio Moro(costo esorbitante per l’epoca £. 1.320.000.000)giocatore di enorme talento ma sulla via del tramonto.
    Viene fatto il ridicolo tentativo di portare dal Brasile Zico, ma il Flamengo rifiuta sdegnato le proposte del Milan(offerta £. 2.000.000.000). Si tenta di portare a casa Ceulemans, un buon attaccante belga, che rifiuta dopo aver effettuato le visite mediche! Il Milan prende Joe Jordan un buon giocatore ma oramai oltre il viale del tramonto!
    Per di più gli aneddoti dell’epoca raccontano che l’integralista Radice, a seguito di un ritardo documentato agli allenamenti della squadra,(aveva perso l’aereo di ritorno da una partita della nazionale scozzese) sottopone Joe ad un allenamento massacrante che dura sino a notte fonda. Il risultato di questa presa di posizione sarà che Jordan subirà infortuni muscolari che ne comprometteranno la stagione. Le analogie con questa stagione sono tante e il confronto tra un presidente , assente perchè inesperto, ed una dirigenza, presuntuosa, Vitali e Rivera, è riportabile ai tempi d’oggi. Rivera, nonostante i dubbi espressi dai critici calciofili dell’epoca, ebbe a dichiarare che: ” stavolta si potrà lottare per le prime posizioni”.
    Ci fermiamo qui poichè le similitudini con i nostri giorni sono inquietanti! Anche allora si parlava di giocatori, come avvenne a retrocessione programmata, dal ‘Palazzo’, dovevano essere ceduti. I migliori giocatori lo sapevano a partire dal capitano, Aldo Maldera, che ebbe modo di constatare quanto false fossero state le indicazioni di quei soloni i quali dicevano che bastava l’allontanamento di Gigi Radice affinchè il Milan si salvasse dal baratro della serie cadetta. Non fu così ed a goderne i vantaggi furono i nemici del Milan che acquisirono i migliori giocatori della rosa per due cocomeri ed un peperone. Albino Buticchi aveva maturato la sua vendetta nei confronti di Gianni Rivera! Ma questo non gli portò bene infatti l’industriale del petrolio, dopo aver fatto in modo che Roberto Pruzzo non approdasse al Milan, tentò il suicidio con un colpo di pistola in testa.
    Ci fermiamo qui, ma invitiamo i veri milanisti a non seguire le cialtronate di chi milanista non è mai stato, anzi, spesso, in passato si era distinto come antimilanista!

  8. fate cagare! ciao diavolo <3 un saluto a tuttiiiiii!! CIAO MATTOOO!

    1. ciao!

  9. Io concordo con Matto. Cioè con il primo commento di Matto, gli altri non li ho letti ma presumo di essere d’accordo.

    Comunque finalmente tutti hanno aperto gli occhi sullo scempio creato dall’allenatore. Alcuni non lo ammettono dicendo che si deve dimettere per colpa della società (concetto curioso 😯 ) però dentro di loro sanno.. uh se sanno.. son rimasti giusto quei 3-4 che continuano a suonare sull’Allegranic mentre affonda.

    1. suonassero almeno bene, stonano che è una meraviglia!!!

  10. Nei miei ricordi c’è la scandalosa espulsione di Ibrahimovic contro il Bari

    Borgo, ma che dici?? 😯

  11. Parlando di calcio,è una cosa strana.

    Parlando di Allegri, no.

    1. Nicco

      😀 😀

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