Up

La Curia Arcivescovile: dopo aver benedetto il campo di San Siro finalmente una milanese riesce a fare punti. E’ già stata inserita tra gli alleati della giustizia sportiva nel complotto anti-Juventus.

Alessandro Sallusti: il direttore de “Il giornale” stasera ha seguito la partita dalla propria finestra sbirciando sulla televisione del vicino. Ma ancora non si spiega il perché di quelle righe orizzontali sullo schermo.  

Adriano Galliani: dopo la partita ringrazia la Curva più della squadra. E’ quella che in questa sessione di mercato gli è costata di più.

Down

Miroslav Klose: ammette di aver segnato di mano, va dall’arbitro e si fa annullare il gol. Precludendosi ogni eventuale futuro nella Juventus.

Melissa Satta: dopo averci fatto lei e il fidanzato pistolotti interminabili per tutta l’estate, stasera non un tweet dei due sul Milan. I gol li hanno evidentemente fatti in camera propria, e non a PES.

Bakaye Traoré: ha fatto talmente schifo, ma talmente schifo che alla prossima volante dei vigili Niang dirà di essere Rodney Strasser.

Vi invitiamo, come sempre, a commentare la partita non qui ma nell’apposito postpartita.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

17 Comments

  1. Borgofosco

    Diavolino mi spieghi quella sull’ultrà juventino Sallusti! Ti posso dire che in genere non guarda il Milan. Non gli frega una beata mazza dei rossoneri!
    Neppure la sua compagna, guarda i rossoneri. Semmai stavano guardando i ‘bauscia’! poiché Daniela ne è accanita tifosa!
    Ma, forse ti riferivi alla grande libertà di stampa e di opinione di cui godiamo in Italia?

  2. Sallusti Libero!

    1. Borgofosco

      Visto che ‘diavolino’ si è infilato in un campo minato mi sia consentito una divagazione sul tema calcistico.
      Ciascuno di noi è libero di dire e pensare quello che crede. Aborro le offese che sono indice di inciviltà oltre che di maleducazione.
      Ma lasciatemi questa considerazione. Per le foto su Kate un fotografo inglese è stato cancellato dagli albi professionali e rischia la galera.
      Per un tranquillo sic…signore… appollaiato per, ben due anni, sul ‘pero’ fuori di ‘Villa Certosa’ , in Sardegna, sono stati sciorinatii giudizi entusiastici senza che costui, remunerato dai noti ‘senza nome’, abbia dimostrato e fotografato il nulla per vendere le sue foto ai nessuno di ‘Omeriana” memoria.
      Non si tratta di essere ‘lobotomizzati’ e credere ciecamente a tutte le fesserie ‘sparate’ anche da Silvio. Ma un poco di obbietività non guasterebbe da nessuna parte. Chiedo scusa per le divagazioni dall’unico tema, che mi sta a cuore, IL MILAN!

  3. diablete ma sopratutto bufalino (che è un giornalista di professione) attenti a ciò che scrivete che potreste fare la stessa fine del Direttore… ah no voi siete dalla parte “giusta” della magistratura politicizzata,state al sicuro!

    1. Michele Bufalino 27 Settembre 2012 at 17:01

      Io sono infatti responsabile per quello che scrivo, personalmente evito di scrivere cose “pesanti” e querelabili. Non mi addentro quasi mai nella polemica, tranne se le critiche che porto sono suffragate da tesi sostenibili e inattaccabili. Ognuno è responsabile per ciò che scrive.

      1. Bufa il problema è se questi ti vogliono accusare lo fanno punto e basta. Ti accusano di aver scritto cose che tu magari manco avresti pensato, è il sistema che è sbagliato!

        p.s: ero passato sul tuo sito e avevo visto dei tuoi video.. minchia se sempre vestito di scuro e con il muso pallido pari un beccamorto! Mettiti qualcosa di più sgargiant cristo!

      2. tu non parli di cose scomode per paura di ricevere querele eccc… ecco ti hanno messo il bavaglio, e le cose scomode non vengono raccontate più….

        1. Diavolo1990

          Forse a qualcuno sfugge che le cose “scomode” se vere si possono raccontare.
          Travaglio non ha mai avuto una condanna definitiva per diffamazione, ad esempio, dato che racconta verità scomode, ma verità

        2. Michele Bufalino 28 Settembre 2012 at 01:31

          Quello che dice diavolino è vero. Anche io ho scritto e fatto cose “scomode” nello Sport, sono stato minacciato, sono andato a colloquio da un PM, ma non ho mai rischiato nulla, perché scrivevo con dovizia di particolari e facendo in modo che ciò che scrivessi non fosse querelabile.

          per LPF: Io sono un tipo oscuro, le cose sgargianti non mi si addicolo 😀

  4. Diavolo1990

    Più che altro noi scriviamo verità senza calunniare.
    Se sbattono dentro anche Feltri, stappo.

    1. Eh ma nemmeno il Direttore aveva calunniato nessuno.. ha pagato per un suo dipendente.

      Voi siete fortunati che scaricate le responsabilità su chi scrive, altrimenti con tutte le robe che scrive Milanrosicat altro che galera, finivate sulla sedia elettrica..!

      1. questa sentenza crea un forte precedente, che ovviamente avrà valenza per pochi…. VERGOGNA!!!

        1. Ma vergogna di cosa? Quale precedente può creare? Cosa sai di questa cosa?

      2. Diavolo1990

        La cassazione ha detto che
        1) Sotto quello pesudonimo c’era lui
        2) La notizia era falsa

  5. Il giudice tutelare di Torino, Giuseppe Cocilovo, si è sentito diffamato e ha reagito. Ieri il giudice ha spiegato: “L’unica cosa a cui tenevo è che fosse ristabilita la verità dei fatti ma il quotidano Libero non ha mai pubblicato neanche un trafiletto in cui si diceva che la notizia era infondata, uno sbaglio per cui chiedere scusa ai lettori. Io non ho proprio ordinato nessun aborto e il quotidiano non ha pubblicato nulla per ripristinare la mia dignità personale. Eppoi la proposta per rimettere la querela l’avevo fatta: avevo chiesto 20mila euro da devolvere in beneficenza all’associazione Save the Children, ma Sallusti ha rifiutato“.
    La dignità del giudice Cocilovo vale meno di quella del giornalista Sallusti? Sarebbe arduo sostenerlo.

    La libertà di stampa va difesa senza ombra di dubbio, ma la correttezza dell’informazione impone la verità e deve essere rispettosa di tutti ed impone anche lobbligo di rettifica! Sarebbe certamente sbagliato condannare Lerch sallusti, ma nè lui nè il suo giornale devono ergersi a paladini della libertà!

    1. Borgofosco

      Ti ringrazio del chiarimento perchè Libero è uno dei giornali che sfoglio la mattina! E’ vero non ho mai letto quanto tu affermi ma ti credo sulla parola!
      Le scuse, al giudice Cocilovo, andavano presentate. Anche se un cattolico non potrà mai accettare che si possa sopprimere una vita seppur in embrione.
      Ma se il giudice non è un credente i suoi principi gli permetteno l’esenzione dagli obblighi morali e religiosi che hanno i credenti(cattolici)!
      Condivido appieno quanto affermi e su quanto il buon senso vorrebbe attuato al di là di leggi e regolamenti che, laddove esistono, vanno rispettati.
      la legge 195 è ben regolamentata ed è una legge dello Stato. Ergo le leggi si apllicano, questo è compito della Magistratura, e tutti gli altri devono rispettarle!

      1. Borgofosco, peccato che i due poppanti pidiellini, leccaculo e col cervello a senso unico, neanche lo avranno letto questo commento. E se lo hanno fatto non si degnano certo di rispondere!

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