La prima ed istintiva mossa della nostra dirigenza dopo la scoppola rimediata con il Madrid è chiaramente quelli di accordarsi col tecnico per dare tutta la colpa alle sue scelte, senza indirizzare le ire dei tifosi umiliati sulla scandalosa gestione delle ultime 3 sessioni di mercato e su una presidenza assente, anzi morta o peggio rincoglionita.
Gli argomenti sono questi e li voglio approfondire: sono 3 le sessioni di mercato in cui il Milan fa la parte della cenerentola d’Europa andando a chiedere Fabregas in prestito, Tevez regalato e non vendendo Pato mentre strapaga un El Shaarawy che era, poco prima dell’acquisto, arrivato all’attenzione di tutti per due gol bellissimi ma di cui non si sapeva praticamente niente, a parte che era in prestito e di proprietà del Genoa.

Un amore immediato, fu preso e riscattato in due tranche salatissime. Ed il giocatore che rappresenta il futuro del Milan, della nazionale, anzi direi del calcio mondiale e del sistema solare non ha ancora dimostrato niente. Tranne qualche gollettino spettacolare ed un buonissimo match in Coppa Italia contro la Lazio. Questi “sogni di una notte di mezza estate” lasciamoli, se è è vero com’è vero che siamo in bolletta, a chi i soldi ce li ha davvero, tipo il PSG, che può pagare 43 milioni una pippa conclamata come Pastore (a proposito – è ancora vivo?). Abbiamo pagato per El Sharaawy praticamente quanto il prezzo che ci chiedevano per Robben: ma vi rendete conto? 

Secondo me ha preso troppo sul serio il suo compito è si è “autobruciato”. Una volta arrivato al Milan ha vivacchiato fintantoché Ibra era per lui, come per mille altre cose il capro espiatorio, la scusa buona per tutte le stagioni: il faraone non esplode al Milan perchè Ibra gli tarpa le ali! Ecco ora Ibra non c’è più ed El Sharaawy non riesce più nemmeno a saltare l’uomo, altro che bomber! Comunque oggi non voglio parlare di questo, gli argomenti sono altri.

Arriviamo alle 3 sessioni di mercato: estate 2011 a parte il faraone arriva il Noce con una botta di culo solo perché si spacca Flamini negli ultimi giorni di mercato. Di Schweinsteiger o di Fabregas ovvero di un nome che potesse degnamente sostituire Pirlo e che magari non necessitasse di aiuti per la deambulazione nemmeno l’ombra. Inverno 2011: il comportamento da mentecatti della nostra dirigenza tocca lo zenit con l’affare Tevez-Pato. Estate 2012: Cessione Thiago Silva, e lo sapevamo che doveva accadere, con cessione a sorpresa ed a tradimento di Ibrahimovic, arrivo di Traoré, Acerbi ed altri pseudogiocatori adattissimi per l’Aglianese ed il Cagliari (forse per il Cagliari nemmeno) le squadre con cui crede di competere il nostro Allegri che ancora non ha capito che il Milan è diverso: il Milan è il sale della vita di decine di milioni di persone nel mondo, è come una grande fede, una grande chiesa, non una piccola setta, e non puoi far cardinali dei ragazzi che meriterebbero di fare anni di apprendistato da chierichetti in provincia. Per non parlare di giovani che hanno dimostrato ampiamente la loro classe e non sono fulmini a ciel sereno, con cui si è abbozzata una trattativa che si arenava sempre al solito punto, ci mancano i soldi. Così sembrano essere finite le trattative Lamela (preso El Sharaawy al suo posto, con un rendimento non certo molto migliore), Witsel e soprattutto Strootman, che sarebbe un delitto lasciar sfuggire.

Altro argomento: la presidenza. Ai bei tempi un uomo assolutamente incapace, e lo abbiamo visto in altri ambiti, sparava clamorose balle sul calcio, non ne capiva niente, ma pagava gente che ne capiva e riforniva di miliardi la nostra dirigenza; e grazie ai quattrini ed ai manager capaci arrivavano le vittorie e con le vittorie i detrattori dovevano inghiottire silenti il boccone amaro delle sue esternazioni allucinate e prive di senso.
Ma oggi è diverso, la presidenza non passa più i quattrini, ed i nostri dirigenti che sono delle Ferrari, abituati ad essere i primi in tutto ma assetati di risorse non sanno portare umilmente il carretto al mercato consumando quasi niente, proprio non gli riesce.

Questa dirigenza infatti per una piccola squadra come sta diventando il Milan è totalmente inadeguata: è come sposare una diva di Hollywood e portarla a vivere in un villaggio della Siberia senza nemmeno la luce elettrica, lei non potrà recitare più ma in compenso non sa nemmeno lavare i piatti e stirare i pantaloni, un fallimento totale. Spero che Galliani si ritiri oppure ci siano altri cambiamenti.

Si perché le uscite di Berlusconi, se al tempo “delle coppe e dei campioni” potevano sembrare ironiche adesso sanno di umorismo nero fatto sulla pelle dei tifosi; di prese per i fondelli belle e buone dirette a chi lo ha accompagnato fedelmente in tutte le sue avventure sportive e non solo.
Frasi come “la rosa del Milan è competitiva come quella del Barcellona” o gaffe come quelle su Mesbah, o ancora l’elezione alla presidenza, anzi no, alla presidenza onoraria, per poi non farsi mai vedere allo stadio e delegare il tutto alla figlia Barbara che non capisce niente di calcio e non solo, fulgido esempio di nepotismo e di avversione alla meritocrazia proveniente dall’uomo che ha dichiarato centinaia di volte di voler estirpare il nepotismo per sempre dall’Italia. Queste frasi oggi dopo aver cercato di truffare milioni di persone promettendo in DIRETTA TV di trattenere Thiago ed Ibra, suonano come delle vere e proprie sfide alla tifoseria, che ancora dorme in un sonno profondo, in una malinconia, in uno spleen quasi masochistico che non riesce a tramutarsi in protesta, in incazzatura.

I tifosi in particolare quelli della curva si incazzarono solo al tempo di Kakà, un altra delle centinaia di truffe collettive che ha sulla coscienza il nostro presidente, digerita la cessione di Kakà, pare che la curva riesca a sopportare di tutto e di più. Ma io no. E nel ringraziare il presidente Berlusconi per tutto quello che ha fatto per il Milan, ben consapevole che un periodo così vittorioso non ci sarà mai più nella nostra storia vorrei dirgli chiaro e tondo una frase: “Il Milan non è nato con Lei e con Lei non morirà, e Lei occupa in questa società un ruolo ben definito, e se non ha più come un tempo le risorse per assolvere a questo compito, faccia come vorrebbe che facesse in una simile situazione un qualsiasi suo collaboratore, si ritiri, venda e intaschi tanti bei milioni che farebbero bene alle casse del suo gruppo tanto provato dalla crisi. Ceda la squadra a gente che oggi, e non venticinque anni fa, abbia le spalle abbastanza larghe per ovviare a questa mansione. Non lasci il Milan nella situazione in cui l’ha trovato. E, soprattutto non distrugga con degli anni ingloriosi, il sogno che grazie ad una vita di sforzi ha costruito: il Milan, una squadra ITALIANA, La Squadra più Titolata del Mondo”.

reostato

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo

31 Comments

  1. Chiariamo una volta per tutte che Fabregas non è mai stato un obiettivo, semmai lo era Hamsik e stavamo tentando di estorcerlo al Napoli e il piano procedeva bene con lo slovacco che manipolato da Raiola rilasciò quelle dichiarazioni scottanti, ma poi la ruota girò e ci ritrovammo a nostra volta estorti dal Lodo Mondadori. Fine dei sogni.

    El Shaaraey mi risulta che faccia parte del gruppetto dei cazzeggiatori con Boamerd, Robi e Ema. Insomma, è un coglioncello che si sente arrivato, però non potete fare i tifosotti contabili su quanto è stato pagato, dopotutto è uno dei giovani più promettenti. Bisogna cambiargli la testa o i compagni di spogliatoio d’altronde quando Gattuso dice certe cose sull’ambiente dell’ultimo anno non se le è inventate di certo. I senatori avevano perso di credibilità e sta gentaglia si sentiva arrivata e regnava l’anarchia. Sarebbe stato contento quel tale che scriveva qui sempre con gli avatar politicizzati.

    Infine sebbene fossi in vacanza all’estero e tra tante scopate mi occupavo poco di Milan mi pare che il Presidente Berlusconi abbia rilasciato una sincera intervista a Milan Channel dicendo che apre le porte a nuovi investitori. Perciò basta chiedergli di vendere, la società o una parte di essa è già in vendita quindi sarebbe il caso di smetterla di rompere i coglioni al Cavaliere. Al massimo incazzatevi con chi non compra.

    1. Diavolo1990

      Chi non compra alla cifra a cui lui valuta il Milan? Abbassi le pretese, 800 milioni sono troppi – non ne valiamo la metà

      1. reostato

        Il Milan secondo Silvio è sempre in vendita.. Si ma 300 milioni per il 10% !! Sapete, è un affare di cuore.
        E’ evidente che ci prende tutti per il culo, anche in questo ambito. Di compratori ce ne sarebbero a bizzeffe, ma vorrebbero comprare non solo una sala trofei ma anche una vera squadra di calcio non un branco di cammellai senza nemmeno uno stadio di proprietà, che il nostro presidente ex-palazzinaro & politico, non si è mai degnato di far costruire.
        Oppure faccia un bello sconto agli investitori, da hard discount, cioè quello che il Milan è diventato con le svendite di questa estate.

        1. trovami un’intervista di un imprenditore che è disposto ad aquistare il milan ma SILVIO valuta il tutto 800 milioni…o un’ intervista del PRESIDENTE dove valuta il 10% della società 300 milioni… sparate cazzate a raffica oggi!

        2. reostato

          Non sono mai uscite cifre, ma gli investitori dopo l’approccio si ritirano spaventati. Mentre con l’Inter il ManCity il PSG eccetera concludono : chiediti il perché !!
          Forse non gli piace Milano ?
          Come tu possa difendere uno che ci ha truffato platealmente non più di un mese fa mi risulta un mistero. Speriamo sia il caldo.

          Pensa all’intervista in cui dichiarava dopo la prima trattativa che THIAGO NON PARTIVA E NEMMENO IBRA. PARLAMI DI QUESTO E NON GIRARE LA CARTE IN TAVOLA !!

        3. ah beh sono tutti degli articoletti copiati tra di loro… ma parole di SILVIO non ne vedo!!

          chi avrebbe concluso con l’inter?? i cinesi?? non hai letto la smentita?????
          psg e city???gli sceicchi in italia non vogliono venire, i motivi li sai benissimo….

          thiago e ibra?? per quella cifra avrei dato anche un rene in omaggio!

  2. il post più di parte che abbia mai letto, un insulto al vero tifoso milanista… per vero tifoso milanista intendo quel tifoso che tifa a prescindere per il club più titolato al mondo e non per quello che si finge tifosi del milan per aver il diritto di insultare il presidente in tutti gli ambiti….

    1. reostato

      Magari se la tue capacità cognitive in futuro miglioreranno riuscirai a leggere che non c’è alcun insulto al presidente. Impegnati durante le vacanze.

      1. Ai bei tempi un uomo assolutamente incapace, e lo abbiamo visto in altri ambiti

        al prossimo post come minimo chiuderai con un ” vota e fai votare nicky vendola”… VERGOGNA!!!!

        1. reostato

          Non è un insulto, è una constatazione caro mio.

        2. ok. sei un incapace.

  3. Diavolo1990

    E’ sempre bello vedere gente che non tifa il Milan come società calcistica ma come società di Berlusconi e che si palesa solo quando si tratta di leccare il culo al Nano.
    Spero che la venda così i tifosi finti spariranno.

    1. E qui ti sbagli. Quando Berlusconi venderà il Milan io sarò più presente di ora per scassare la minchia su ogni cosa, quante volte andrà allo stadio il nuovo preisdente, che dichiarazioni fa, quanti giocatori conosce, quanto spende, perchè non spende, e soprattutto conterò i TROFEI.

      Sai che risate se ci compra uno quello che ha comprato il Malaga. Uh come me la spasserei, sisi.

      1. reostato

        Chi lecchi più volentieri : Berlusconi o Seedorf ??

      2. Diavolo1990

        Se rimaniamo con Galliani e un presidente che mette i soldi certamente vinciamo di più.

        1. Per me è il contrario. Se Galliani fosse più bravo a scovare talenti non ci sarebbe bisogno di chiedere al Presidente l’aiutino quando il bilancio va in rosso. Se scovasse due Kakà in Brasile con 15 milioni ci campiamo 10 anni.

          Cioè in parole povere se non mi riterrò soddisfatto della campagna acquisti criticherò Galliani perchè anche con pochi soldi si poteva fare meglio.

        2. Diavolo1990

          Non si vince col bilancio in attivo. Le grandi squadre comprano i grandi campioni.

  4. Non sono mai uscite cifre, ma gli investitori dopo l’approccio si ritirano spaventati.

    Ma io vorrei conoscere i nomi di questi investitori. Perchè io di trattative avanzate uscite sui giornali che non siano voci durate lo spazio di mezza giornata. Evidentemente sei a conoscenza di trattative tra Berlusconi e presunti investitori che non sono uscite sui giornali. Illuminaci allora.

    Perchè io più di voci a cazzo su Gazprom, il tizio di Fly Emirates e qualche voce lontana nel tempo di Ferrero non ricordo una sega. Come non ricordo un tizio che dica “io, Eugenio Brambilla ho provato ad acquistare il Milan ma il Presidente Cavalier Silvio Berlusconi chiede una cifra folle”.

    Tutti sti acquirenti che scappano per me te li sogni la notte cazzo.

    1. i che non siano voci durate lo spazio di mezza giornata

      …non ne ricordo

  5. E intanto finalmente emergono i veri valori di Bonucci. Se Bonucci è titolare e campione d’Italia, poter schierare noi Christian Zapata è una cosa da sburro.

  6. Mentre quel negretto lì, Asamoah è veramente un uragano di energia.

    Però a Galliani gli fa schifo fare affari con l’Udinese cazzo, sarà che Pozzo avrà l’alito che puzza..

    1. Diavolo1990

      Più che altro a Galliani han chiesto tre volte tanto.

  7. Diavolo1990

    Non ho parole sullo schifo andato in onda a Pechino.

  8. l’arbitro da ragazzo sembra che tifava Juventus

    quindi di che ti meravigli ?

  9. semmai al designatore le due società milanesi Inter e Milan :mrgreen: dovrebbero chiedere di non essere mai arbitrate da lui

  10. SLURP PRESIDENTE, LEI E’ IL MIGLIORE!!!!!!

    AC Milan Club Pidiellini Lobotomizzati

  11. PRESIDENTE, LEI E’ IL MIGLIORE!!!!!!

    Quoto.

    1. reostato

      quota anche lo slurp se non sei geloso degli altri pidiellini leccanti

  12. LPF sei così lobotomizzato che nn capisci nemmeno le prese per il culo

  13. Ai bei tempi un uomo assolutamente incapace, e lo abbiamo visto in altri ambiti, sparava clamorose balle sul calcio, non ne capiva niente,
    ……………………………

    E, soprattutto non distrugga con degli anni ingloriosi, il sogno che grazie ad una vita di sforzi ha costruito: il Milan, una squadra ITALIANA, La Squadra più Titolata del Mondo”.

    Ma Reostato,come cazzo puoi scrivere contemporaneamente questi due giudizi totalmente contrapposti?
    Non mi interessa se uno la pensa in un modo piuttosto che in un altro ma un poco di logica per la miseria!

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