Rashed Stadium, ore 16.30. Erano passati pochi minuti dall’inizio di Milan – Lazio quando Rino Gattuso uscì dal campo per quello che risultò poi essere una infiammazione al nervo cranico. Oggi torna in campo, nell'”Emirates Challenge” aspettando Cassano. L’avversario è il PSG di Ancelotti che debutta sulla scottante panchina di Parigi proprio contro la squadra che lo ha reso grande. E’ forse un antipasto di Champions League, non gli ottavi ma la prossima con i francesi decisi a puntare ad uno dei primi tre posti del campionato nazionale e ad ottenerla probabilmente in tempi brevi al contrario delle fallimentari spese già viste in Inghilterra con il Manchester City.

Allegri ha dichiarato che formerà due squadre distinte, una per tempo. Ci sarà quindi spazio per tutti, anche per El Shaarawy, Inzaghi e l’insoddisfatto Pato (a lui decidere, crescere e giocarsi un posto da titolare nel Milan o prenderselo nel PSG finché non trova qualcuno di più forte) – rimarranno fuori solamente Seedorf (rientro nel derby del 14), Abate, Boateng e Roma non ancora disponibili per ammissione dello stesso allenatore rossonero. Curiosità personale invece il vedere in quale ruolo verrà schierato Emanuelson, che negli ultimi spezzoni di gara di fine stagione si è alternato tra la mezzala e il trequartista senza mai una prestazione all’altezza.

In palio come sempre il milioncino messo in palio dagli Arabi (ci si compra due volte Nocerino, eh!) e la possibilità di succedere a noi stessi nell’albo d’oro del torneo (oltre all’invito automatico per giocarci un altro milioncino la prossima stagione) dopo il trionfo dello scorso anno contro l’Al-Ahly e quello del 2009 contro l’Amburgo, vincitore dei primi due titoli (nel 2010 non si è disputata) – ovviamente freno a mano tirato: col derby alle porte se si dovesse infortunare qualcuno di importante, sarebbero dolori.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.