San Siro, ore 20.45. Sette partite in 21 giorni tra sosta e sosta: due giornate di Champions League e ben cinque di campionato e la sensazione che alla fine di queste sapremo chi siamo. Si riparte nell’anticipo proprio contro quell’Atalanta che lo scorso anno con quel pareggio del Lecce a Torino riaprì le ultime flebili speranze scudetto. Si va cercando di capire se il vero Milan è quello della prova in chiaroscuro di Bologna o quella della sconfitta contro la Sampdoria, si cerca di capire a quale traguardo può puntare questa squadra pur conoscendo i limiti strutturali della rosa.

In questo senso vorrei portare in questo prepartita una riflessione fatta nei commenti degli ultimi giorni dal nostro ex-direttore ed ex-redattore LaPauraFa80: siamo tutti d’accordo sul mettere la Roma tra le squadre che competeranno per la vittoria di questo scudetto – eppure la Roma che espugna San Siro è una roma che va a Milan con i ragazzini e degli semisconosciuti e che in difesa oltre a questi e Balzaretti presenta l’ormai finito Burdisso. Ecco, immaginiamo un attimo Zeman sulla panchina del Milan e Allegri su quella della Roma: sfido a dire che il Milan non sarebbe messo tra le candidate alla lotta scudetto mentre la Roma sì.

Tornando sulla terra c’è però da affrontare l’Atalanta e il 4-4-1-1 di Mister Colantuono che tradotto in parole povere vuol dire “catenaccione e contropiede” dato che dietro Denis giocherà presumibilmente Maxi Moralez con Raimondi-Biondini-Cigarini-Bonaventura a centrocampo mentre la linea difensiva davanti a Consigli sarà composta da Bellini, Stendardo, Manfredini e Brivio: il chiaro obiettivo degli orobici, a San Siro, sarà quello di portare a casa un punto anche in virtù del fatto che nelle ultime dieci partite di serie A solo una volta sono riusciti a portarne a casa tre.

Sono queste le partite in cui servirebbe un centravanti vero (che abbiamo venduto al Paris SG) dato che difficilmente Pazzini sarà sempre quello di Bologna, il capocannoniere del campionato partirà comunque titolare al fianco di El Sharaawy dato l’infortunio (contemporaneo) di Pato e Robinho e nonostante il problema avuto 48 ore fa in allenamento. Boateng che ha recuperato grazie alla sosta dall’infortunio alla mano partirà quindi nuovamente trequartista nel 4-3-1-2 che schiererà dietro il ghanese Ambrosini e De Jong con Nocerino mentre la difesa, che sarà priva di Zapata e Yepes protagonisti del sequel del più famoso “Mamma ho perso l’aereo” e di Mexes rientrante martedì in Champions con Montolivo vedrà schierato nuovamente Bonera di fianco ad Acerbi con Antonini e De Sciglio titolari.

E’ probabile che l’andamento risulti simile a quello del match casalingo contro la Sampdoria con il Milan che proverà a fare la partita cercando invano di buttarla dentro e trovando gli spazi chiusi, subendo nell’eventuale momento in cui gli orobici alzeranno il ritmo. Attenzione ad un altro passo falso: la panchina di Allegri è lì che scotta.

P.s. come avrete notato il prepartita di oggi non è curato come al solito da Reostato che mancherà dal blog per le prossime due settimane dopo essere convolato a giuste nozze. Auguri a lui da parte di tutta la redazione di Rossonerosemper!

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

13 Comments

  1. Innanzitutto auguri a Reostato. Anche se mi infama sempre io sono una persona per bene e non vivo di odio perciò gli faccio tanti sinceri auguri e chissà quanto starà chiavando. Bravo figliuolo.

    Poi: grazie per la citazione, arrosisco. 😳 D’altronde è proprio così: se la Roma non fosse allenata da Zeman (che comunque non è garanzia di vittoria) non ce la fileremmo. Penso negli 11 titolari aveva più senso e meno fuori ruolo la Roma di Luigi Enrico, poi vabbè lui la stravolgeva sempre.

    Quanto a noi, che dire.. uno vede De Jong e Ambrosini in campo e pensa: toh, uno dei due giocherà fuori ruolo! Che strano! Cominciamo bene!
    A meno che faccia 4-2-3-1 con Emanuelson, in quel caso ritiro questa critica ma dubito ci sarà bisogno di farlo.

    Se in queste due settimana Acciughina ha cazzeggiato come è molto probabile finisce come con la Samp, passaggi sterili nella loro metacampo, contropiotti orobico e gol. Se ha dato un senso al suo stipendio velocizzando la manovra si vince a mani basse.

    1. e strano vedere due mediani in campo ,

      cosi come mettere fuori De Sciglio il terzino più in forma

    2. Allegri ha anche detto in conferenza che gli schemi non contano nulla. Che vergogna…

  2. dovrebbe tornare titolare abate.

    in conferenza allegri ha detto che De Jong e Ambro sono l’alternativa dell’altro, e poi che fa li mette in campo insieme??? boooo…

    auguri a reostato!

  3. diciamolo subito

    Allegri si gioca il posto nelle prossime 4/5 partite

    sulla formazione si parla di turn over ed è un bene farlo

    Mexes Nocerino e Bojan per la coppa ci può stare ,

    speriamo solo che accanto a Mexes in coppa schieri Yepes il più esperto ed affidabile dei centrali

  4. de sciglio deve essere il titolare a sinistra!!!!

    1. verissimo

  5. per i commenti post partita , vi rimando a domani , questa sera sono a San Siro

    speriamo di vedere una vittoria

    pronostico vittoria con fatica 2- 1 per noi

  6. Inizio a pensare che tra otelma e stocazzofa80 ci sia un bell’accordo: stocazzofa80 continua allegramente a trolleggiare con le sue minchiate ed otelma aumenta i commenti e le visite nel blog! Non ci sarebbe certo da meravigliarsi!

    Comunque, tornando alla citazione del menga, rispondo con la battuta dei proprietari giuventini: carrera, con solo due/tre partite di esperienza, ha vinto più di Zeman!
    Dategli il Milan e si cagherà in mano, nè più nè meno di Allegri! Resta comunque il fatto che questo cazzo di Roma che “va”, l’avete vista solo voi. Perchè ci sono state soltanto due partite di campionato eh. E nella prima, non è che abbiano fatto chissà cosa, ladrate o no, giocavano sempre col Catania (?) e, una squadra che “va” e ….. con Zeman, il Catania lo deve bere!

    Ma restare calmi ed indifferenti, proprio non vi riesce?

    1. Troppo tavernello ormai non reggi più. La Roma che “va” significa anche che “va” di moda dire che arriverà in fondo, basta leggere un giornale o fermare un tifoso per strada o leggere sui blog. La mia domanda era proprio da dove nascesse tutta questa sicurezza verso una squadra piena di gente al primo anno in A e con un allenatore che fino a ieri allenava in B e in Lega Pro.

      Prova a darmi una risposta a questo dubbio invece di scappellarti su pseudo-complotti di Palazzo. Questo blog le visite ce le ha, Diavolino mica ha minacciato mai di chiudere il blog per attirare redattori come qualcun’altro.. hai toppato un’altra volta, incredibile non ne prendi una. o.O

      Oppure dai il bell’esempio, leva a Diablo la tua visita e i tuoi commenti, fai un bel gesto di protesta, un gesto forte, fuori dal cazzo con orgoglio.

  7. Beh, era una domanda scema che otelma ha enfatizzato per farti piacere, visto i vostri accordi! Forse la sicurezza ce l’hanno i romanisti, non tutti gli altri appassionati di calcio. I giornali sportivi non li leggo e non fanno testo: usano qualsiasi cosa gli possa far vendere copie. Magari lunedì diranno peste e corna della Roma! Dovresti saperlo, visto che li leggi in continuazione e non hai un cazzo d’altro da fare!

    Ps: io non bevo, idiota. Assaggio! E col tavernello non mi ci laverei neanche i piedi! Andrò via quando andrai via tu!

    1. Forse la sicurezza ce l’hanno i romanisti, non tutti gli altri appassionati di calcio.

      Allora semo tutti daaa maggggica perchè tutti dicheno ca’a Roma è l’anti-Juve. Dajè Zè, Daje Capità.

      1. Si, in effetti sarebbe un tifo che ti si addice!

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