C’è chi come Sarri vede l’infrasettimanale come una scocciatura e chi come Gattuso lo vede come un allenamento utile e riesce a motivare i giocatori al dare il 110% anche su una partita valida solamente pro-forma. La maggiore insidia in questa partita era prendere gol subito come successo ai tempi d’oro in Champions con Arsenal (dopo il 4-0), Barcellona (dopo il 2-0), Deportivo (dopo il 4-1) e PSV (dopo il 2-0). Diciamo che in questi casi i precedenti erano più sfavorevoli al Milan che mai si era goduto un ritorno tranquillo. Stavolta però il ritorno è a San Siro e nonostante i Bulgari facciano la loro partita non segnano.

Il Ludogorets è stato giocoforza protagonista a San Siro. Doveva provare a segnare ed è venuto a fare la partita con un Milan che ha fatto più una gara di contenimento con un possesso palla decisamente scarso. La notizia è non essere riusciti a prendere gol con la conferma del solito Zapata che ormai raramente tradisce quando chiamato in causa e ha ormai scavalcato Musacchio nelle gerarchie. Buona anche la partita di Montolivo che dovrà necessariamente trovare spazio in un delle prossime tre.

Due i fallimenti odierni: il primo è ovviamente André Silva che doveva segnare e non ha segnato nemmeno nella sua coppa dove finora era capocannoniere della squadra. Il secondo è Locatelli che ormai è fermo a quel gol alla Juventus e non ha mai saputo ripetere prestazioni di livello. Gattuso crede in lui ma le chiamate stanno per finire e i posti a centrocampo dove già fatica a entrare un ottimo Montolivo sono limitatissimi.

Terminati i sorteggi agevoli ora inizia l’Europa League vera: tra le 15 avversarie non ce n’è una definibile abbordabile e visti i limiti delle italiane in Europa già visti con Tottenham, Shakhtar e Lipsia delle tre squadre che dominano il campionato è vietato illudersi di essere anche solo tra le prime 5 favorite del torneo. Domani scopriremo l’avversario, per adesso ogni discorso è prematuro. Basti considerare che, preliminari esclusi, l’ultimo turno andata/ritorno che il Milan passò in Europa fu contro l’Arsenal nel 2011/12 mentre il penultimo fu la famosa notte con lo United che ci portò ad Atene

MILAN-LUDOGORETS 1-0 (Primo tempo 1-0)
Marcatori: 21′ Borini (M)
MILAN (4-3-3): 
A. Donnarumma; Abate, Zapata, Romagnoli (dal 73′ Bonucci), Rodríguez; Kessié (dal 55′ Mauri), Locatelli, Montolivo; Borini, André Silva, Cutrone (dal 55′ Kalinic). A disposizione: G. Donnarumma (GK), Biglia, Bonaventura, Calhanoglu. Allenatore: Gennaro Ivan Gattuso.
LUDOGORETS (4-2-3-1): Broun; Cicinho, Terziev, Moti, Natanael; Anicet (dall’82’ Dyakov), Goralski; Misidjan (dal 70′ Lukoki), Marcelinho (dal 63′ Campanharo), Wanderson; Swierczok. A disposizione: Renan (GK), Forster, Kovachev, Plastun. Allenatore: Dimitar Dimitrov.
ARBITRO: 
Alberto Malenco (Spagna).
NOTE – Ammoniti: 70′ Goralski (L), 86′ Bonucci (M). Recuperi: 0′ p.t., 1′ s.t.. Spettatori: 17.453.
Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.