Tre a zero fuori casa, una vera e propria impresa. Avevo troppo rispetto dei bulgari e delle coppe Europee per pensare di chiuderla contro una squadra che finora aveva ben figurato. Finisce invece col Milan agli ottavi ed una qualificazione pesantemente indirizzata in una direzione dopo la bella vittoria di stasera. Il Milan esce da Razgad con un risultato che può farlo stare tranquillo in vista della sfida di San Siro a meno di clamorosi suicidi comunque più nella storia dei cugini che nella nostra.

Su come ci siamo arrivati potremmo scrivere ore ma di fatto finiremmo per essere pedissequamente ripetitivi. Se del recupero di Calhanoglu che permette di non essere più Suso-dipendenti ne abbiamo già parlato oggi è definitivamente la giornata che lancia Cutrone anche a livello Europeo con gol decisivo e rigore procurato. Il ragazzino della primavera che si voleva mandare in prestito a Crotone ad oggi è l’attaccante titolare del Milan, è l’attaccante più forte del Milan, è il centravanti che mancava a questa squadra capace di trasformare in gol i palloni vaganti.

L’altro fattore è la più grande differenza tra questo Milan e quello Montelliano. Questo Milan non ha più bisogno di tenere palla perché ha registrato la difesa con 4 gol subiti nelle ultime nove partite. Non sono ancora numeri da big, forse nemmeno numeri da Champions League ma sono numeri che ti fanno partire a creare qualcosa e ti fanno creare una base su cui costruire. Non c’erano 4 gol tra noi e la Spal, non c’erano 3 gol tra noi ed il Ludogorets oggi. Questo è il più grande merito del Milan ed è un merito che esce dal costruire una vera e propria diga dietro: a parte la traversa il Milan non ha rischiato nulla.

Restando quindi tranquilli per il ritorno a San Siro continuo a pensare che sia più facile per noi entrare in Europa con il campionato – ci sono ancora troppe squadre più forti di noi in una coppa dove gli episodi pesano molto. In questo senso è fondamentale già da domenica sera la partita con la Sampdoria, forse anche più di quella di oggi.

LUDOGORETS-MILAN 0-3
LUDOGORETS: Renan; Cicinho, Plastun, Moti, Sasha; Dyakov, Anicet; Lukoki (dal 81′ Kovachev), Marcelinho, Misidjan; Swierczok (dal 46′ Wanderson). A disposizione: Broun, Forster, Terziev, Campanharo, Goralski, Wanderson, Kovachev. Allenatore: Dimitar Dimitrov.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate (dal 59′ Rodriguez), Bonucci, Romagnoli, Calabria; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (dal 64′ A. Silva), Calhanoglu (dal 73′ Borini). A disposizione: A. Donnarumma, A. Silva, Borini, Zapata, Montolivo, Musacchio, Zapata. Allenatore: Gennaro Gattuso.
ARBITRO: Mazic
MARCATORI: 45′ Cutrone; 64′ Rodriguez; 92′ Borini.
AMMONIZIONI: 4′ Abate (M); 37′ Lukoki (L);
ESPULSIONI:

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.