Posticipo serale, ma non ultima partita della 26^ giornata. Il Milan di Rino Gattuso ospita la Sampdoria del suo omologo Marco Giampaolo nella sfida “europea” più importante del turno.

Inutile ricordare che dopo il 2-0 dell’andata a Genova serve una vittoria. Possibilmente con due gol di scarto per riequilibrare gli scontri diretti, ma sarebbe manna dal cielo anche uno solo. Dopo il rilancio di questo inizio 2018 (zero sconfitte, pareggi solo contro Lazio in Coppa e nella trasferta di Udine) è importante mantenere la media tenuta finora; non sarà scontato, visto l’ottimo avvicinamento dei blucerchiati alla partita. 10 punti dopo la mini-pausa di gennaio, frutto delle vittorie contro Fiorentina, Roma e Verona e del pari col Torino.

22 i convocati, manca lo squalificato Kessié oltre a Kalinic, Storari e Conti, si rivede Antonelli. 4-3-3 confermato con: G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Montolivo, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu. Panchina per Abate e Silva, Locatelli contende a Montolivo una maglia in mediana. 4-3-1-2 per la Samp con: Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru (Strinic); Barreto, Torreira, Linetty; Ramirez; Quagliarella, D. Zapata. Fuori Praet e lo squalificato Belec. Arbitro Doveri, al Var il duo Mazzoleni-Paganessi. Negli anticipi, successi per Roma, Chievo e Genoa che supera 2-0 una pessima Inter.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014