Premetto: non ho mai, mai, mai visto un arbitraggio così in malafede come quello di oggi. Il gol annullato a Kessie è il meno – e ci poteva anche stare, non ovviamente col metro applicato in settimana a Khedira. Il secondo rasenta invece l’ufficio indagini visto che contrariamente ad ogni direttiva il fallo qua viene fischiato addirittura prima, in modo che il VAR non possa intervenire. Il tutto a corredo di una partita in cui come sempre gli altri picchiano e i nostri prendono i gialli e i calci di rigore spariscono visto che a quanto pare il VAR per verificarli nell’area dei nostri avversari non sembra più essere usato.

L’abbiamo sfangata – non bene – ma l’abbiamo sfangata. Dico non bene perché per fare due gol regolari il Milan ha dovuto produrre molto, tanto, troppo e alla fine l’ha sfangata con un rimpallo nemmeno troppo volontario sulla testa di Bonucci (a proposito, non siamo alla Juve, quell’esultanza qua no – grazie). L’avremmo poi chiusa nel finale con Kalinic (perché il gol di Kessie era giusto annullarlo) rischiando un paio di occasioni per loro. Il tutto con 26 tiri prodotti di cui 9 in porta ed il 66% di possesso palla. Si sente l’assenza di una punta – ad oggi la più forte è Cutrone che non può essere il nostro titolare. Kalinic è un flop conclamato e Silva per come entra in campo spero finisca il più presto possibile lontano da Milanello. Con 70 milioni si prendeva Aubameyang – che va in Cina.

Silva dovrebbe prendere esempio da Cutrone o Calhanoglu che il posto da titolare se lo sono riconquistati con le prestazioni. Il Turco in particolare ha dato seguito alla buona prestazione del derby e di Firenze e ha confermato il buon momento partendo dal primo minuto calando poi alla distanza. Doveva essere però la partita di Biglia con l’avversario per lui ideale – quello che difende basso e non lo pressa. Non ne esce più di un sei stiracchiato, un compitino peraltro malsvolto nel primo tempo. Continuo a pensare che nell’alternanza con Montolivo lui può e deve giocare queste partite, quelle dove l’avversario si chiude ed è libero di svariare anche perché il Monto non può giocarle tutte altrimenti cala. Però serve qualcosa in più di oggi.

Il resto sono i soliti Bonaventura e Suso con lo spagnolo che vista la presenza di Calhanoglu ha potuto godere di maggiore libertà se non fosse che, alla fine, finisce per fare sempre la stessa mossa e provare sempre lo stesso tiro. Suso dovrebbe cercare più altruismo e in particolare la punta. Sicuramente è un terzetto sul quale lavorerei e molto anche perché con Borini nei titolari esterno nel tridente oggettivamente non si può giocare.

Classifica: torniamo alla sosta nella metà di sinistra, nel gruppone a 38 punti. Dopo i 15 giorni di pausa (buffonata dell’assocalciatori il non poter giocare domani e sabato 20) ci saranno anche i recuperi che ci aiuteranno a capire di più sulla classifica. Il quarto posto non è raggiungibile, ma il sesto (che evita tre – e non più due – turni preliminari di Europa League) assolutamente si. Mercato: capisco che Mirabelli (che rischia il posto e a Luglio sarà probabilmente affiancato se non sostituito) voglia dimostrare di non aver preso bidoni ma è evidente che la rosa è incompleta e serve altro e mi auguro che il nostro DS pensi alla squadra e non al proprio posto di lavoro.

MILAN-CROTONE 1-0 (primo tempo 0-0)
MARCATORE: Bonucci al 9′ s.t.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie (dal 38′ s.t. Locatelli), Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (dal 31′ s.t. Kalinic), Calhanoglu. (A. Donnarumma, Gabriel, Gomez, Musacchio, Zapata, Gabbia, Montolivo, Zanellato, Borini, André Silva). All. Gattuso.
CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Ajeti, Martella; Rohden (dal 18′ s.t. Crociata), Barberis (dal 41′ s.t. Kragl), Mandragora; Trotta, Budimir (dal 31′ s.t. Simy), Stoian.(Viscovo, Festa, Tonev, Izco, Suljic, Aristoteles). All. Zenga.
ARBITRO: Maresca di Napoli.
NOTE: spettatori 42.533. Ammoniti Mandragora (C), Biglia (M), Martella (C), Kalinic (M) per gioco scorretto
Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

  • Mario De Magistris

    Questa volta abbiamo visto la stessa partita!
    Il fatto che lasciava ben sperare il pubblico milanista era la consapevolezza che i giocatori del Milan stavano dimostrando d’essere una vera squadra.

    Si aveva la preoccupazione di un altro risultato negativo poiché nella prima frazione di gioco il Milan aveva praticato, però infruttuosamente, un gioco arioso ed avvolgente grazie alle buone trame promosse dalle eccellenti giocate di Hakan Çalhano?lu e di Jesús Joaquín Fernández Sáenz de la Torre: Suso.

    Nella seconda frazione di gioco il Milan ritornava in campo con lo stesso piglio agonistico con il quale aveva iniziato la partita.

    Infatti i suoi sforzi venivano premiati al 55′ quando un angolo ben battuto da Hakan Çalhano?lu costringeva Cordaz ad una avventurosa uscita.

    Il portiere dei pitagorici, fino a quel momento il migliore in campo, interveniva un po’ goffamente con i pugni e la palla carambolava sulla testa di Bonucci entrando così in rete. Gol fortunoso ma strameritato.

    Il Milan continuava ad imperversare ed al 59’ arrivava il raddoppio promosso da un altro corner, battuto da Hakan Çalhano?lu, che veniva colpito di testa dal capitano Leo Bonucci, in posizione regolare, che metteva sui piedi di Kessie un invitante pallone poi messo in rete con un gran destro dall’ivoriano.

    Ma l’arbitro Pasqua, addetto al Var, faceva annullare il gol, parso ai più regolarissimo, dopo che era stato convalidato anche dall’arbitro Maresca,

    Il pubblico aveva l’impressione che si trattava di una beffa e che il gol annullato avesse il sapore dell’ennesima ingiustizia perpetrata nei confronti del team di L? Y?nghóng; Maoming,

    Questo dava, a molti milanisti presenti sugli spalti, la sensazione che si trattasse dell’ennesima beffa che dava corpo alla sensazione, denunciata anche da Montella, che il nuovo Milan fosse oggetto di sviste non casuali atte a sorvolare delle azioni dubbie che si verificavano nelle aree avversarie.

  • Vittorio

    Cosi’ tutti quanti ci convinciamo che Mario ha ragione. Roba da non credere.
    La partita, discreta, mi suggerisce di insistere ad invocare Silva titolare per 4/5 partite consecutive. Dobbiamo capire di che pasta e’ fatto. Kalanic e’ scarso e Cutrone acerbo. Biglia non ha risolto un cazzo ed e’ meglio Montolivo. Urge un grande regista.
    Se no restiamo uniti e come siamo.

    • erlebnis

      Il grande regista lo abbiamo ed è Montolivo spernacchiato e sottovalutato da gente incompetente. Neanche Pirlo potrebbe niente di più con giocatori che vogliono la palla sui piedi!

      • Vittorio

        Da cinque o sei anni Montolivo e’ oggetto di un equivoco che ha danneggiato molto il Milan e lo stesso giocatore. Sopravvalutato per simpatia e per affetto da numerose persone, sono stati rivendicati ruoli a lui non adatti laddove ha mostrato limiti di carattere , tecnici e fisici. Il dualismo con De Jong, il mancato acquisto per anni di un top-player nel ruolo di centrale di centrocampo “riservato “ al suo ritorno, hanno reso i tifosi impazientiti ed in parte ostili. In effetti la lentezza ed il procedere del gioco per vie laterali o addirittura a ritroso e’ iniziato con la perdita di Pirlo e la regia di Montolivo. Quello che appare assurdo e’ comunque l’acquisto in quel ruolo, di un giocatore molto simile, anziano ed addirittura inferiore. Come se alla direzione tecnica questo gioco al rallentatore piacesse assai. Io penso da sempre che se avessimo pensato a Montolivo come un sostituto di Seedorf piuttosto che di Pirlo e lo stesso Montolivo si fosse visto in tal modo, le cose sarebbero andate molto meglio. Adesso amico mio e’ solo il caso di trovare appena possibile un vero faro del gioco. Non Verratti per favore ! Oppure mettiamo a centrale un incontrista come Van Bommel, De Jong ecc. ed affidiamo il gioco alle mezze ali, compreso Montolivo, ed alle ali.
        Proviamo con Kessie? Kucka dove sei ? Magari Locatelli ? Lo troviamo a Gennaio sotto un cavolo ?
        Ma un sogno a me resta : Iniesta.

        • erlebnis

          Caro Vittorio, a questo giro non sono d’accordo quasi su niente. Primo, il ragazzo non è mai stato preso né in simpatia, né tantomeno sopravvalutato, ma semmai il contrario. Dall’inizio è stato accolto con diffidenza reo di aver preso il posto di Pirlo di cui ad inizio carriera si diceva essere superiore.. Il dualismo con una pippa come De Jong (che però avendo la faccia truce piaceva al popolo) poi, lascialo proprio stare.
          Credo che la madre delle sue colpe agli occhi dei tifosi sia l’illazione messa in giro sulla famosa cena di Arcore di 3 /4anni fa e conseguenti meschini appellativi (carbonato, spia ecc.). La colpa grave della vecchia società è non aver mai detto una sola parola per tutelare un ragazzo troppo educato per questo schifo di ambiente, ma di averlo usato come capro espiatorio perfetto. Ho apprezzato molto le parole di Mauro Suma al riguardo.

        • Vittorio

          Vedo che il discorso sul lato dei valori e rapporti umani prevale su quello tecnico. In te come anche in tanti altri tifosi. Nulla da dire. Sono valori importanti, eccome. Ma non si vince solo con quelli. Io mi sforzo di trovare, nelle mie analisi, una sintesi producente.

        • erlebnis

          Il lato umano di Montolivo per molti tifosi è controproducente. Te l’ho già detto, piacciono gli stronzi alla Naingolan, non certo i bravi ragazzi con una vita normale!
          Ribadisco, per me al di là della mia stima per la persona, Montolivo é un ottimo giocatore che ha fatto una sola cazzata: venire al Milan nel momento sbagliato.

  • yanluke

    possiblie che il milan per fare un gol deve farne 3? Vedo che con noi il VAR funziona bene, ma non vedo lo stesso metro in altre partite.
    Fossi in Mirabelli, lascerei andare Silva in prestito a crescere e trovare spazio come è stato fatto per Suso. Il ragazzo si vede che ha tecnica ma deve giocare con continuità e abituarsi al campionato italiano, lasciarlo ancora 6 mesi relegato in panchina o pochi minuti di partita non serve ne a lui ne al Milan.
    Possibile che i nostri centravanti, da Torres, passando per Bacca fino a Kalinc/Cutrone non riescono ad incidere…secondo me nemmeno con Belotti e Aubameyang avremmo avuto una situazione migliore.

    • Vittorio

      Possibilissimo ! Ieri ho visto uno special su Gianni Rivera, il miglior giocatore italiano di sempre. Ecco, le punte non segnano nel Milan perche’ il centrocampo e’ privo di intelligenza calcistica. Non abbiamo un solo giocatore del centrocampo che sappia servire le punte come si deve. Suso non basta, per giunta ama tentare lui stesso il tiro.

      • yanluke

        infatti Vittorio, ottima osservazione. Secondo me il vero problema è che jack e suso, sembra un paradosso dire che il problema sono i nostri 2 miglioro, ma secondo me giocano da soli, spesso tentatno tiri da fuori con poca precisione e a mio parere penalizzano tantissimo l’attaccante che si ritrova a fare un lavoro di movimento per lasciargli spazio. Bacca non era pippone come l’hanno dipinto, e non è un caso che con sinisa bacca ha reso più che con il gioco di montella.

        • erlebnis

          Io lo dico da secoli che sono loro 2 il problema perché non giocano per la squadra

  • Vittorio

    Jankto? A cosa cazzo ci giova un’altra mezz’ala sinistra ?
    Niente mercato, per favore!

    • yanluke

      forse al posto di jack? (vedi commento sopra) 🙂

      • Vittorio

        Al posto di Jack possono giocare Montolivo, Biglia, Locatelli e Calha. Al posto di Kessie, nessuno. Al posto di Pirlo il suo ricordo…….
        Ah…prima di mandare Silva da Gasparini lo facessero giocare sul serio per un po’. Questo di Silva e’ un mistero che offende le nostre intelligenze. Titolare di una nazionale che ne vale tre della nostra, un sacco di gol nel Porto che oggi ne vale tre del Milan, molti gol con noi nella coppa.
        O ci spiegano, e sarebbe meglio lo facessero o i pettegolezzi su chi si tromba e non doveva dilagheranno.

  • Vittorio

    Al posto di rispondere a chi pone il dubbio preferisco cercare di avviare un discorso con tutti. Bonaventura( limitatamente a quando gioca attaccante esterno sinistro) e Suso cercano la soluzione personale molto spesso. Vero, ma perche’ meravigliarsi o incolparli ? Da sempre ( che so, Henry, Mandzuchic, Bale, Zico, Signori, ecc…) le punte esterne in un 4/3/3 giocano per segnare anche e sopratutto. Tanto e’ vero che vengono giudicati per quanto segnano. Casomai io li critico perche’ non segnano abbastanza. Invece, INVECE, chi dovrebbe giocare per gli altri sempre e comunque e con genio ed in verticale sono i pavidi lumaconi che si aggirano nel centrocampo. Mi si torcono anche adesso le budella a pensare ai passaggi laterali o all’indietro dettati da questi impauriti e monotoni giocatori. Qualcuno dice che le punte non si smarcano, ma io non vedo mai passaggi smarcanti. Quelli non si muovono perche’ da secoli non li raggiunge neanche una palla quando lo fanno. Manca intelligenza, ecco cosa manca.

    • erlebnis

      Se non detti il passaggio ,ma vuoi solo la palla tra i piedi per dribblare , il centrocampo può solo sfigurare. Poi che ci sia di meglio di Kessie e Biglia può essere , ma credimi , grandi giocatori sinceramente in giro non ne vedo. Iniesta , Modric, poi? Inoltre tutti questi fenomeni vorrei vederli nel campionato italiano con le squadre che si chiudono

      • Vittorio

        Mi piace ragionare di calcio. Suso si muove abbastanza, somiglia moltissimo a Savicevic. E’ un fuoriclasse che se avesse una spalla capace di dialogare come era Massaro ed un centrocampo creativo e geniale farebbe stragi. Certo con Kalinic accanto, o Bacca e temo anche Cutrone dialogare in attacco non e’ facile. Per questo invoco un cambio di rotta con Silva titolare.
        Bonaventura mi piace come mezz’ala, lo proverei anche a destra.