Una volta le amichevoli del Napoli erano a 10€ in Pay-per-view, questa sera Sky Sport ci ha privilegiato trasmettendocene una senza ulteriori costi aggiuntivi. Il Napoli che ci batte lo fa senza il minimo sforzo così come hanno dato l’impressione di averlo fatto Roma, Lazio e Juventus. Qualcuno diceva che il vento è cambiato in settimana per qualche risposta a qualche futile domanda in un’inutile assemblea soci – poi però conta il campo e lì il vento è cambiato per davvero: sconfitte nello stesso girone con tutte le big non si vedevano nemmeno ai tempi di Farina. E’ inutile nasconderci: il campo sta dicendo che dopo 200 milioni spesi questa squadra è peggiore di quella scorsa stagione.

Il Napoli ha giocato al 50% delle proprie possibilità ed il Milan ha fatto UN tiro in porta, casuale, a fine partita. Non ci si può aggrappare nemmeno al gol di Romagnoli come scusa per essersela giocata fino alla fine. Il Milan come ad Atene nel primo tempo non è entrato UNA singola volta in area avversaria – questo è frutto sia di un gioco inesistente di questo allenatore, sia di alcune scelte sbagliate in sede di mercato estivo. E’ inutile ormai rimarcare come l’attacco di questa squadra sia da metà classifica ed il miglior giocatore sia stato svenduto a Villareal – lo faccio ogni settimana e chi legge i postpartita abitualmente ne avrà anche pieni i cosiddetti di leggerlo. Di fronte ai 38 milioni per André Silva e ai 30 per Kalinic persino Bertolacci e Matri sembrano spese intelligenti.

E allora vergognatevi. Si vergogni Fassone per pensare più a giustificare la figura a suon di domande, interazioni coi tifosi e presunta trasparenza assumendo in società chi ha avuto il solo merito di essere stato la sua penna dimenticando che poi, ciò che conta, è il campo. Si vergogni Mirabelli per aver buttato nel cesso 230 milioni riuscendo ad indebolire la squadra. E’ stata rinforzata una difesa che era il punto di forza della squadra lo scorso anno, non è stato rinforzato a sufficienza il centrocampo e l’attacco è stato addirittura indebolito. Si vergogni Montella, per i risultati acquisiti, per continuare a mettere giocatori fuori ruolo e per un gioco che in Serie A non ha senso di esistere. Il guardiolismo dei poveri.

Vorrei mettere in chiaro una cosa: al sottoscritto della chiarezza e della trasparenza non è mai fregato nulla, figuriamoci avere l’illusione che questa ci sia (e parlo di illusione, perché tale è – e il New York Times ne sa qualcosa) per cui spero che qualcuno intervenga al più presto per cambiare questa situazione insostenibile, questo sfregio a chi ha avuto a cuore il Milan sempre e non ai curvaioli occasionali del 17 aprile. In che situazione siamo oggi? La classifica non la guardo nemmeno, la sapete tutti e il -16 dal Napoli con 6 sconfitte in 13 partite giocate è un insulto dopo le spese estive.

A livello extra-campo, invece, va fatto l’ennesimo applauso al signor Montolivo, uno dei pochi che si salva stasera, dopo tutto quello che gli è stato ingiustamente fatto passare. Montolivo ormai non sbaglia una partita in Italia da tre anni ma in Italia vanno per la maggiore i calciatori brutti e i fake di Moratti che orientano le opinioni seguendo la massa. E’ ancora più grave continuare a vedere scelte tecniche nascoste dietro finti infortuni come Rodriguez, Calhanoglu e il paradosso di Biglia che non è partito titolare perché “infortunato” (non perché Montolivo è due spanne sopra, non sia mai) salvo poi vederlo in campo nel finale.

C’è solo da vergognarsi per una squadra che ormai si sa già quando perderà prima di mettere piede in campo. Avevo aspettative di fare risultato con le big persino ai tempi di Inzaghi, non stasera. Sono andato a vedere la partita sapendo già di perderla e questo è il fallimento peggiore di questa dirigenza e questo allenatore. Non si può continuare su questa strada. Non si possono continuare a prendere in giro i tifosi veri mentre quelli finti continuano ad urlare che va tutto bene mentre la casa brucia. Chiunque sia il vero proprietario del Milan ha una grossa responsabilità e deve fare qualcosa, subito. Fermate questo scempio e cacciate i mercanti dal tempio.

Si, avevano ragione. E’ cambiato il vento, è cambiato tutto. In peggio. BASTA.

NAPOLI-MILAN 2-1 (primo tempo 1-0)
MARCATORI: Insigne (N) al 33′ p.t.; Zielinski (N) al 28′, Romagnoli (M) al 47′ s.t.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (dal 20′ s.t. Maggio); Allan, Hamsik (dal 24′ s.t. Zielinski), Jorginho; Insigne, Mertens, Callejon (dal 33′ s.t. Rog). (Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Diawara, Ounas, Giaccherini). All. Sarri.
MILAN (3-4-2-1): G. Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (dal 32′ s.t. Abate), Kessie, Montolivo (dal 40′ s.t. Biglia), Bonaventura; Suso (dal 47′ s.t. André Silva), Locatelli; Kalinic. (Storari, A. Donnarumma, Zapata, Rodriguez, Antonelli, Gabbia, Mauri, Cutrone). All. Montella.
ARBITRO: Doveri di Roma.
NOTE: ammoniti Borini (M) e Allan (N) per gioco scorretto; Albiol (N) per proteste.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

38 Comments

  1. Fino al gol del Napoli Montolivo è stato il migliore dei 22 . Come si fa a non tutelare un giocatore che ha tutto , che sa fare tutto? Bisognerebbe portarlo su un piatto d’argento come un bene prezioso invece gli è stato scavato un baratro. Ha giocato da solo contro il Napoli. È contornato da compagni che non hanno idea di cosa sia il calcio come gioco di squadra, primo fra questi Bonaventura, un minorato.
    Male Borini , male Kessie, male Locatelli malissimo Bonaventura . Male tutta la difesa , si salva forse Bonucci e Donnarumma.

  2. Borgofosco
    Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 01:11

    Una prima volta doveva capitare ed è successo. Il Milan viene sconfitto grazie al Var che da buono un gol in dubbio offside. Grazie anche a Doveri che ha consentito ad un killer, tale Mario Rui, di infortunare impunemente Jèsus Suso costretto ad abbandonare il terreno di gioco nel primo tempo. Ma se guardiamo chi c’era al Var, Paolo Valeri dei ‘Palazzi di Roma 2’, allora tutto diventa spiegabile. Valeri ha omesso di evidenziare sia l’offside di Insigne, era avanti con il tronco alla figura di Romagnoli, che il fallaccio da espulsione commesso da Mario Rui sul giocatore più pericoloso ed importante del Milan: Jèsus Suso. In questi casi, come sempre accade quest’anno al Milan, vengono annullati gol di Kalinic e Cutrone e vengono espulsi Hakan Çalhano?lu e Leonardo Bonucci per episodi molto meno gravi di quello relativo alla ginocchiata, violenta e volontaria, di Mario Rui su Suso. Detto che il ‘Palazzo romano’ così aveva deciso parliamo di Calcio lasciando da parte i citati episodi di calcio-wrestling. Montella ha schierato Borini terzino destro e nella prima mezz’ora, sulla fascia di Borini, il Napoli ha fatti ‘ìl bello e cattivo tempo’. Nonostante la confusione mentale che ancora affligge il tecnico del Milan sgombero il campo dagli equivoci e dalle ipocrisie dicendo che i rossoneri non meritavano di perdere. Soprattutto nel secondo tempo il Milan ha inchiodato il Napoli nella sua metà campo ed ha più volte innescato il suo attacco, spuntato, che non è riuscito a creare pericoli seri per sue carenze strutturali. Molto meglio André Silva di Nikola Kalinic e soprattutto infinitamente meglio Riccardo Montolivo di Andreas Biglia. L’argentino, entrato ad 8 minuti dal fine gara, si è fatto carpire il pallone, davanti ad un Donnarumma indifeso, che non è costato il gol soltanto grazie all’offside di Mertens che per fortuna è stato visto. Il Milan ha primeggiato nel solito stucchevole ed improduttivo possesso palla. Per questo motivo Montella ha dichiarato, al termine della partita, che il Milan ha giocato alla pari delle avversarie che hanno battuto i rossoneri e che lui rimane ottimista. Ma il maggior possesso palla dei rossoneri ed il quasi netto dominio non suppliscono alla cronica sterilità offensiva che la squadra di Montella esprime oramai da tempo immemore. Quindi dato a Montella quel che l’allenatore del Milan doveva avere, è giunta l’ora di voltar pagina e che Vincenzino fqccia in modo, se vuole evitare di essere esonerato, oppure in ultima analisi arrivare a rassegnare le dimissioni, di evitare il fare ancora esperimenti e soprattutto cominciare a non utilizzare più giocatori fuori ruolo. Oramai dovrebbe aver capito come deve giocare questo Milan. Se non avesse ancora capito…beh…anche se è sempre sbagliato scaricare tutte le colpe sull’allenatore, credo che questo sia indispensabile farlo al più presto e comunque prima di altre cocenti delusioni a partire dalla partita di giovedì sera!

    1. Borgofosco
      Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 01:21

      Io sono perfettamente in sintonia con Mauro Suma.

      1. Borgofosco
        Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 01:27

        Dai picchia e mena..ecco che un altro cuore rossonero capisce cosa sta facendo ‘il Palazzo romano’ al Milan! Doveri+Valeri ed a Mediaset fanno vedere, come azione quasi buona, il palo preso da Insigne in netto offside. Che schifo di televisioni a pagamento abbiamo in Italia?

        1. Milanforever

          Il suddetto è talmente cotto che non si è neppure accorto che il secondo gol era stato subito convalidato. Me lo avevano detto, ma finchè non l’ho sentito qui con le mie orecchie non potevo crederci. Anche perchè se n’è accorto parecchio dopo.
          Ma anche per lui andava meglio quando andava peggio.

        2. Milanforever

          Il gol di Insigne era regolare e anche da questa immagine si vede molto chiaramente (ricordo che se sono in linea non è fuorigioco).
          http://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/serie-a/2017/11/18-34147190/insigne_gol_con_il_var_non_cera_fuorigioco/#1

          E anche il palo di insigne è partito da posizione assolutamente regolare.
          Sulle botte subite posso solo dirti che l’unica mancata sanzione che ho visto chiaramente è stata quella su Hamsik nel primo tempo che ha colpito volontariamente Kessie in una sorta di vendetta per un calcione, altrettanto sanzionabile, subito qualche minuto prima.

        3. Borgofosco
          Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 02:04

          Come spesso accade abbiamo hai un diverso e personalissimo metodo di valutazione delle ‘porcate’ che gente come i due di questa sera commettono sempre e soltanto ai danni del Milan. Cmq Mario Rui, per me, era da arresto immediato e gli ineffabili ‘palazzari’ non l’hanno neppure ammonito. Ma noi due viviamo sempre più su due pianeti diversi anche se tifiamo per la stessa squadra!

        4. Papin III

          Nonostante la situazione, continuo a pensare che comunque Mirabelli e Fassone abbiano fatto molto e bene, hanno rinforzato la rosa e pure la primavera ed hanno investito anche per il futuro; inoltre dato che a fine estate eravamo tutti a lodarli, dargli ora dei coglioni equivarrebbe ad autoinsultarci; un conto è cambiare idea, altro è fare il voltagabbana.
          In questo momento, da fuori mi sembra che il problema per me è Montella dato che non ha le idee chiare o comunque ha idee sbagliate circa la formazione da schierare, la colpa di Fassone e Mirabelli è quella di non sostituirlo (ammesso che lo possano fare).

          Ps.: Se Montolivo finalmente fa qualche partita decente da 6 o da 6,5 non mi pare il caso di prenderlo ad esempio.

  3. Milanforever

    Morale: «si stava meglio quando si stava peggio».

    PS: Il Napoli non si è allenato contro di noi (le due ammonizioni per protesta a fine partita ne denotano una certa mancanza di serenità e consapevolezza). Il Napoli, che esprime di gran lunga il miglior calcio in Italia, ha comunque evidenti limiti strutturali e mentali. Probabilmente non vincerà nulla anche quest’anno.
    Ultime 7 partite: vinte 3, pareggiate 2 e perse 2,. gol fatti 11 subiti 10.
    Non è una cavalcata esaltante se si pensa anche al fatto che rischia fortemente l’eliminazione in CL.

  4. Dare la colpa al Var o al palazzo è da illusi. Il Milan ha giocatori modesti , guidati da un allenatore modesto , a sua volta protetto da una società che definire ridicola è fargli un complimento

    1. Borgofosco
      Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 10:06

      Cioè Bonucci,Donnarumma, Romagnoli, Andrè Silva etc..etc sono giocatori modesti? Ma per favore…. Chi dovrebbe essere la società che subentrerebbe a quel ‘co@lione’ Yonghong Li che, per la paga, ha messo circa un miliardo di suo per essere proprietario del Milan!!! Non è il Milan ad avere debiti con il Fondo Elliot (peraltro in fase di saldo del debito) ma l’attuale proprietà cinese. E chi si prenderebbe il Milan? Galliani? Berlusconi? Mister X ? Credo che non ti faccia onore darmi dell’illuso….in genere chi di definisce intellettuale non è una nullità di pensieri e proposte…. ma talvolta i sinistri (dando il giusto significato all’aggettivo)sono anche tra i tifosi del Milan!

      1. Caro Mario, dare dell’ illuso a chi pensa che siamo a 19 punti per colpa del palazzo romano( magari!!!) non credo sia un insulto . È un opinione.
        Perché ti inalberi così?
        Oltretutto noi due siamo tra i pochi ( ma forse stanno aumentando) estimatori di Riccardo da Caravaggio, quindi solidarietà tra componenti di una minoranza!!!
        Penso che i giocatori veramente forti del Milan siano oltre a Montolivo , Donnarumma e Bonucci.
        Discreti Suso(sarebbe forte se fosse piu intelligente calcisticamente), Romagnoli ( ma è la piccola copia di Bonucci quindi…) , Kalinic e Zapata.
        Il resto è modestia allo stato puro se non mediocrità.
        Abbiamo giocato con tre centrali di impostazione e nessun marcatore puro. Abbiamo giocato con Borini su Insigne e Romagnoli su Callejon dando la sensazione di prendere gol ad ogni azione . È rimasto in campo per 90 minuti un Bonaventura inguardabile , abbiamo fatto un giro in porta in tutta la partita nonostante il Napoli abbia nel portiere l’unico punto debole.
        Però è colpa del palazzo romano. Padrone di crederlo, per carità.
        Le ultime tre righe non le ho proprio capite, perdonami. Potresti spiegarle meglio?
        Grazie

        1. Borgofosco
          Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 13:08

          A parte che io credo che André Silva e Ricardo Rodriguez (mi sta deludendo Hakan Çalhano?lu) siano ottimi giocatori così come Andrea Conti che manca moltissimo a questo Milan, Certamente enfatizzo un po, da tifoso, il Milan. Ma non sminuiscono i rossoneri al punto di metterli sul piano dei giocatori del Benevento e di altre squadre. Ho sempre difeso Carlos Bacca ed ora soltanto chi è intellettualmente onesto ammette che Carlos aveva fatto bene al Milan, Non sono affatto in sintonia con te, ma questo succede spesso, sulle prestazioni complessive del Milan. A Napoli i rossoneri hanno tirato verso la porta del partenopei una decina di volte e non soltanto una volta. Vi è stata anche una buona parata di Reina. Io avrei fatto giocare i bistrattatissimi Ricardo Rodriguez, come esterno a sinistra, ed Abate a destra. In questo modo mi sarei preservato il cambio di Suso con Borini. Kalinic non segna molto da sempre e, per me, ha meno classe di André Silva. Poi c’è Cutrone che magari potrebbe far meglio di entrambi! Rimango dell’avviso che il Milan sia.una possibile buona squadra. Ma quello che mi ma arrabbierei , nelle critiche che mi rivolgi sempre, sono le tue trascuratezze nei riguardi di episodi che tu tralasci nei confronti degli arbitri di ‘Palazzo’. Personaggi, talvolta squallidi, che secondo me, anche a questo sgangherato Milan, hanno tolto molti punti. Anche la mia è una opinione, però surrogata da fatti concreti, e bisogna prenderla come tale. .

  5. Sono d’accordo con te sull’utilizzo sia di Abate che di Rodriguez ai quali avrei aggiunto Zapata.
    Avrei giocato con Donnarumma Zapata, Bonucci Rodriguez poi Abate, Biglia o Kessie , Locatelli , Montolivo, Borini, Suso ,kalinic. Avrei avanzato Monto non Locatelli.
    Abbiamo una squadra piena di doppioni e molte mancanze, avevamo Romagnoli abbiamo preso Musacchio che è uguale come caratteristiche e non contenti abbiamo aggiunto Bonucci che è il terzo libero. Avevamo Monto eLocatelli abbiamo preso un altro regista quando ci mancano i centrocampisti che si inseriscono.Come vuoi giudicare questi sistemi di scelta? Lasciamo perdere la proprietà che come minimo è oscura , ma la dirigenza come ti sembra? Avveduta? Competente? In buona fede?
    A me no.
    Preferisco in genere vedere la mia trave piuttosto che la pagliuzza.

  6. Papin III

    Nonostante la situazione, continuo a pensare che comunque Mirabelli e Fassone
    abbiano fatto molto e bene, rinforzato la rosa della prima squadra e pure la primavera
    investendo anche per il futuro.

    A fine estate eravamo tutti a lodarli, dargli ora dei coglioni equivarrebbe ad
    autoinsultarci; un conto è cambiare idea, altro è fare il voltagabbana a
    seconda dei risultati senza entrare nel merito di ciò che è buono e ciò che non lo è.
    In questo momento, da fuori, mi sembra che il problema sia Montella dato che non ha le idee chiare o comunque ha idee sbagliate circa la formazione da schierare, la colpa di Fassone e
    Mirabelli è quella di non sostituirlo (ammesso che lo possano fare).

    Ps.: Se Montolivo finalmente fa qualche partita decente da 6 o da 6,5 non mi pare il caso di prenderlo ad esempio.

    1. 1) Il miglior investimento per il futuro è la Champions League. Non c’è alcuna garanzia che crescano
      2) Tutti chi? Quelli a libro paga e quelli ossessionati da Galliani che avrebbero elogiato Mirabelli pure se gli portava Obiang e Okaka. Abbiamo azzardato il mercato su Silva che però si è rivelato il nuovo Gabigol
      3) No, la squadra è costruita male. L’attacco è ridicolo, i tre difensori sono tre registi e manca lo stopper. Manca un centravanti, manca gente che salta l’uomo
      4) No, quando gioca da 6/6,5 Montolivo viene regolarmente insultato. Ieri siamo oltre. E c’è una storia umana dietro a chi è stato vergognosamente ed ingiustamente mobbizzato e sfasciato per farsi bello con la tifoseria. Una storia che sono contento finisca così e che è umanamente giusto finisca così. Centrocampisti che fanno tutte le fasi e danno ordine al centrocampo come lui in Italia non ce ne sono.

      1. Aggiungerei, giocatori con quella tecnica che si sacrificano a fare il mediano di rottura per generosità e professionalità

      2. Papin III

        Tu stesso in un post di qualche mese fa avevi detto verso la fine del mercato (prima dell’arrivo di Kalinich) che la nostra rosa al momento era inferiore solo a quella della Juve. Per me la squadra è sicuramente da primi posti e se analizziamo la rosa abbiamo la miglior difesa in quanto a singoli ed il secondo migliore attacco del campionato. Insigne al Napoli è forte ma in nazionale è una pippa così capitava la stessa cosa con Del Piero e con Totti che in nazionale non hanno mai brillato, ovviamente il talento non si discute ma è chiaro che la resa di un giocatore cambia a seconda di come viene utilizzato e di come si integra. Mirabelli ha preso dei talenti, starà all’allenatore farli rendere al meglio e per ora questa squadra ha reso molto al di sotto del suo potenziale.
        Che ci siano delle lacune in rosa è vero, ma rispetto allo scorso anno come giocatori non c’è paragone.
        L’atalanta è oggettivamente più scarsa dello scorso anno, la fiorentina e la Lazio idem eppure se dovessimo giudicare solo guardando i punti e le prestazione non si direbbe, hanno organizzazione di gioco, sintonia e forse (a naso) c’è più rispetto all’interno dello spogliatoio.

        1. Il problema non è i singoli giocatori, alcuni sono discutibili ma anche un incastro d’insieme che non ha senso.

        2. Nessun attaccante segnerà mai troppi gol se gioca insieme a Suso e Bonaventura. Per segnare qualcuno deve passargli la palla e quei due la palla non la passano. Punto. Ricordate il tiro alle stelle di Suso? Guardate Kalinic subito dopo come allarga le braccia disperato! La differenza tra un buon giocatore( Suso) ed un fuoriclasse( es Robben) è che in quella situazione avrebbe passato la palla con un assist geniale. Sono dell’opinione che se ci dessero 50 milioni per Suso e 20 per jack li venederei di corsa perché a fronte di qualche partita che ci hanno fatto vincere, ce ne hanno fatte perdere molte di più. Non capiro’ nulla di calcio ma detesto gli individualisti, i veneziani per capirsi.

      3. Milanforever

        La squadra è probabilmente costruita male e infatti tutti noi ci aspettavamo un acquisto forte a centrocampo e in attacco. Non sono arrivati e il lavoro è rimasto incompiuto.
        Detto questo, che il nostro mister ancora non ci abbia capito un cazzo come sistemare la squadra dalla difesa in avanti è cosa palese. Siamo diventati tutto sommato bravini a contenere e anche ieri sera in fondo ne abbiamo dato riprova (la non brillantezza del Napoli è anche merito nostro e questo lo sapevamo fare anche l’anno scorso). Il problema che attanaglia il Milan sin d’allora è però l’attacco. Il paradosso di avere un allenatore che è stato un ottimo attaccante e da allenatore la sua squadra non sa segnare.
        Vero, e lo abbiamo già ribadito a fine ottobre, che il progetto tecnico della nuova società è fallito. Ma nell’occasione ho anche evidenziato la tua non tanto sottile e malcelata soddisfazione di come questa cosa tu l’esprima. La soddisfazione di dire “era meglio prima”… e io lo sostenevo. Personalmente quando parlo male del Milan spero sempre di avere torto perché vorrebbe dire che la mia squadra vince. Comunque, questo fallimento non avvalla niente di quello che è successo prima. Siamo semplicemente passati da un fallimento ad un altro. Prima non avevamo i soldi, o almeno quelli che avevamo servivano a ripianare i bilanci, adesso abbiamo speso (male) e sperperato, ma l’unico vero errore (che commise anche Berlusconi il suo primo anno) è stato quello di riconfermare il vecchio tecnico, scelto, non dimentichiamolo, dalla società precedente.

        PS: Per correttezza e sincerità, avevo detto anch’io che Montella meritava una prova d’appello. Mi sbagliavo. Ma che non passi nel calderone banale e populista che io faccia parte dei difensori di Montella.

        1. No. I passivi di bilancio erano voluti da Fininvest. Non mischiamoli. Qua oltre a ripianare quelli bisognerà pagare stipendi.

          Tecnico scelto dalla società precedente? Falso, fu una scelta condivisa anche dalla cordata di Gancikoff. In ogni caso col rinnovo di contratto estivo se ne azzera ogni responsabilità.

        2. Milanforever

          Approvato, suona meglio. La scelta fu della vecchia società che lo passo all’approvazione di quella che stava per diventare quella nuova. Non confondiamo le idee. Il nome Montella FU PROPOSTO da chi c’era prima.
          Risulta da qualche parte che non si stiano pagando gli stipendi?
          I passivi voluti da Fininvest è solo un’ipotesi.
          Ad oggi sei fazioso nei confronti dell’attuale proprietà come lo erano altri prima. Entrambi non avete un comportamento non consono da veri rossoneri.

        3. Un’ipotesi?

          Vatti a vedere da come derivano, altro che ipotesi.

          Il nome Montella fu SCELTO tra una rosa proposta. E comunque tale scelta e le conseguenti responsabilità si annullano nel momento in cui non solo lo confermi ma gli rinnovi il contratto in estate.

          Fazioso è semmai chi giudica tutto rose e fiori, la fiducia si conquista coi trofei, la sfiducia con patetici video e morali sulla trasparenza e le commissioni per farsi belli agli occhi di chi ha fatto storia

        4. Milanforever

          Parto dal fondo. Fazioso è chi sostiene in maniera esagerata qualcosa o qualcuno al di là della realtà oggettiva e obiettiva. Faziosi sono quello che difendono a spada tratta l’operato di questa società dove emergono palesi errori e contraddizioni, mentre se la stessa situazione si fosse verificata solo un anno fa avrebbero ribaltato il web di insulti e improperi. Faziosi sei tu che hai difeso fino all’inverosimile una società che, è vero, aveva vinto di tutto e di più, ma che negli ulti dieci anni era scesa a figure imbarazzanti, se si esclude piccolissime parentesi. Oggi naturalmente non dai neppure la minima chance ai nuovi ben sapendo che in fondo sono un prodotto della cessione dei vecchi.
          Sui conti, al di la di tutto, basta andare a sommare i bilanci degli ultimi 11 anni e accorgersi che si sono “bruciati” circa 640 mln.
          Per chiudere, non arrampicarti sugli specchi, Montella la scelto la vecchia società, con il benestare dei nuovi. L’errore di confermarlo non è così grave, anche perché, avevo già scritto, lo stesso errore lo commise Berlusconi quando arrivò.
          Se poi vuoi che ti dica che penso che questi non assomigliano neppure lontanamente a quello che era stato il Milan di Silvio, non ho sicuramente nessun problema. Anche perché, e qui mi riaggancio alle tue ultime parole, solo un pazzo o un vero fanatico all’incontrario non può tener conto di cosa ha fatto l’omino di Arcore.

          OT: Gran gol Insigne!

        5. Non disinformando

          In primis fare la semplice somma dei segni + è – vuol dire capirne poco di economia, quello è il conto economico, il bilancio è altro. Tra l’altro non si è mai vista nel calcio una società coi conti in ordine spesso e volentieri

          Figure imbarazzanti? No. Prima l’Inter era fuori mercato per le spese, poi si è vinto, poi si è scelto di cedere e si è agito in tal senso. Fassone ha ereditato una società con un debito molto basso ed una rosa giovane, piena di giocatori futuribili e rivendibili, nonché in coppa. Ergo il Milan ha preparato al meglio la cessione, non come fece l’inter che la subì.

          Ma gli ultimi anni sono una lecita scelta di preparazione alla cessione, ovvero ridurre debiti e pendenze anche a discapito dei risultati. Non sono casuali.

          Montella lo ha scelto la nuova società tra una rosa proposta dai vecchi. Ma nel momento in cui lo rinnova le responsabilità vanno a zero.

        6. Milanforever

          “fare la semplice somma dei segni + è – vuol dire capirne poco di economia, quello è il conto economico, il bilancio è altro”.
          Non faccio assolutamente nessuna fatica a dire che non ne capisco, non poco, ma quasi niente. Il dato però l’avevo preso da un articolo del Sole24ore dell’anno scorso (al quale ho aggiunto il passivo in bilancio del 2016, l’ultimo Fininvest, 75 mln), e loro di bilanci ne dovrebbero capire qualcosa.
          Sono un estimatore da sempre di Berlusconi, il quale ci aveva assicurato di lasciare in buone, buonissime, mani. Qua il dubbio avanza.
          La cessione del Milan in realtà è stato un affarone solo per Fininvest.
          La mia è una malignità dovuta soprattutto allo sconforto. I segnali positivi, al di là delle malelingue giornalistiche ci sono. Aggrappiamoci a quelli.

  7. Borgofosco
    Mario De Magistris 19 Novembre 2017 at 18:38

    Ma se guardiamo chi c’era al Var, Paolo Valeri dei ‘Palazzi di Roma 2′, allora tutto diventa spiegabile. Valeri ha omesso di evidenziare sia l’offside di Insigne, era avanti con il tronco alla figura di Romagnoli.
    QUINDI AVEVO VISTO GIUSTO ED IL MIO VECCHIO REGISTRATORE ME LO AVEVA CONFERMATO… .ESATTAMENTE COME AVEVA VISTO GIUSTO IL GUARDIALINEE COSTANZO. IL GOL DI INSIGNE, CHE SBLOCCA IL RISULTATO IN NAPOLI-MILAN, E’ IRREGOLARE. PUNTO.
    Poi mettiamoci anche il resto e viene fuori perché io chiamo ‘Palazzo romano’ gli abitanti di quella sorta di condominio calcistico, del tutto simili al ‘calciopolista’ De Santis, che compiva capolavori, Esattamente come il guardialinee Baglioni, assistente di Collina in Siena-Milan 2-1, che annullò un gol regolarissimo di Shevchenko. E veniamo al presunto arbitro amico del Milan, Collina, che incontrava Meani qui dalle mie parti. Il ”capellutoi'(lo dico volutamente sapendo che lui si offende) ex arbitro non è mai stato amico del Milan! Basta vedere come si comportano, sempre danneggiando il Milan, i suoi discepoli prediletti, a partire da Rocchi, Banti etc che ancora oggi sono quelli chei vessano il Milan anche se la proprietà rossonera è cambiata ed il loro attaccamento terapeutico sia contro Berlusconi che contro la sua ex creatura rossonera, dovrebbe essere concluso. Tutto questo per la precisione!!!

    1. Milanforever

      Mario, ridatti una calmata. Stai un po’ più sereno. Non stiamo parlando delle sorti del mondo. E’ calcio. Una mia vecchia morosa che non sopportava le mie “fughe” domenicali diceva “quei quattro esaltati che tirano calci ad un pallone”.
      Moderazione, equilibrio e logica. Mai dimenticarsi di queste tre cose nella vita.
      Salvati l’immagine che avevo likato ieri sera http://www.corrieredellosport.it/foto/calcio/serie-a/2017/11/18-34147190/insigne_gol_con_il_var_non_cera_fuorigioco/#1 ingrandiscila (ha una buona definizione) e osserva bene. A essere benevoli Insigne è in linea con Romagnoli. Ricordati che la linea la determina la punta del piede destro di Romagnoli. Poi mettiti il cuore in pace perchè non abbiamo perso per quell’episodio, ma perchè il Napoli gioca meglio (molto, molto), è più squadra (molto, molto), e ha qualche giocatore in più che può fare anche la differenza.
      Abbiamo voluto (io non mi sono mai stracciato le vesti) la moviola in campo sin dai tempi del compianto Biscardi (gomblotto!!!) e adesso contestiamo pure questa? Va beh…

      PS: Ho dimenticato di dire che il Napoli ha anche un allenatore che sa insegnare calcio ai suoi ragazzi.

      1. Borgofosco
        Mario De Magistris 20 Novembre 2017 at 00:24

        L’immagine non è quella riportata dal Var. La scusante è quella che l’ultima rivelazione del Var viene fatta a 30 metri dalla porta e non esistono altri rivelatori prima di quella distanza. Quindi aveva visto giusto il guardialinee Costanzo che aveva segnalato offside di Insigne nel momento in cui il giocatore napoletano è scattato per raggiungere il pallone. Lui era partito con il tronco completamente al di lalla figura geometrica di Romagnoli e prima della linea dei 30 metri. Valeri doveva chiedere al guardialinee perché aveva alzato la bandierina e non imporre la sua volontà basandosi su un rilievo falsato dalla posizione errata della telecamera. Per questo motivo ho parlato, da subito, di offside di rientro. Romagnoli è stato più rapido di Insigne, correndo indietro in verticale, ed aveva assunto sul terreno di gioco la posizione, cosiddetta geografica, in linea con Insigne. In quella frazione di secondo forse il difendente milanista aveva due centimetri, di esposizione del piede, che teneva in gioco del napoletano. Ma l’offside era precedente, e ribadisco, ben lo aveva visto Costanzo che aveva valutato l’istante di partenza in cui Insigne era in offside. Questi sono rilievi tecnici che non mettono in discussione uno strumento che va perfezionato e non demonizzato. Quindi i rilievi del Var vanno estesi a diverse sezioni del campo e la valutazione, offside si-offside no, va fatta al momento iniziale dell’azione. Ma da tempo osservo che tutte le decisioni, di una certa casta arbitrale(Rocchi, Valleri, Banti, Doveri etc) sono sempre a sfavore del Milan. Questo non è casuale al di la delle considerazioni tecniche sugli allenatori per me e per moltissimi tecnici planetari la qualità delle rose di giocatori di Milan e Napoli sono più o meno sullo stesso piano! Per quel che riguarda l’allenatore hai ragione. Te capì!!!

        Il giorno 19 novembre 2017 22:16, Disqus ha scritto:

        1. Milanforever

          Non ho capito quasi nulla, per la verità. Ma la sostanza è che qualche centimetro più o meno non possono fare scandalo o determinare un errore per nessuna ragione. Credo che se il gol non fosse stato convalidato e, ripeto, da quell’immagine, che comunque fotografa l’episodio, Insigne sembra almeno in linea, avrebbe sollevato un’indignazione molto forte. Stop.
          Poi ognuno di noi davanti a una parete bianca ci può trovare varie sfumature o tonalità, con vari puntini sparsi e anche magari un riflesso di luce.
          Il “Te capì!” mi ricorda tanto, e con tanto affetto, un’altra amica di Milano che ho scoperto poco tempo fa non essere più tra di noi.

        2. Borgofosco
          Mario De Magistris 20 Novembre 2017 at 00:50

          Mi dispiace per la tua amica milanese… starà certamente meglio dov’è ammesso che fosse una credente. Ho cambiato la descrizione, avevi ragione… era confusa. Cmq l’offside di partenza, di Insigne, è molto più evidente e netto di quello visto dal Var di Valeri(ammesso e non concesso che l’arbitro fosse in buona fede). Quindi lo scandalo c’è… ma è relativo all’ennesimo furto perpetrato ai danni del Milan e questo i signori del ‘Palazzo romano’ lo sanno benissimo e non si vergognano neanche un po’ perché continuano a danneggiare la nuova società rossonera esattamente come ultimamente facevano con quella di proprietà della famiglia Berlusconi!

  8. Non e’ cambiato il vento. Soffia Libeccio da ben 7 anni. “Libici mai bene fici. Na vota
    fici beni, ma non era Libici “. Cosi mi rispose il barbuto vecchio marinaio sul molo di Stromboli. Soffia sempre Libici. Addio alle speranze di prendere il largo.

    1. Milanforever

      Da noi, in Romagna, si chiama “garbino” (e garben) e taglia le gambe. In estate toglie il respiro da quanto è caldo.

  9. Crotino mangera’ il panettone ? Lo sapremo fra pochi giorni, 2/3 partite. Nessun tifoso , me compreso, riesce ormai ad essere razionale. Troppo incazzati, giustamente
    incazzati, Ma certo e’ che con tutti i nazionali che compongono la rosa, un allenatore decente non puo’ stare in questa posizione di classifica. Comunque una affermazione mi sento di farla : chi ha deciso di comprare Kalinic e Biglia per risolvere i problemi di regia e dei gol non capisce un cazzo e si e’ squagliato i soldi ed il campionato.

    1. Non c’erano problemi di regia perché Montolivo e Locatelli sono 2registi ,il primo può fare al meglio qualsiasi ruolo del centrocampo, c’erano problemi ambientali creati ad arte , di odio verso un giocatore.
      Hanno scelto di assecondare la massa di incolti che volevano la testa di Riccardo ed hanno preso Biglia che è la sua copia sbiadita. Semplice come l’acqua di fonte. Sarebbe stato molto più utile un giocatore alla Borja Valero che tra l’altro costava molto meno, uno che sa giocare di prima , che parla la stessa lingua calcistica di Riccardo , uno alla Zielinski . Con questi 2 ed il Papu mettevi a posto tutta la faccenda .Kalinic avrebbe fatto ciò che fa Petagna nell’Atalanta , la sponda , ma con più mezzi tecnici.
      In difesa serviva un marcatore, senza chiedere la luna , un Izzo qualunque. Conti come terzino ci può stare, ma non pensate sia un crac.
      Ridurre al minimo l’utilizzo di Suso e soprattutto Bonaventura sarebbe stata una salutare conseguenza di questa campagna acquisti. Icardi o Dzeko (che è il mio centravanti ideale altroché Belotti) con Suso e Jack segnerebbero Kalinic, statene certi.

      1. Caro erlebnis il tuo ragionamento secondo me potrebbe valere qualora la societa’ avesse avuto modesti obiettivi e voglia di risparmiare. In poche parole se continuavano Berlusconi e Galliani. Ma i musi gialli erano costretti ad alzare di molto l’asticella ed una squadra come quella suggerita da te non avrebbe raggiuto mai la Champion e nemmeno riempito S.Siro. Montolivo regista ( non parliamo di Biglia, e speriamo non arrivi mai Verratti ) e Kalinic centravanti sono troppo poco per grandi ambizioni.
        Putroppo, Mirabelli di sicuro e non so ancora Fassone, sembrano inadeguati ed hanno comprato secondo i criteri dell’ultimo Galliani: molti giocatori medi o di prospettiva (secondo loro ) e nessuno buono davvero. Non so quale sia la comune ragione per operare in questo modo. Potrebbero essere molte. Di sicuro il vento dell’incompetenza si vede soffiare ed e’ sempre lo stesso. Ma, amico mio, Montella ci ha messo il carico da undici. Potresti avere ragione tu. Potrei avere ragione io. Potrebbe avere avuto ragione Galliani. Potrebbe avere ragione Miraminchia. Con Montella ad allenarli non si capira’ mai un cazzo di quanto valgono veramente i giocatori. Vedi Silva.

        1. Caro Vittorio, sono d’accordo con te che senza la “messa in panca ” di Montolivo il Colosseo , non vedendo il sangue, non si sarebbe riempito, ma ti chiedo è stata una mossa competente prendere la sua brutta copia senza essere smascherati ?
          Parlando di acquisti, con il Papu, Zielinski , Borja , un centrale marcatore qualunque alla Izzo e Kalinic non avremmo lottato per la Champions? Prendiamo gli acquisti fatti , sono tutti peggio di quelli che c’erano.
          Purtroppo non esiste nel calciol’equivalenza costa tanto quindi vale tanto, spesso infatti è il contrario.
          Non vorrei autoincensarmi, ma quest’estate quando venivano i miei amici sotto l’ombrellone a congratularsi con me per la grande campagna acquisti del Milan, io scuotendo la testa li rassicuravo: tranquilli, so tutte pippe!

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