Sensazione molto strana, sensazione molto piacevole. Grazie al VAR e al rigore procurato da Cutrone dopo due minuti a Crotone non c’è stata partita. Il Milan ha chiuso la pratica dopo 23 minuti con il rigore di Kessie, il gol di Cutrone e quello di Suso. Ha dominato il primo tempo ed ha sofferto solo nella prima parte del secondo dove il Crotone ha provato una timida reazione che ha ottenuto come risultato i gialli di Locatelli e Bonucci. Nel finale entra André Silva che sfiora due volte il quarto gol, fermato da Cordaz.

Montella per questa partita ha gestito bene le energie residue come già specificato in fase di prepartita, preservando Rodriguez e Musacchio. L’infortunio di Bonaventura ci costringe a schierare Borini davanti con Suso ma il colpo lo fa Cutrone. Chi seguiva la primavera sapeva che il ragazzo era forte ma qua si supera ogni settimana. Su di lui dopo il caso Donnarumma entrambe le società han agito bene tenendolo nascosto fino ai 18 e relativo rinnovo quinquennale. 

A livello di gioco sembra che il Milan proverà a scardinare le difese chiuse non con il centravanti boa ma portando più uomini possibili ai bordi dell’area con i centravanti (Silva e Kalinic) che ricevendo i palloni dagli esterni se non potranno fare gol faranno sponda dei palloni per gli inserimenti dei centrocampisti. Al momento il gioco funziona con un possesso palla molto alto e tanti palloni giocati, frutto anche dell’uomo in più per tutta la partita. Da vedere se può funzionare al completo con il Cagliari quando avremo un Kalinic in più.

Non dobbiamo fare l’errore che vada comunque tutto bene: la serata ha comunque regalato qualche nota stonata. Locatelli è stato deludente come nella fase finale della passata stagione. Bonucci ha mostrato qualche incertezza in fase di marcatura che alla Juve erano nascosti dalla difesa a 3 ma è stato fondamentale in fase di impostazione dove il Milan che lo scorso anno passava da Romagnoli e il regista ha acquisito altri piedi buoni. Kessie in questo senso è fondamentale perché fa tutte le fasi, purtroppo al momento non esiste un altro centrocampista così e non ha nemmeno una riserva. Non esiste nel senso che non esiste nel panorama della serie A e pagheremo quando non potrà essere schierato.

In attesa di test più probanti (cit. Sky) ad oggi in quattro gare ufficiali siamo a 13 gol segnati e 0 subiti con 4 vittorie su 4. Data la scampagnata di giovedì dove andremo – presumibilmente – solo per la vittoria che dà un punticino in più nel ranking UEFA è fondamentale chiudere questo primo blocco di gare battendo il Cagliari e mettersi a vedere poi cosa succederà nelle altre partite. Presumibilmente che partiremo bene perché col preliminare siamo più avanti di preparazione rispetto alle altre e caleremo poi. Godiamoci per ora questo presente e questo futuro continuando a sperare di continuare così.

CROTONE MILAN 0-3 
MARCATORI Kessie al 6’, Cutrone al 18’, Suso al 23’ p.t.
CROTONE (4-4-2) Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Cabrera, Martella; Rohden (dall’11 s.t. Nalini), Barberis, Mandragora, Stoian (dal 26 s.t. Izco); Trotta (dall’8’ p.t. Dussenne), Budimir. All. Nicola A disp. Festa, Viscovo, Kragl, Sulijc, Sampirisi, Ajeti, Crociata, Simy.
MILAN (4-3-3) G. Donnarumma; Conti (dal 23’ s.t. Abate), Musacchio, Bonucci, Rodriguez; Kessie, Locatelli (dal 33’ s.t. Mauri), Calhanoglu; Suso, Cutrone (dal 17’ s.t. Silva), Borini. All. Montella A disp. Storari, A. Donnarumma, Calabria, Zapata, Montolivo, Antonelli.
ARBITRO Mariani di Aprilia.
ESPULSI Ceccherini al 4’ p.t.
AMMONITI Cutrone, Locatelli, Dussenne e Bonucci

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.