Dopo la beneficenza tra Empoli e Pescara continuano i grandi miracoli di Mister Montella con un pareggio a Crotone. La squadra fa un primo tempo uguale uguale a quello delle ultime partite: in campo senza motivazioni subendo un avversario che ci sorprende partendo subito fortissimo. L’1-0 del Crotone non è il risultato di un errore individuale di Zapata, come si potrebbe ingenuamente pensare, ma di come la squadra è scesa nuovamente in campo molle (basti pensare a Donnarumma che ha salvato due gol già fatti). Potremmo prendere il postpartita di settimana scorsa e copiaincollarlo pari pari.

Non basta il pareggio. Ci dobbiamo ogni volta sorbire le prese per il culo dei nostri tifosi che inneggiano al miracolo per aver conquistato due epici punti in casa di Pescara e Crotone. Ormai di miracoloso non c’è più nulla: c’è un sesto posto striminzito che non esprime il valore della rosa e che andremo a perdere nelle prossime due partite in cui l’Inter farà sei punti e noi se va bene due. Non c’è bisogno di Kroos e Ronaldo per fare meglio di questo viatico disastroso e non credo che la squadra non voglia il sesto posto visti i finali di partita.

Purtroppo sta continuando il girone di ritorno disastroso sulla scia della Sampdoria e della Fiorentina quando erano da lui allenate. Costruire un futuro su Montella vuol dire costruire una casa senza fondamenta. Mi auguro si scelga di meglio anche perché sarebbe sintomo di un progetto importante che in questo momento non vedo. Ad oggi continuo a non vedere un futuro in questa squadra e in tifosi ormai troppo politicizzati in un senso o nell’altro per aprire gli occhi sul fatto che un tecnico che fa 2 punti in queste partite non è difendibile.

Il Milan è di nuovo in crisi nera: solo due vittorie nelle ultime partite con Palermo e Genoa che non ha nemmeno giocato. Le prospettive sono più di un ottavo posto che un settimo. Se poi non si possono muovere nemmeno critiche all’allenatore per un mese di aprile al limite dello sciagurato credo che qualcuno debba farsi curare. Non si può rinunciare così alle due punte, fare cambi tardivi, vedere una squadra in campo così demotivata. Non si può venire a raccontarci che con Empoli è difficile e che il Crotone sta andando a ritmo da Champions. Non si può arrivare dietro a squadre con cui hai gli scontri diretti a favore e giocando meglio.

La stagione è fallimentare e delle tre teste che han costruito questa squadra (Galliani, Fassone, Montella) pur con budget ridotto la prima è andata via: occhio che gli alibi per l’ultima l’anno prossimo non ci saranno più e fallire la Champions League vorrà dire la definitiva morte sportiva di questo club. Ad oggi chi continua a tessere le lodi di un allenatore deludente lo fa solo per accusare un dirigente che ormai non c’è e non tornerà più: iniziate a togliervi la maschera e a chiedervi se volete veramente costruire il nostro futuro su Rinus Vincenz.

CROTONE – MILAN 1-1
CROTONE (4-4-2): Cordaz; Rosi, Ceccherini (25’st Dussenne), Ferrari, Martella; Rohden (35’ st Capezzi), Barberis, Crisetig, Nalini (9’ st Stoian); Falcinelli, Trotta. A disposizione: Festa, Sampirisi, Cuomo, Claiton, Sulij?, Acosty, Kotnik, Simy, Tonev. Allenatore: Nicola
MILAN (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Zapata, Paletta, Vangioni (45’ st Gomez); Kucka, Locatelli, Mati Fernández (33’ st Ocampos); Suso, Lapadula, Deulofeu (41’ st Bacca). A disposizione: Storari, Plizzari, Zucchetti, Bertolacci, Montolivo, Pašali?, Honda, Cutrone. Allenatore: Montella
ARBITRO: Banti di Livorno
MARCATORI: 8’ pt Trotta (C), 5’ st Paletta (M)
NOTE: Ammoniti: Ferrari (C), Crisetig (C), Kucka (M), Deulofeu (M). Espulsi: al 45’ + 6 Kucka (M) per doppia ammonizione. Angoli: 6-11 per il Milan. Recupero: 1’ pt, 6’

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.