Il nostro campionato subisce un’altra battuta di arresto a Torino – la terza nelle ultime quattro partite. E’ un 2-2 in rimonta che per come è andata lascia troppo l’amaro in bocca e ci condanna a perdere punti dalle dirette rivali che hanno vinto praticamente tutte. E’ un 2-2 che è principalmente demerito nostro perché abbiamo nuovamente sbagliato ad affrontare il Torino: regaliamo il primo tempo schierando un centrocampo prettamente tecnico e senza un centrocampista di sostanza come Kucka. Il Toro non gioca meglio della Coppa Italia ma è più fortunato nel trovare due gol – poi come è spesso capitato in questa stagione cala alla distanza. Di fatto avremmo dovuto imparare a contenere sapendo che nel secondo tempo avremmo avuto spazio: non lo abbiamo fatto nemmeno una volta inserendo un centrocampo capace sì di fare possesso ma non di fare filtro (colpa di Montolivo, ovviamente, oggi mancato come il pane).

La partita la rimontiamo quando cominciamo a giocare, poi in parte abbiamo paura ed in parte ce la complichiamo noi. Prima tardiamo nei cambi, poi li sbagliamo totalmente: Bertolacci – tra i migliori – viene sostituito lasciando in campo Pasalic prima, poi per far entrare Niang viene levato Bonaventura, migliore in campo del Milan. Se Montella vuole essere un allenatore vincente è il caso che impari a cambiare bene visto che i suoi cambi tardivi e/o sbagliati quest’anno ci hanno più danneggiato che aiutato.

Capitolo Tagliavento: è evidente la malafede di questo signore ad arbitrare il Milan. Manca un rosso ad Obi con lo stesso metro con cui è stato espulso Romagnoli. Manca un rigore a nostro favore e l’ammonizione di Locatelli diffidato è quantomeno generosa. Per fortuna che c’è la Goal Line Technology o stasera avremmo perso 2-1. Credo che sia ora di farsi sentire perché certi arbitri sono inadeguati ad arbitrarci. Ci ha danneggiato due partite: questa e la prossima. Vergogna.

Andiamo alle note dolenti. Romagnoli è stato inguardabile stasera in una partita in cui si è fatto infilare due volte e ha causato un espulsione. Pasalic ectoplasma. Calabria è invece semplicemente scarso. E poi c’è Niang. Ecco, non ho mai visto un giocatore più irritante quest’anno. Se l’anno scorso era decisivo è evidente che quest’anno la sua testa è altrove. Se vuole andare via lo dica ma è evidente che va allontanato il più presto possibile per il bene della squadra: ben venga Deulofeu o chi per lui.

Ora è durissima: col Napoli serve un risultato positivo per rimanere in linea di galleggiamento. A questo punto della stagione un 5-6 posto vuol dire una crescita pari o vicina allo zero rispetto all’anno scorso e sarebbe un mezzo fallimento oltre a vanificare quanto fatto finora. Non accetto la pillola indolcita che fa passare l’Europa League come un grande traguardo: è un insulto alla storia del Milan. Sono gli anni scorsi ad essere stati fallimentari. E’ anche vero che le trasferte difficili sono quasi tutte finite: restano solo l’Olimpico con la Lazio ed il Conad Stadium – le altre sono tutte abbordabili. Sarà una lunga settimana di destabilizzazioni che culminerà con la prima finale della stagione: che San Siro non sembri il San Paolo, com’è accaduto negli ultimi anni.

TORINO-MILAN 2-2
Torino (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi (36′ st Baselli), Valdifiori (22′ st Lukic), Obi (16′ st Iturbe); Falque, Belotti, Ljajic A disp.: Padelli, Cucchietti, Carlao, Maxi Lopez, Gustafson, De Silvestri, Boyè, Ajeti. All.: Mihajlovic
Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, Calabria (42′ st Vangioni); Pasalic, Locatelli, Bertolacci (28′ st Kucka); Suso, Bacca, Bonaventura (39′ st Niang). A disp.: Plizzari, Storari, Ely, Gomez, Zapata, Honda, Sosa, Cutrone, Lapadula. All.: Montella
Arbitro: Tagliavento
Marcatori: 21′ Belotti (T), 26′ Benassi (T), 10′ st Bertolacci (M), 15′ st rig. Bacca (M)
Ammoniti: Moretti, Belotti, Obi, Rossettini, Iago Falque (T); Locatelli (M)
Espulsi: 44′ st Romagnoli (M) per somma di ammonizioni
Note: 32′ Donnarumma (M) para un rigore a Ljajic (T)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.