Si replica dopo soli quattro giorni. Obbligatorio – ma difficile – vincere per mantenere il ritmo tenuto da Lazio e Napoli (e Inter che sta rinvenendo).

L’avversaria è di nuovo il Torino, sconfitto in Coppa Italia giovedì scorso in rimonta. Cambia il campo, che diventa l’Olimpico, e anche l’importanza; per mantenere il passo della zona Europa occorrono punti subito. Tra i convocati di Montella oltre ai lungodegenti Montolivo e Fernandez mancano Antonelli, De Sciglio e Poli. Viene confermato l’attaccante della primavera Cutrone, forse il prossimo prospetto in rampa di lancio. 4-3-3 probabile quindi con: Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, Calabria; Kucka, Locatelli, Bertolacci; Suso, Bacca, Bonaventura.

In panchina quindi Niang e Pasalic, rispetto a giovedì si rivede anche Romagnoli che era malato. Modulo speculare per il Torino: Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Valdifiori, Obi; Iturbe, Belotti, Ljajic. In attesa di tre settimane difficilissime, tra il Napoli sabato, la Juve in Coppa Italia (per la prima volta in stagione allo Stadium) e Udine domenica 29, la partita di questa sera serve come detto a mantenere il ritmo delle due rivali per l’Europa che conta – almeno finché la Lazio potrà contare sulle reti di Immobile – e arrivare in una posizione di vantaggio allo scontro diretto di sabato.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014