GSP02_SOCCER-ITALY-_1207_11-086--630x365Dopo due passi avanti uno indietro. Pareggiamo a Livorno, lo facciamo giocando malissimo, come sempre in questo inizio di stagione. Lo facciamo resuscitando una squadra che non segnava da una vita e di recente ne ha prese tre a Verona, dal Chievo e lo facciamo grazie ad una genialata di Balotelli su punizione che toglie al Livorno i tre punti che avrebbe strameritato. Un 2-2 ottenuto così è come una sconfitta e lo è per come è maturato il risultato: nel Milan si salva solamente Balotelli, uno dei pochi a giocare nella solita squadra lenta, timida, impacciata e incapace di costruire un’azione senza dover per forza riportare il pallone in difesa. Il Milan è stato salvato ancora una volta dalle proprie individualità – individualità che piaccia o non piaccia ha e non valorizza. Abbiamo gli uomini ma ci manca la garra – basti vedere la forza con cui ha giocato il Livorno oggi: ce ne avessimo messa solamente il 40% avremmo vinto con due gol di scarto.

Per il resto ci sono le solite scelte tattiche discutibili – in primis quelle di Birsa e Nocerino. Cristante rimane ancora una volta in panchina, conteso da mezza italia e ora, con l’Atletico Madrid, anche da qualche big Europea mentre Saponara non vede quasi mai il campo a dispetto dell’investimento fatto dalla società per lui questa estate (e ci grazia il fatto che Muntari fosse rotto, altrimenti ce lo saremmo ritrovato in campo). E’ troppo tornare sugli errori – sempre gli stessi ormai da quattro anni – concentriamoci piuttosto sulla grinta che una squadra può mettere in campo, non dipendente dai singoli e che oggi al Milan è mancata totalmente per l’ennesima volta. Quanti palloni passati indietro senza osare? Quanti giocatori fermi mentre loro con due tocchi erano dall’altra parte? Quanti calci piazzati sono stati sprecati?

Non ne posso veramente più di questo allenatore che sta reprimendo le qualità e il talento dell’organico a disposizione oltre a snaturare la storia del Milan: 18 punti in 15 partite sono ingiustificati per qualunque allenatore del Milan in qualunque squadra. Ci sono state rose decisamente peggiori di questa che esprimevano un gioco migliore e avevano anche più punti in classifica, è semplicemente incapace oltre che recidivo: gli basterebbe mettersi davanti alla TV e vedere come non si muove la squadra, come non vengono passati i palloni avanti quando è possibile, come i giocatori non sono vicini all’azione, come il portatore di palla non avanza se smarcato ma favorisce invece il pressing avversario e così via.

Aspettative? Boh. Abbiamo un trittico terribile a partire da mercoledì dove ci si gioca una buona fetta di stagione e lo affrontiamo con un allenatore incapace, dei giocatori palesemente demotivati e il baratro che ci attende. Speriamo solo che il 25 Dicembre Allegri non sia più l’allenatore del Milan – può anche vincere le prossime tre partite con sei reti di scarto ma ormai la sua posizione è così grave che l’esonero dovrebbe avvenire a prescindere. Non voglio vedere mai più partite come quella di oggi, una vera e propria vergogna nella storia del Milan.

LIVORNO-MILAN 2-2 (PRIMO TEMPO 1-1)
MARCATORI: Balotelli (M) al 7’, Siligardi (L) al 26’ p.t.; Paulinho (L) al 13’, Balotelli (M) al 39’ s.t.
LIVORNO (5-3-1-1): Bardi; Schiattarella, Coda, Emerson, Ceccherini, Mbaye (dal 47’ s.t. Lambrughi); Luci, Biagianti, Duncan (dal 48’ s.t. Rinaudo); Siligardi (dal 30’ s.t. Greco); Paulinho. (Anania, Valentini, Gemiti, Decarli, Benassi, Borja, Mosquera, Emeghara, Belingheri). All. Nicola.
MILAN (4-3-2-1): Gabriel; Poli (dal 30’ s.t. De Sciglio), Zapata, Mexes, Emanuelson; Montolivo, De Jong, Nocerino (dal 14’ s.t. Niang); Birsa (dal 38’ p.t. El Shaarawy), Kakà; Balotelli. (Abbiati, Coppola, Bonera, Zaccardo, Cristante, Saponara, Matri). All. Allegri.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
NOTE: spettatori 15.706. Ammoniti Biagianti (L), Coda (L), El Shaarawy (M), Mbaye (L) e Mexes (M) per gioco scorretto, Emerson (L) e Paulinho (L) per proteste. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 3’.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.