Italy Soccer Serie AC’è un solo modo con cui non va affrontata la Roma ed è quello che ha scelto il Milan di Allegri questa sera. Sarebbe bastato affrontare la partita come quella contro la Juventus magari puntando su Bojan (il più pericoloso dopo l’ingresso in campo) e non Boateng come terza punta per sfruttare al meglio le ripartenze contro una difesa alta. E invece no: Allegri pecca di presunzione rispondendo con un modulo altrettanto offensivo e spregiudicato volendo andare a casa di Zeman a fare la partita – il risultato è presto scritto: abbiamo molto spesso il possesso del pallone non riusciamo a tirare mai in porta e, gli avversari, potendo contare su una difesa altissima segnano ogni volta che calciano a rete dopo aver recuperato il pallone pressando alto e regalando per l’ennesima volta il primo tempo (3-0 contro 2-1) con i due gol segnati nel finale che certificano ancora una volta come si sia sbagliata e che servono, purtroppo, a salvare parzialmente la faccia di Acciuga.

Nel mezzo c’è il quindicesimo gol subito su palla inattiva – e non stiamo parlando dell’era Allegri ma solamente di questo inizio di stagione: numeri che in una squadra normale avrebbero portato all’esonero immediato del tecnico mentre noi gli permettiamo pure di andare a dire in conferenza stampa che gli schemi contano solamente nel basket. C’è un Ambrosini che non può giocare una partita che era chiaro già dal primo minuto si sarebbe giocata a ritmi alti (perché non arretrare Boateng mettendo Bojan davanti, appunto?) e con un Montolivo inadatto a far filtro sfilaccia il centrocampo lasciando la superiorità numerica in tale reparto ai giallorossi. Ci sono altri due gol presi proprio sulla nostra principale debolezza che è quella di non saper gestire i primi 15 metri continuando a passare inutilmente la palla indietro (ormai diventerò ripetitivo) e anche un gol divorato con troppa sufficienza da quell’El Sharaawy a cui dicevo che, dopo l’indisponenza vista in campo contro il Torino, una lavata di capo avrebbe fatto molto bene: l’attaccante umile tira in porta appena può – quello che si monta la testa vuole andare in porta con la palla. Spiace che chi si concentra solo sulle cose buone debba accorgersi di questi atteggiamenti solo quando quindici giorni dopo diventano evidenti.

Andare a riposo dopo aver subito tre gol e non fare nemmeno un cambio è da licenziamento per giusta causa – fare il primo cambio mettendo Pazzini e togliendo Nocerino invece di un inutile Boateng da revoca del patentino. L’ennesima conferma dell’inettitudine di un allenatore che non riuscirebbe a vincere il campionato italiano senza suicidi altrui avendo a disposizione la rosa del Barcellona figuriamoci arrivare tra i primi tre con una squadra da terzo posto – impresa peraltro già riuscita a Leonardo. Non gli si chiede di fare bene con i primi Florenzi, Marquinos e Tachsidits o di mettere fuori un portiere blasonato ma inaffidabile come Stekelenburg per un giovane ma molto più concreto come Goicoechea (dice niente Gabriel a marcire in panchina?). Il nostro campionato finisce qua: non arriveremo in Champions e già questo predispone al fallimento dell’operazione Ibra-Thiago Silva dato che il deficit di bilancio evitato nel 2011 sarà ugualmente presente al 31 Dicembre 2012.

Caro presidente Berlusconi, stacchi la spina e ponga fine a tutto questo. Non trova acquirenti per la sua società? Le società si possono vendere anche indirettamente quotandole in borsa o dividendole tramite la formula dell’azionariato popolare. Non vuole vendere perché si possono ancora ottenere consensi elettorali da questa squadra? Allora smetta di fare le inutili comparsate a Milanello e dintorni e si rimetta a tirare fuori quei soldi che questa estate ha sottratto alle casse societarie. Io non la voto e non la voterò mai oltre ad invitare sempre i miei conoscenti a non farlo perché lei è un pericolo per questo paese che già ha danneggiato durante i suoi governi precedenti ma magari qualche gonzo che cambia idea per la campagna acquisti da lei fatta lo trova ancora e noi milanisti veri, come effetto collaterale, ne beneficeremmo. E magari prenda un centrale, che serve più del grande nome in attacco, anche se non porta consensi.

ROMA-MILAN: 4-2
Roma (4-3-3): Goicoechea; Piris, Marquinhos, Burdisso, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic; Lamela (68? Florenzi), Osvaldo (68? Destro), Totti (80? Romagnoli). A disp.: Lobont, Stekelenburg, Dodò, Tachtsidis, Perrotta, Lopez. All.: Zeman
Milan (4-1-4-1): Amelia; De Sciglio, Mexes, Yepes, Constant; Montolivo, Ambrosini (76? Muntari), Nocerino (55? Pazzini); Robinho (70? Bojan), Boateng, El Shaarawy. A disp.: Abbiati, Gabril, Acerbi, Bonera, Antonini, Emanuelson, Flamini, Niang. All.: Allegri.
Marcatori: 13? Burdisso (R), 23? Osvaldo (R), 30? e 61? Lamela (R), 86? rig.Pazzini (M), 87? Bojan (M)
Ammoniti: Burdisso, Goicoechea (R), Yepes, Ambrosini, Mexes (M)
Espulsi: Marquinhos (R)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.