Il miglior alleato bianconero verso lo scudetto

I dati parlano chiaro: da più di 15 anni con cinque sconfitte non si vince il campionato. La quinta è arrivata oggi, in casa dove si era perso solo il derby contro quella Fiorentina che aveva vinto solamente a Novara e che come rendimento in trasferta era la peggiore della serie A.

Le scelte sono state sbagliate fin dall’inizio, con Maxi Lopez e Ibrahimovic schierati insieme nel fronte d’attacco dietro ad un impalpabile Emanuelson: due giocatori simili che – come era prevedibile – si sono annullati l’un l’altro. Il risultato è stato un primo tempo orrendo, sbloccato da un rigore inesistente, ma che comunque ci aveva portato in vantaggio all’intervallo.

Ripresa: cosa ci fa sull’1-0 in casa dopo 1:20 del secondo tempo tutta la difesa sulla linea del centrocampo? Il gol preso è un’altro dei suoi abomini tattici. Siamo prevedibilissimi dietro, mancano centrocampisti che salgano a prendere il pallone – ogni tanto lo fa Ibrahimovic ma non è il suo ruolo. Il centrocampo schierato oggi con Muntari, tornato quello dell’Inter, non si sarebbe salvato in serie C. L’uso delle fasce laterali è come sempre pari a zero, quando i palloni arrivano da Abate raramente vengono crossati di prima intenzione in area come invece fa ottimamente Zambrotta, che almeno a differenza degli altri un terzino vero lo è stato e ogni tanto si ricorda.

Capitolo attacco: stessi errori di Barcellona. Passi la palla lunga a Ibrahimovic ma non è possibile che i giocatori intorno a lui non riescano a capire una giocata una dello svedese. Non è possibile vederlo lasciato solo contro il raddoppio degli avversari senza sfruttare il fatto che proprio quel raddoppio abbia creato spazio per l’inserimento di un Nocerino e di un Robinho. Non è possibile che l’azione parta sempre dalla difesa con passaggi orizzontali prima che la palla venga, comunque, buttata poi avanti. Non è possibile continuare a fare errori da provinciali come in occasione del secondo gol (e mi auguro di non vedere Mexes a Verona, al costo di vedere Yepes).

Futuro? Non saprei. Siamo stanchi e infortunati. Finisce male una stagione nata male e proseguita peggio. Avremmo bisogno di recuperare una settimana di riposo ma Martedì si torna subito in campo col rischio concreto (saremo senza Aquilani e Ambrosini) di perdere altri punti. E soprattutto, a differenza dello scorso, quest’anno abbiamo un avversario vero che ci fa pagare in termini di punti tutti i nostri errori – l’unica consolazione sarà non rivederlo più in panchina la prossima stagione, con buona pace di quei (sempre meno) tifosotti antisocietari a prescindere (la rovina di questa squadra) che lo continuano a difendere a spada tratta: Massimiliano Allegri non è da Milan, e in questa stagione lo sta dimostrando ampiamente: non vincere lo scudetto avendo Ibrahimovic, è una impresa riuscita a pochi nella storia del calcio.

MILAN-FIORENTINA 1-2 (1-0)
MARCATORI: Ibrahimovic (M) su rigore al 31’ p.t.; Jovetic (F) al 2’, Amauri (F) al 44’ s.t.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Bonera, Mexes, Zambrotta (dal 39’ s.t. Cassano); Nocerino, Ambrosini (dall’8’ s.t. Aquilani), Muntari; Emanuelson (dal 17’ s.t. Robinho); Maxi Lopez, Ibrahimovic (Amelia, Yepes, Gattuso, El Shaarawy). All: Allegri
FIORENTINA (3-5-2): Boruc; Camporese (dal 25’ s.t. Felipe), Natali, Nastasic; De Silvestri, Behrami, Kharja (dal 39’ s.t. Olivera), Lazzari, Pasqual; Jovetic, Ljajic (dal 320 s.t. Amauri )(Neto, Salifu, Romulo, Marchion). All: Rossi
ARBITRO: Celi (Petrella e De Luca); IV uomo Doveri.
NOTE: Spettatori 58.646 per un incasso di 1.643.092,37 euro. Ammoniti Pasqual, Bonera, Nastasic, Aquilani, De Silvestri per gioco scorretto, Ambrosini e Boruc per c.n.r. Angoli 9-4. Recuperi 1’ p.t., 5’ s.t.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.