Ecco a voi le pagelle di Carpi-Milan:

Donnarumma 6,5 – Decisivo su Lollo al 13?, quando si supera mettendo sulla traversa una gran conclusione. Sempre preciso nelle uscite e stando anche attendo a chi passare la palla per attivare il gioco rossonero. Un giovane veterano, quasi.

Abate 5,5 – Si vede poco in fase di costruzione: soffre le iniziative di Di Gaudio nella ripresa mentre nel secondo tempo cresce con la squadra e offre parecchio aiuto in fase offensivo

Alex 6 – Un po’ condizionato dal giallo iniziale, regge bene la pressione degli attaccanti del Carpi anche se Lasagna lo manda in tilt parecchie volte.

Romagnoli 6 – Lasagna lo costringe agli straordinari, come al suo compagno di reparto, e anche all’ammonizione. Si fa trovare comunque al posto giusto, una sicurezza nella difesa.

De Sciglio 5,5 – Si vede anche in fase di interdizione, di sicuro è meglio dell’ultimo Mattia visto nelle partite rossonere ma serve altro per incidere.

Cerci 5 – Tanta corsa e grinta nell’uno contro uno, ma manca spesso di precisione e si è visto nel primo tempo quando in due occasioni poteva portare il Milan in vantaggio. (dal 69? Luiz Adriano 5,5: cerca di farsi vedere in attacco e su di lui c’era anche un rigore netto. Si legge l’intesa che ha con Bacca e devono giocare entrambi titolari).

Kucka 6,5 – Tanta sostanza, ma non solo: grinta e cuore. Recupera una miriade di palloni a centrocampo e prova ad impostare purtroppo non sempre con successo. Belec gli toglie anche il pallone del possibile vantaggio.

Montolivo 5,5 – Qualche indecisione ed imperfezione di troppo: costringe Romagnoli all’ammonizione su Lasagna e inceppa sul pallone al momento del tiro sprecando un’ottima occasione. Non certo il Capitano visto ultimamente.

Bonaventura 6,5 – Ormai le sue ottime prestazioni sono una costante. Se nel primo tempo è un po’ ai margini del non-gioco del Milan, nel secondo viene frenato dal pressing avversario risultando il più pericoloso dei suoi. Unico che salta l’uomo che che crea veramente tanto in fase di attacco.

Bacca 5,5 – Tenta l’incursione nell’area avversaria nel primo tempo, si nasconde nella seconda frazione di gioco spesse lasciato troppo solo e poco servito.

Niang 6,5 – Passo indietro rispetto alle ultime partite del Francese. Nel primo tempo gioca svogliato e senza idee, nel secondo fa vedere qualche sprazzo di vero Niang ma senza incidere positivamente nella gara.

Sinisa Mihajlovic 4: non ci sono scusanti, perché era da vincere. Così ti porti dietro ad Atalanta e Sassuolo e ti metti in una posizione critica per la zona Champions con Roma e Napoli che avevano rallentato.
Ma fosse solo questo, zero gioco ancora una volta, zero grinta e zero motivazioni in una partita importante, ancora una volta steccata in tutto. Una partita sottovalutata come quella contro il Crotone e questo non va mai fatto. Speravo si fosse capito.

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen

3 Comments

  1. Non sono d’ accordo. Il Milan non ha giocato benissimo ma poteva vincere e meritava di farlo. Unico errore di Mihailovic far giocare Bacca che è sempre più improponibile. Mancano giocatori importanti, prtaicamente i più bravi tecnicamente della rosa e questo ci sta creando qualche problema

  2. Borgofosco

    Scusa Margherita ma su Sinisa non sono affatto in sintonia con te. Cos’altro poteva fare con un arbitro così?

    Il Milan contiene le sfuriarte del Carpi ma inizia tardi la sua reazione. Un dominio di gioco chiaramente espresso nell’infinito numeri sia di calci d’angolo che di tiri nello specchio della porta e fuori dai legni. Nel secondo tempo il Milan ha avuto una pressoché totale supremazia ma essa non ha dato i frutti sperati. Forse anche perché nell’area del Carpi i giocatori carpigiani si erantro trasformati in perfetti rugbysti e placcavano i giocatori del Milan in ogni modo e con ogni mezzo. L’effetto dirompente di un episodio contestato, nella prima frazione di gioco, subito solertemente ribadito dagli infingardi opinionisti della banda Cesari, hanno determinato la reazione di un arbitro incapace che non se l’è sentita di penalizzare, concedendo almeno un paio di penalty al Milan. Forse l’arbitro credeva d’avere penalizzato il Carpi non avendo concesso un presunto penalty sul finire del primo tempo? Allora nella ripresa non si è giocato al calcio ma al rugby! Innumerevoli episodi, in area, placcaggi, deviazioni uso improprio delle mani e quant’altro hanno trasformato la partitita di calcio in partita di rugby oppure in un ring per lotta libera. Difficile in quel clima poter far valere, per il Milan, la supremazia sia tecnica che atletica e di gioco. L’ennesimo arbitro, di ‘Palazzo’, sulla strada del Milan? La banda Cesari esultava e Mihajlovic, nel post partita, ha risposto a fatica a domande idiote. Bravo Sinisa! Il Milan meritava di vincere tranne che per tutti gli antimilanisti.

  3. Margherita scusa , ma Niang 6,5 ?
    La Cantera e Borgofosco , da milanisti dobbiamo incitare, non confortare e coccolare. Il Milan deve vincere , non meritare e basta.
    Se non giochiamo meglio di cosi’ siamo fritti !

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