Diego Lopez 7: sei un fenomeno, El Diego.

Abate 5,5: fa anche cose buone, ma tecnicamente è uno dei peggiori capitani di sempre.

Alex 6: senza infamia ne’ lode, tiene botta fino all’infortunio.

Mexes 6,5: un giocatore troppo all’ombra del pregiudizio. L’autogol non avrebbe cambiato la prova meritevole.

Paletta 5: entra e non è all’altezza dell’acciaccato Alex.

Antonelli 5: sempre un passo indietro rispetto all’avversario, tra i peggiori.

De Jong 6,5: quello che può fare, e cioè interdire, lo fa bene. Usato sicuro.

Poli 5: impreciso, mai un inserimento e tocchi evitabili. Completamente sottotono.

Bonaventura 6: si salva dall’insufficienza per la grinta che ci mette, ma stasera offre una delle peggiori prestazioni dell’anno.

Van Ginkel 5,5: il merito più grande è quello di subire il fallo che costa l’annullamento dell’autogol di Mexes.

Suso 7: il migliore, per la qualità che cerca di metterci. Ha la testa libera e la gamba che va, da avanzare nelle gerarchie.

Menez 5: mai in partita, e mai che provi a entrarci.

Destro 5,5: entra per dare qualcosa in più, ma la musica non cambia. Prenotato il viaggio di ritorno per Roma.

Inzaghi 5: concede la direzione dell’orchestra all’Inter, offrendo una squadra priva di idee e mordente. Altro flop.

Mattia Urbinati

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)