Non si vedeva un derby così brutto dalle semifinali di Champions League 2002-03. E se lì era per l’aspetto tattico e per l’altissima posta in gioco qua – al contrario – è per l’assoluta pochezza dei protagonisti in campo. Un risultato che all’Inter sta stretto perché i nerazzurri nel secondo tempo hanno giocato e creato sfruttando un Milan totalmente sulle gambe. Qua escono, ancora una volta, i vecchi problemi dei rossoneri: inaccettabile ancora una volta scoppiare dopo 50 minuti scarsi di partita. L’Inter era stata messa sotto tatticamente nel primo tempo e stava continuando ad esserlo nel secondo fino all’ennesimo, totale, crollo sul piano fisico.

Si può parlare delle colpe di Inzaghi che ci sono e sono gravi anche stasera ma prima di tutto è inaccettabile continuare a vedere giocatori fermi, pressing assente e nessun movimento senza palla in fase offensiva. La differenza nel secondo tempo è stata scavata dal fatto che il Milan è calato e l’Inter no: basta vedere l’ultimo quarto d’ora di gioco nel quale i nerazzurri hanno non solo realizzato molte azioni corali ma soprattutto pressato rubando ripetutamente palla ai nostri. Il secondo tempo del Milan è stato di una pochezza imbarazzante dal punto di vista fisico (sul quale Inzaghi ha poche colpe) e dal punto di vista tattico con i cambi di Inzaghi errati e tardivi.

Passando quindi a questo aspetto andrebbe chiesto ad Inzaghi perché rischiare Alex se non fisicamente al 100% (errore che ci è costato a Gennaio gli infortuni di Montolivo e De Jong), perché non inserire una punta quando nel primo tempo si è creato un gioco per un centravanti senza averlo (Bonaventura praticamente inutile, perché non arretrarlo a centrocampo al posto di Poli?), perché togliere Suso, tra i migliori in campo fino a quel momento? La cosa peggiore è stato vedere la squadra presa a pallate nel momento migliore dell’Inter senza reazione alcuna – era evidente che l’Inter stesse per segnare ma non è stato fatto alcun cambio né di uomini né tattico.

E’ un derby che certifica il totale fallimento del progetto tecnico di Inzaghi che ad Aprile non ha ancora scelto la squadra titolare continuando a ruotare modulo e ad adattare giocatori in difesa, centrocampo ed attacco. Non riconosco più questo Milan timido, che non osa, che depaupera la rosa a disposizione e colleziona fallimenti a ripetizione. L’unica notizia buona della serata sembra essere l’imminente passaggio in mani orientali (Sky Sport ha praticamente annunciato l’acquisto del 65% del Milan da parte di Bee), l’unica consolazione è che i cugini per arrivare dove sono oggi hanno investito e han creato debiti pesanti – insomma, almeno noi si fa cagare gratis.

INTER – MILAN 0-0
INTER: Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Vidic, Juan Jesus; Kovacic (76′ Shaqiri), Medel, Gnoukouri (66′ Obi); Hernanes; Icardi, Palacio. A disposizione: Carrizo, Andreolli, Santon, Felipe, Nagatomo, Dimarco, Obi, Palazzi, Shaqiri, Podolski, Puscas, Bonazzoli.Allenatore: Roberto Mancini
MILAN: Diego Lopez; Abate, Alex (70′ Paletta), Mexes, Antonelli; Poli (81′ cerci), de Jong, van Ginkel; Suso (73′ Destro), Menez, Bonaventura. A disposizione: Abbiati, Donnarumma (99), Paletta, Bonera, De Sciglio, Rami, Zapata, Mastalli (36), Cerci, Honda, Destro, Pazzini. Allenatore: Filippo Inzaghi
Arbitro: Banti
Ammoniti: Medel (I), de Jong (M), Juan Jesus (I), Abate (M), D’Ambrosio (I), Hernanes (I)

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.