pagella2Come ogni anno ci apprestiamo a dare le nostre pagelle sulla stagione appena conclusa. Quest’anno, come vi ho già annunciato, abbiamo dato anche a voi la possibilità di fare le vostre pagelle – iniziativa che ha raccolto un discreto successo avendo noi raccolto ben 141 voti. Troverete la media e la varianza dei vostri voti (per chi non sapesse cosa fosse, più è bassa la varianza più significa che i vostri voti sono vicini alla media, più è alta più significa che avete votato sparsi per tutta la scala. Nell’intervallo [media-varianza; media+varianza] cadono, inoltre, circa il 90% dei vostri voti) dopo il nostro – per quanto riguarda i senza voto, abbiamo assegnato “s.v.” nel vostro voto qualora la maggioranza di voi lo abbia fatto.

Portieri

Christian Abbiati: 6. Conclude l’ennesima stagione senza infamia e senza lode. Alterna anche quest’anno periodi di alti e bassi concludendo in crescendo nella parte finale dove nella partita contro il Torino e in quella contro la Roma salva, di fatto, la Champions con delle parate decisive. Non può però essere il portiere titolare di un Milan che vuole vincere, al massimo dovrebbe essere la prima riserva. Il vostro voto: 6,71 (varianza 0,893).

Marco Amelia: 5. Come sempre fa bene quando gioca con continuità, malino quando deve entrare per emergenza fino alla frittata di Torino dove regala un rigore in una partita dominata. Per come la vedo Amelia è un primo portiere di una piccola, non un secondo portiere. Motivazione per il quale va messo alla porta di Milanello e, se possibile, anche al più presto. Il vostro voto: 4,53 (varianza 1,68).

Gabriel: s.v. Sinceramente non capisco il senso di comprare un terzo portiere, occupare per questo uno slot da extracomunitario e farlo giocare solamente nel campionato primavera. Se qualcuno lo avesse trovato me lo spieghi nei commenti. Il vostro voto: s.v.

Difensori

Ignazio Abate: 6. In chiara involuzione rispetto all’anno scorso e, soprattutto, due anni fa. Rimane un forte punto debole sui cross (dove colpisce sempre l’uomo) e sulle sovrapposizioni / inserimenti mai fatti. Perde il posto da titolare a discapito di De Sciglio e lo riconquista a discapito di Constant quando quest’ultimo viene spostato a sinistra. Nonostante questo mi sento di dargli la sufficienza con riserva: non si può permettere un’altra stagione così e deve tornare al più presto quello del 2011. Il vostro voto: 5,62 (varianza 1,07).

Luca Antonini: 4. Ad essere buoni. Mai visto un terzino più scarso, inadatto e incapace calcare i campi di San Siro su una fascia che fu di nomi ben più nobili tra cui quello di Paolo Maldini. Non si capisce ancora perché sia al Milan e non si capisce, soprattutto, perché ancora abbia giocato delle gare da titolare le prime tre giornate con presenze fino all’ottava giornata. Non lo si vede in campo dall’andata col Siena – chissà che i 42 punti nel girone di ritorno non dipendano anche da questo. Il vostro voto: 3,65 (varianza 1,92).

Daniele Bonera: 4,5. Per lui vale quanto detto sopra con l’attenuante che è uno dei cocchi dell’allenatore che lo schiera in più occasioni preferendolo anche a Yepes e Zaccardo. Non è un caso che con lui in campo si siano vinte solamente cinque gare su 10 che ha giocato, basti vedere l’ultima apparizione col Catania dove è causa dei gol subiti o la sconfitta interna con la Fiorentina o, ancora, l’enorme buco sul gol del pari in casa con l’Udinese. Per fortuna andrà alla Juventus – a Milano ha smesso di far danni. Chissà se con la licenza di uccidere che vige in casa bianconera avrà più fortuna. Il vostro voto: 4,23 (varianza 2,03).

Mattia de Sciglio: 7. Buona la stagione del nostro terzino che, dopo l’esordio in prima squadra lo scorso anno, parte bene per poi finire sacrificato sull’altare di Abate (scelta alquanto discutibile) nella seconda parte. E’ in particolare lo stesso Allegri a tenerlo molto spesso fuori nelle sfide decisive in cui l’esperienza è un fattore su tutte quella con il Barcellona dove gli viene preferito Constant: sinceramente non capisco il perché del turnover con un ragazzo di 20 anni. Può diventare titolare su quella fascia a lungo ma deve ancora crescere la prossima stagione. Il vostro voto: 7,35 (varianza 0,63).

Philippe Mexes: 6,5. Pensavo di mettergli solamente un sei ma il gol qualificazione ai preliminari vale mezzo voto già da solo. La stagione di Mexes è stata divisa in due parti – nella prima sembrava quello deludente della fine della scorsa stagione mentre nella seconda è tornato ai suoi livelli. A favore del francese il continuo cambiamento di Allegri nelle gerarchie difensive durante il girone d’andata – sarebbe bastata, forse, un po’ più di fiducia fin da subito. Il vostro voto: 7,16 (varianza 0,92).

Bartosz Salamon: s.v. Viene prelevato a metà stagione – poi l’allenatore che “lancia i giovani” non gli fa giocare nemmeno un minuto nemmeno sul 4-0 contro il Pescara. Da chiedersi se non sia solamente una tangente a Raiola dopo l’acquisto di Balotelli. Il vostro voto: s.v.

Didac Vilà: s.v. Altro oggetto misterioso presente a Milanello. Lo paghiamo tre milioni, lo mandiamo in prestito una stagione all’Espanyol dove gioca – e pure bene. Torna a casa e sta fuori per la pubalgia nel girone d’andata ma poi nel ritorno non vede nemmeno il campo. Insomma, perché è stato comprato? Il vostro voto: s.v.

Mario Yepes: 6,5. Viene raramente chiamato in causa ma quando succede raramente sbaglia: è capitato solo una volta con la Roma. Come terzo difensore della rosa per me rimane ancora perfetto – da capire perché gli venivano preferiti in questo ruolo Bonera e, nella prima parte di stagione, Acerbi. Il vostro voto: 6,03 (varianza 0,63).

Christian Zaccardo: s.v. Altra mascotte della squadra: non si capisce perché sia stato acquisito per fargli giocare la bellezza di 45′ a partita già conclusa contro la Lazio. A differenza di Salamon almeno lui ha visto il campo. Il vostro voto: s.v.

Christian Zapata: 7. Decisamente la certezza su cui ripartire nel reparto difensivo. Ci mette un po’ ad adattarsi alla difesa a quattro e Allegri nella prima parte di stagione non lo aiuta certamente facendogli fare parecchia panchina. La continuità trovata lo fa tornare ai livelli dell’Udinese di due anni fa – livelli che possono portarlo ad avere una maglia da titolare. Il vostro voto: 6,79 (varianza 0,81).

Centrocampisti – prima parte

Massimo Ambrosini: 5,5. Poche partite in cui è determinante e, soprattutto, sempre più rare. Doveva essere l’anno in cui doveva fare da chioccia per i nuovi arrivati – l’anno è passato: bene, grazie, arrivederci per la partita d’addio e per una scrivania dirigenziale. Il vostro voto: 5,67 (varianza 0,81).

Kevin Prince Boateng: 4,5. Credo che le partite sufficienti di Boateng di questa annata si contino sulle dita di una mano monca. Verificherò domani ma credo che sia con largo distacco il vincitore di più premi di peggiori in campo durante l’anno. Levategli la 10 e ridategli subito la 27 e se, come sembra, il Monaco offre 15 milioni per me è già a Montecarlo. Il vostro voto: 4,41 (varianza 2,03).

Kevin Constant: 6,5. L’esperimento ala per cui era stato preso fallisce subito giocando così gran parte della stagione fuori ruolo – precisamente terzino sinistro dove, a sorpresa, fa molto bene. Non lo ritengo però da Milan ma penso che sia prima di tutto una buona riserva da coltivare dietro De Sciglio. Il vostro voto: 6,40 (varianza 0,81).

Nigel De Jong: 6,5. Sulla fiducia. Nel senso che è partito male come tutto il resto della squadra. Poi è cresciuto (monumentale partita nella vittoria con la Juventus) e si è spaccato. Mi sarebbe piaciuto molto averlo nella seconda parte della stagione, soprattutto nella gara del Camp Nou. Il vostro voto: 5,92 (varianza 0,80).

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.