Ebbene si, ancora una volta mi ritrovo a parlare della prostituzione intellettuale che colpisce, ogni anno, i media italiani. Di cose da dire ce ne sono parecchie per cui inizio dalla più facile: lo scudetto.
Da inizio anno, no, da prima che cominciasse il calciomercato hanno pompato l’Inter di Mancini perché era forte, bella, giovane e brava. Fino a che si sono ritrovati con sconfitte in amichevoli precampionato e han dovuto tacere, facendo però caso ad ogni minimo acquisto dei nerazzurri ovviamente definendolo il top player di turno.
Chi si ricorda quante pagine di giornale furono sprecate per condannare il Milan nella cessione di Cristante? Poco importa chi hai preso (o soffiato), ovvero Jack proprio all’Inter, l’importante è rimarcare che hai svenduto un 20enne in modo da creare scompiglio in un ambiente soltanto, quello rossonero.

Passiamo al calciomercato.
Vi devo invece sottolineare quante pagine furono scritte per la cessione di Kovacic? Indipendentemente dalla cifra presa dal Real Madrid, da come l’hanno investita e su chi?
O su quanti castelli hanno creato ad hoc per l’acquisto (appunto) di Kondogbia, che andava a sostituire proprio Kovacic, soffiato al Milan? Ma nessuno ha però evidenziato la cifra enorme pagata dall’Inter per questo giocatore… Anzi, si sono messe in moto pagine su pagine che hanno abbassato il costo del cartellino per giustificare tale spesa: e se lo avesse fatto il Milan?
A proposito di scudetto, qualche giornata fa la Juventus era sotto al Milan di 4 punti, ora è sopra di 1. Eppure, fin da quando era in zona retrocessione non si è fatto altro che parlare di rimonta, di scudetto, di possibile chance di vittoria nonostante avesse oltre i 10 punti di distacco e dall’altra parte, il Milan, era una merda, una sottospecie di squadra fortunata che però non aveva nulla a che dire con lo scudetto. Ed era sopra la Juve.
Ora io mi chiedo: ci siete o ci fate quando scrivete?

Vogliamo parlare dei titoli di giornale scritti proprio per attirare l’attenzione (e non solo)? Su Romagnoli e Calabria che si sono visti beffeggiati sulla Gazzetta Dello Sport con frasi girate come meglio credevano loro al fine di vendere 3 copie in più, avere due visualizzazioni in più o meglio ancora, per mettere zizzania tra società e tifosi?
Come mai tutto ciò avviene solo per i giocatori che indossano una maglia a strisce rossonere? Non era Silvio Berlusconi il padrone di tutto?
Non era Silvio Berlusconi colui che governava le radio, le televisioni, le comunicazioni, la politica e la mafia del calcio?
Non era Galliani che, amico stretto di Berlusconi e fidato braccio destro, gestiva la mera stampa? Non era lui la mente di tutto?
E allora come mai ogni giorno, qualunque cosa sia successa nell’ultima giornata di campionato, si parla di tutto fuorché di calcio quando si va a leggere il trafiletto del Milan?
Una volta era Mario Balotelli che con la sua testa dura si metteva nei guai anche quando andava a fare la pipì nel suo bagno di casa.
Adesso sono Jack, che cambia procuratore dopo praticamente una vita (mentre su altri nemmeno esce la notizia, tanto cosa ce ne frega a noi tifosi?) o che Galliani corrompe per pagargli di più lo stipendio (e già fa ridere di suo la notizia).
Oppure Romagnoli che dice di ammirare Nesta e Zidane e che viene invece insultato con “ho i piedi di Zidane e difendo come Nesta”, giusto così per mettere pepe alla relazione di Alessio con i suoi nuovi tifosi, tra l’altro appena arrivato e con una partita (UNA) all’attivo.
E come se alla Gazzetta non gli fosse bastata la grandissima figura di merda, ci fu anche la replica con Calabria, girando le frasi in modo da rendere maggiormente la vendita.
Fresca fresca di ieri, ecco la perla (ve la metto in foto, perché rende di più):

Si, effettivamente il problema è proprio Bacca con 6 gol all’attivo.
Non ci avevo pensato, eppure non mi sembrava che Morata, JoJo Jovetic, Dzeko e compagnia bella avessero fatto di più, ma forse mi sono persa qualche passaggio…
Senza considerare la campagna mediatica contro Bertolacci attuata sempre dalla Gazzetta alla quale manca solo di cambiare il colore di sfondo da rosa a nerazzurro/bianconero e siamo tutti più felici.
Rinfacciati per mesi i 25 milioni, poi non appena ha ingranato un po’ (complici anche gli infortuni) si son dovuti zittire e andare su un altro personaggio rossonero tanto che non avevano nulla da dire.
Vogliamo, infine, sottolineare come venne trattato l’arrivo di Kucka al Milan? Con tutto lo scetticismo da parte dei tifosi e con una stampa serva che pensò più a sottolineare l’amicizia con Preziosi che l’evidente utilizzo del giocatore negli schemi del nuovo allenatore?
Per quanto più forte e più tecnicamente dotato, in questo avvio, Pogba non ha fatto meglio, anzi, è risultato decisivo 2 volte in tutto… O sbaglio?
Il Milan è diventato un bersaglio: chi spara al centro, vince cento like e cento visualizzazioni in più.

Eppure vorrei portare alla luce tre fatti:
1) Bertolacci lo abbiamo pagato 20 milioni, Kondogbia è costato 40 milioni. Il doppio, per un giocatore che non solo non sta facendo la differenza ma che in campo proprio fa cagare tant’è che Mancini lo ha già panchina dopo nemmeno 2 mesi;
2) Romagnoli, che tanto criticano, è costato si 25 milioni ma dilazionati in 5 anni ergo 5 milioni l’anno per un difensore classe 1995, italiano, colonna portante della nazionale Under 21 che si sta prendendo una difesa sulle sue spalle partita dopo partita dimostrando di essere quasi un veterano quando gioca mentre a Roma si godono le prestazioni di Rudiger e Manolas prendendo almeno 1 gol a partita (forse forse l’affare del secolo non lo ha fatto la Roma, no?);
3) Come mai non vengono posti i medesimi quesiti anche per i giocatori di Juve, Inter e Roma?
Come mai la stampa è sempre a 90 con Juve e Inter e quando si tratta di Milan son sempre pronti a sputarci sopra? Se i vari giocatori da me elencati sopra fossero stati presi da Juve o Inter, staremmo già sentendo le lodi da qui fino a New York mentre da noi sono pippe. Costose ma pur sempre pippe.
Parlare male del Milan porta più like, più visualizzazioni e più vendite e questo è risaputo per questo mi domando ogni giorno come fanno, i tifosi rossonero, quelli veri, a continuare a leggere la stampa italiana.
A continuare a comprarla quella carta straccia che perfino gli alberi a breve si rifiutano di dargli il legno.
Come fanno a dare adito ad ogni cosa che esce della bocca (o dalla penna) di questa gente il cui unico pensiero non è più l’obiettività ma la vendita.
Non è più lo scrivere per informazione, ma lo scrivere per raccogliere like o visualizzazioni piuttosto che la verità o, appunto, l’informazione.
Ed è per questo motivo che mi dissocio, da anni, da ogni tipo di lettura e dopo l’ultimo calciomercato in cui, anche Di Marzio è caduto nella rete delle visualizzazioni o dei like, perfine nel calciomercato preferisco avere un comunicato ufficiale piuttosto che inveire contro tutto e tutti per una squallida notizia riportata a caso.
Mi basti citare i Kondo-Day o JoJo-Day e infine Dzeko-Day e Mandzukic-Day mentre per Bertolacci non fu postata nemmeno mezza foto delle visite mediche e su Romagnoli si pensò più a sottolineare l’affare della Roma per la cessione a 25 milioni piuttosto che il merito del Milan di aver puntato su un giovane veramente forte.
O per finire, Kucka, quasi insultato perché arrivato a 3 milioni dall’amico Preziosi e Bacca-Adriano, coppia scomparsa perché non è arrivato Ibra, che ha preso le prime pagine dei giornali per mesi ed ha offuscato invece l’acquisto dell’ottima coppia di attaccanti per questa Serie A.

#IoOdiolaStampaItaliana

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen