Ebbene si, ancora una volta mi ritrovo a parlare della prostituzione intellettuale che colpisce, ogni anno, i media italiani. Di cose da dire ce ne sono parecchie per cui inizio dalla più facile: lo scudetto.
Da inizio anno, no, da prima che cominciasse il calciomercato hanno pompato l’Inter di Mancini perché era forte, bella, giovane e brava. Fino a che si sono ritrovati con sconfitte in amichevoli precampionato e han dovuto tacere, facendo però caso ad ogni minimo acquisto dei nerazzurri ovviamente definendolo il top player di turno.
Chi si ricorda quante pagine di giornale furono sprecate per condannare il Milan nella cessione di Cristante? Poco importa chi hai preso (o soffiato), ovvero Jack proprio all’Inter, l’importante è rimarcare che hai svenduto un 20enne in modo da creare scompiglio in un ambiente soltanto, quello rossonero.

Passiamo al calciomercato.
Vi devo invece sottolineare quante pagine furono scritte per la cessione di Kovacic? Indipendentemente dalla cifra presa dal Real Madrid, da come l’hanno investita e su chi?
O su quanti castelli hanno creato ad hoc per l’acquisto (appunto) di Kondogbia, che andava a sostituire proprio Kovacic, soffiato al Milan? Ma nessuno ha però evidenziato la cifra enorme pagata dall’Inter per questo giocatore… Anzi, si sono messe in moto pagine su pagine che hanno abbassato il costo del cartellino per giustificare tale spesa: e se lo avesse fatto il Milan?
A proposito di scudetto, qualche giornata fa la Juventus era sotto al Milan di 4 punti, ora è sopra di 1. Eppure, fin da quando era in zona retrocessione non si è fatto altro che parlare di rimonta, di scudetto, di possibile chance di vittoria nonostante avesse oltre i 10 punti di distacco e dall’altra parte, il Milan, era una merda, una sottospecie di squadra fortunata che però non aveva nulla a che dire con lo scudetto. Ed era sopra la Juve.
Ora io mi chiedo: ci siete o ci fate quando scrivete?

Vogliamo parlare dei titoli di giornale scritti proprio per attirare l’attenzione (e non solo)? Su Romagnoli e Calabria che si sono visti beffeggiati sulla Gazzetta Dello Sport con frasi girate come meglio credevano loro al fine di vendere 3 copie in più, avere due visualizzazioni in più o meglio ancora, per mettere zizzania tra società e tifosi?
Come mai tutto ciò avviene solo per i giocatori che indossano una maglia a strisce rossonere? Non era Silvio Berlusconi il padrone di tutto?
Non era Silvio Berlusconi colui che governava le radio, le televisioni, le comunicazioni, la politica e la mafia del calcio?
Non era Galliani che, amico stretto di Berlusconi e fidato braccio destro, gestiva la mera stampa? Non era lui la mente di tutto?
E allora come mai ogni giorno, qualunque cosa sia successa nell’ultima giornata di campionato, si parla di tutto fuorché di calcio quando si va a leggere il trafiletto del Milan?
Una volta era Mario Balotelli che con la sua testa dura si metteva nei guai anche quando andava a fare la pipì nel suo bagno di casa.
Adesso sono Jack, che cambia procuratore dopo praticamente una vita (mentre su altri nemmeno esce la notizia, tanto cosa ce ne frega a noi tifosi?) o che Galliani corrompe per pagargli di più lo stipendio (e già fa ridere di suo la notizia).
Oppure Romagnoli che dice di ammirare Nesta e Zidane e che viene invece insultato con “ho i piedi di Zidane e difendo come Nesta”, giusto così per mettere pepe alla relazione di Alessio con i suoi nuovi tifosi, tra l’altro appena arrivato e con una partita (UNA) all’attivo.
E come se alla Gazzetta non gli fosse bastata la grandissima figura di merda, ci fu anche la replica con Calabria, girando le frasi in modo da rendere maggiormente la vendita.
Fresca fresca di ieri, ecco la perla (ve la metto in foto, perché rende di più):

Si, effettivamente il problema è proprio Bacca con 6 gol all’attivo.
Non ci avevo pensato, eppure non mi sembrava che Morata, JoJo Jovetic, Dzeko e compagnia bella avessero fatto di più, ma forse mi sono persa qualche passaggio…
Senza considerare la campagna mediatica contro Bertolacci attuata sempre dalla Gazzetta alla quale manca solo di cambiare il colore di sfondo da rosa a nerazzurro/bianconero e siamo tutti più felici.
Rinfacciati per mesi i 25 milioni, poi non appena ha ingranato un po’ (complici anche gli infortuni) si son dovuti zittire e andare su un altro personaggio rossonero tanto che non avevano nulla da dire.
Vogliamo, infine, sottolineare come venne trattato l’arrivo di Kucka al Milan? Con tutto lo scetticismo da parte dei tifosi e con una stampa serva che pensò più a sottolineare l’amicizia con Preziosi che l’evidente utilizzo del giocatore negli schemi del nuovo allenatore?
Per quanto più forte e più tecnicamente dotato, in questo avvio, Pogba non ha fatto meglio, anzi, è risultato decisivo 2 volte in tutto… O sbaglio?
Il Milan è diventato un bersaglio: chi spara al centro, vince cento like e cento visualizzazioni in più.

Eppure vorrei portare alla luce tre fatti:
1) Bertolacci lo abbiamo pagato 20 milioni, Kondogbia è costato 40 milioni. Il doppio, per un giocatore che non solo non sta facendo la differenza ma che in campo proprio fa cagare tant’è che Mancini lo ha già panchina dopo nemmeno 2 mesi;
2) Romagnoli, che tanto criticano, è costato si 25 milioni ma dilazionati in 5 anni ergo 5 milioni l’anno per un difensore classe 1995, italiano, colonna portante della nazionale Under 21 che si sta prendendo una difesa sulle sue spalle partita dopo partita dimostrando di essere quasi un veterano quando gioca mentre a Roma si godono le prestazioni di Rudiger e Manolas prendendo almeno 1 gol a partita (forse forse l’affare del secolo non lo ha fatto la Roma, no?);
3) Come mai non vengono posti i medesimi quesiti anche per i giocatori di Juve, Inter e Roma?
Come mai la stampa è sempre a 90 con Juve e Inter e quando si tratta di Milan son sempre pronti a sputarci sopra? Se i vari giocatori da me elencati sopra fossero stati presi da Juve o Inter, staremmo già sentendo le lodi da qui fino a New York mentre da noi sono pippe. Costose ma pur sempre pippe.
Parlare male del Milan porta più like, più visualizzazioni e più vendite e questo è risaputo per questo mi domando ogni giorno come fanno, i tifosi rossonero, quelli veri, a continuare a leggere la stampa italiana.
A continuare a comprarla quella carta straccia che perfino gli alberi a breve si rifiutano di dargli il legno.
Come fanno a dare adito ad ogni cosa che esce della bocca (o dalla penna) di questa gente il cui unico pensiero non è più l’obiettività ma la vendita.
Non è più lo scrivere per informazione, ma lo scrivere per raccogliere like o visualizzazioni piuttosto che la verità o, appunto, l’informazione.
Ed è per questo motivo che mi dissocio, da anni, da ogni tipo di lettura e dopo l’ultimo calciomercato in cui, anche Di Marzio è caduto nella rete delle visualizzazioni o dei like, perfine nel calciomercato preferisco avere un comunicato ufficiale piuttosto che inveire contro tutto e tutti per una squallida notizia riportata a caso.
Mi basti citare i Kondo-Day o JoJo-Day e infine Dzeko-Day e Mandzukic-Day mentre per Bertolacci non fu postata nemmeno mezza foto delle visite mediche e su Romagnoli si pensò più a sottolineare l’affare della Roma per la cessione a 25 milioni piuttosto che il merito del Milan di aver puntato su un giovane veramente forte.
O per finire, Kucka, quasi insultato perché arrivato a 3 milioni dall’amico Preziosi e Bacca-Adriano, coppia scomparsa perché non è arrivato Ibra, che ha preso le prime pagine dei giornali per mesi ed ha offuscato invece l’acquisto dell’ottima coppia di attaccanti per questa Serie A.

#IoOdiolaStampaItaliana

Posted by MargheritAxen

54 Comments

  1. Ottimo pezzo Margherita…considerazioni che vengono dall’anima,Rossonera, che ti caratterizza. Tanti anni fa ho cominciato a strimpellare sulla tastiera proprio perché ero stanco d’ascoltare e leggere commenti volgari e antimilanisti viscerali. Il Milan vinceva tutto, aveva la squadra più forte d’Europa, perdeva incredibilmente con il Liverpool dopo aver dominato quella competizione…ma… i giornalai godevano anche delle scritte, di rubentini e intertristi, che comparivano sui cassonetti della spazzatura e sui muri. Davano sfogo alle loro frustrazioni? Palesavano la loro inferiorità intellettuale più che calcistica! Tiremm innanz Margherita. Il Milan, forse anche questo Milan, ricaccerà in gola uno ad uno tutti gli sberleffi e le critiche dei prezzolati che scrivono su rosee, tuttosporchi e corromsport. Per non dire dei giornali cosiddetti politici…già ma la’ il bersaglio è Silvio Berlusconi. Troppo spesso questi pagliacci, che scrivono a pagamento sotto la bandiera del solito ed unico padrone di sempre, integrano e confondono le figure…ed allora dagli all’untore…dagli al Milan! Pensa un po’ che l’ha capito persino Mihajlovic che arrivava dall’altra sponda e che pensava che il Milan, che li aveva sempre stracciati sul campo e sul piano mediatico-sportivo, in realtà era la squadra più bersagliata, da critica e ‘Palazzo arbitrale’ che esiste non soltanto in Italia ma al mondo. Mihajlovic ha capito…per vincere con il suo Milan deve costruire una squadra non soltanto più forte di tutte le altre ma anche più forte dell’odio e dell’invidia che la maglia Rossonera, dal dopoguerra ad oggi, ha suscitato in gente vile e gretta che sfoga il complesso d’inferiorità prendendosela con il Milan di Silvio Berlusconi. Un paterno abbraccio ed un bacio sulla fronte Margherita…brava!

    1. Caro Borgofosco il vero problema e’ che nessuno , o pochissimi , anche nostri tifosi , sono disposti ad ammettere che la persecuzione , EVIDENTISSIMA PURE AI CIECHI , non e’ diretta al Milan in se stesso ma in quanto e’ di Berlusconi .
      Si potrebbe pensare che allora e’ meglio che vada via Berlusconi se non fosse per il trascurabile particolare che la soddisfazione epocale di metterla in culo a tutti i nemici e farli piangere di invidia la dobbiamo solo a Berlusconi .Qualcuno e’ disposto a rinnegare il Condottiero ? Qualcuno vuole essere Bruto ? Io no e non mi piacciono gli ingrati .

  2. È un articolo particolare (ambiguo?) quello di Margherita, nel senso che vi è sotteso l’implicito appello “stringiamoci a corte”, quasi un rigurgito Mourinhano in salsa rossonera. Non c’è dubbio che parecchie cose scritte da lei siano incontestabilmente vere, in particolare quelle riferite a certa stampa pregiudizialmente anti rossonera, probabilmente – ma non solo – per motivi politici, legati all’ingombrante presenza del nostro Presidente, capace, per ciò solo, di catalizzare amori/odi viscerali.
    Però c’è un dato che non mi quadra in tutto questo ed è quello relativo alle vicende legate a parecchi acquisti e vendite dell’ultimo quadriennio, tutto impostato su parametri zero, vecchi tromboni sfiatati, passati per violini di prima fila, e pronunciamenti solenni circa la “squadra più titolata al mondo”, messi in piazza giusto mentre cedevamo le nostre gemme più lucenti (v: Ibra e Thiago). Non si può dimenticare che, negli anni in cui vendevamo il giovanissimo Cristante, acquistavamo Muntari e Traorè e compagnia cantante, non eravamo capaci di impostare uno straccio di politica sui giovani e, non più tardi di qualche mese fa ci lasciavamo sfuggire Baselli per pochi milioni di euro, salvo ripiegare su Kucka o ripresentare, a mo’ di peperonata del giorno dopo, il ballerino Boateng.
    Sapete bene come la penso su certi personaggi che fanno e disfano campagne acquisti con la stessa competenza con cui un elettricista (paragone involontario, ma calzante) potrebbe tenere una conferenza sulla fissione nucleare o la scomposizione dell’atomo.
    Poi, certo, possiamo lamentarci di tante delle cose indicate da Margherita, ma il rischio – forse non compreso – è quello di appiattirci su un vittimismo di gruppo consolatorio ed autogiustificatorio.
    Del resto, se frequentate qualche volte dei bar durante le partite, vi accorgerete che tutti leggono la Gazzetta, ma il tifoso interista o juventino avveduto (ce non sono pure lì) non si fa incantare dalle parole, perché, quando vede giocare Kondogbia o Zaza, vivaddio, qualche domanda se la fa e magari riflette pure sul fatto che i vari Lapo Elkan fanno parte della sua schiera!

  3. Ormai lo sappiamo che il vero problema del milan é l’ accerchiamento mediatico e una parte di tifoseria collusa e compagna di merende con esso. Ah proposito di rosa comunque i conti di qualcuno non mi tornano:

    1) Donnarumma
    2) Mexes
    3) Romagnoli
    4) Antonelli
    5) De Sciglio
    6) Abate
    7) Calabria
    8) Cerci
    9) kucka
    10) Montolivo
    11) Bonaventura
    12) Bertolacci
    13) Balotelli
    14) Bacca
    15)Luiz Adriano
    16) Niang
    17) Menez
    18) Diego Lopez
    19) Alex
    20) De Jong
    21) Poli

    Per quelli che dicono che non abbiamo una rosa valida. Io conto 21 possibili titolari e ho già escluso: Zapata, Suso, Honda, Mauri, Abbiati…mi sa che a qualcuno va spiegato che nel conteggio dei possibili titolari bisogna inserire anche gli infortunati…perché si sa prima o poi rientrano e non è che puoi avere 30 possibili titolari in rosa. Anche perché altrimenti come faresti ad inserire i giovani talenti come Niang? Ah già Niang è scarso me ne ero dimenticato!!!!!!

  4. Alcuni dati: Donnarumma è il portiere dei prossimi 12-13 annined è già fra i migliori della serie A.

    Il tanto criticato Ronagnoli credo che alla Roma lo rimpiangano parecchio. Mexes ed Alex sono forti. Capitolo terzini. Qui in effetti qualche problema c’ è pero’ il migliore Calabria sta in panchina per scelta tecnica. Cerci ha cambiato faccia al Milan ed è quasi sui livelli di Torino. Montolivo è tornato ai suoi livelli, imposta bene ed è fra i primi per palloni recuperati. Bertolacci si è fatto male quando stava dimostrando il suo vero talento. Kucka è sempre fra i migliori ma per qualcuno era un bidone. Bonaventura non c’è neanche bisogno di dirlo ed è probabilmente il miglior esterno del campionato. In attacco fra i possibili titolari quello più scarso è Bacca che comunque ha già fatto 6 reti e segnato caterve di goal in campo internazionale. Poi c’ è Balotelli che prima di soffrire di Pubalgia aveva dimostrato di poter essere decisivo e di essere maturato tanto. Completano il reparto offensivo Menez in assoluto fra i migliori del campionato lo scorso anno, Luiz Adriano giocatore di assoluto livello e quel Niang tanto perseguitato da qualcuno (genio) quando da esterno si faceva comunque tutta la fascia e che ora a 21 anni (non 30) ha pure imparato ad interpretare al meglio il ruolo di centravanti puro ed è già per doti tecniche e fisiche uno dei migliori centravanti della serie A.

    Insomma più tifosi e giornalisti meno tifosotti e prostitute

  5. Mamma mia che scena patetica vedere che i tifosi milanisti sono diventati dei PIANGINA DI MERDA.

    Vergognatevi.

    1. Meglio piangina che venduti e collusi!

  6. Romagnoli

  7. Debbo dire che mi sfugge il senso della lista di La Cantera. Messa giù così, mi sembra più un resoconto “Panini” che una conferma della bontà delle scelte dirigenziali. Io non nego che lì in mezzo ci siano anche dei buoni giocatori, ivi inclusi Niang e Donnaruma, peraltro fino a poco tempo fa oggetti misteriosi. Rammento sommessamente solo che l’estante scorsa Yellow Tie aveva cercato di piazzare Niang a destra e a manca e sia ancora benedetta l’entrattacia con cui il Bayernista ha fottuto una gamba del nostro giocatore, altrimenti se lo sarebbe goduto qualcun altro. Ricordo anche che i succitati Niang e Donnaruma sono scelte decise di Mihailovic, perché se fosse stato per gli altri Soloni i due chissà dove sarebbero ora.
    In ogni modo, mi permetto rinfrescare la memoria per quanti non lo ricordassero. E’ un mio post del 15 novembre scorso (dunque, recentissimo), in cui elenco i giocatori viventi (pardon, attualmente abili e arruolabili) che, secondo me, possono costituire una valida ossatura per un Milan degno del suo nome:
    “…Jack e Bertolacci, sono gli unici due centrocampisti (oltre a Montolivo) che sanno giocare a testa alta e danno del tu al pallone. Gli altri sono onesti comprimari o muscolari forzati del pallone (v. Kucka). La verità di fondo è che questo Milan con la formazione titolare si può pure accostare al terzo posto (anche se, per me, non lo vale), ma senza i suoi titolarissimi, non è poi così gran cosa. La stampa sportiva tutta, almeno quella più avveduta, ha segnalato questo gap a centrocampo in tempi non sospetti. Inoltre, ma a qui si aprirebbe un altro doloroso fronte, c’è sempre aperta la questione dei terzini, che ogni volta non sai (v. De Sciglio) se giocheranno come Cafù o come Constant. Forse, però, in questo caso occorrerebbe uno psicologo più che un allenatore.
    I nostri centrali, da sempre, se opportunamente protetti non sono da buttare via, a parte Alex che purtroppo ormai ha i muscoli di seta. Resto sempre convinto che tuttora il ns/ miglior centrale sia Paletta, sciaguratamente lasciato andar via in prestito, ma almeno una cosa buona l’abbiamo fatta in questa campagna acquisti, ossia l’acquisizione di Romagnoli che – udite, udite – abbiamo pagato poco per quello che è ora e che varrà in seguito. E’ l’unico difensore che abbia il senso della marcatura e dell’anticipo, sa giocare palla (col sinistro) ed è fortissimo di testa. Non capisco perché la Roma, che ha Castan in precarie condizioni di salute (auguri sinceri a lui) si sia privata di un prospetto di tale fatta. Contenti loro…
    Comunque, qualcosa di buono lo abbiamo: Bacca, Bertolacci, Bonaventura, Romagnoli, Donnaruma, Calabria, Mexes e Montolivo (questi ultimi tre rivedibili). Però, i giocatori che mancano li deve scovare un DS di provata capacità, cui sia garantita autonomia operativa. A quel punto, possiamo anche tenerci Cravatta Gialla (dato che B. ci tiene tanto) per firmare i contratti di compravendita”.
    Dal che si evince che mi sono esposto in tempi non sospetti con una mia lista, magari stringata ma augurabilmente più adatta ad un Milan che voglia riprendere un percorso alto.
    Resto sempre dell’opinione – al di là delle sterili classificazioni sui tifosi evoluti, imbecilli, lecchini o temerari – che un qualsivoglia appassionato dei colori rossoneri abbia il diritto di criticare, sempre motivando, le scelte aziendali, quando queste non siano ritenute adeguate.
    E’ proprio di ieri un sfogo di Maldini (Carneade, chi era costui?) contro una parte della nostra dirigenza.
    Farà parte anche lui delle tifoseria evoluta o non sarà magari un curvaiolo o forse, per caso, non potrebbe essere uno che ha veramente a cuore le sorti rossonere?

  8. Se il senso del logorroico post è quello che ha individuato Marchese posso capire, ma comunque non approvo.
    Trovo invece questo spreco di parole un’inutile esercizio letterario che potrebbe anche giustificare il “piangina” di LPF80.
    Qua da troppo tempo si dà troppa importanza al quello che fanno o non fanno i tifosi e a quello che dicono, non dicono o straparlano i media in generale, come se tutto questo fosse determinante per il successo o meno di una squadra.
    Scusate, ma tutto questo potrebbe essere solo l’alibi che potrebbe prendersi qualche dirigente per giustificare le proprie mancanze o errori.
    Lo ripeto per l’ennesima volta: una squadra parte prima di tutto dalla società, dai vertici. Poi da lì ne consegue una organizzazione, strutturale e tecnica, e il tutto si estrinseca nella squadra con allenatore e giocatori. Le fondamenta di una squadra di calcio partono dall’alto, non dal basso. I tifosi sono solo la cassa di risonanza di tutto questo. Chiaro che migliore è la cassa migliore è il suono, ma senza input la cassa tace. I media sono solo cazzate che ruotano attorno a tutto questo è oggi sono parte integrante perché attraverso le televisioni alimentano direttamente l’apparato calcio.
    Morale. Non me ne frega un benedetto c…o di cosa scrive la cazzetta dello sporc o di cosa dicono, commentano o straparlano sky o premium. Loro vanno e andranno sempre e comunque dove tira il vento. Oggi (da qualche anno) facciamo schifo, e conseguentemente i giornalai asseconderanno il nostro schifo per alimentare e soddisfare le frustrazioni dei tifosi che in depressione non cercano altro che questo.
    Siete tutti molto giovani e forse non vi ricordate le ironie e le prese per il culo che ci fecero quando Silvietto presentò la squadra all’Arena atterrando con gli elicotteri nell’estate del 1986. Quelle ironie e prese per il culo si trasformarono nel giro di pochi anni in fiumi di parole a elogiare il nuovo calcio e il nuovo modello promosso dal Milan.
    Questo voglio. Questo mi auguro. Un nuovo spirito di voglia di vincere, di entusiasmo (non certo quello di Pippo), di voglio di riconquistare il mondo con la maglia che è ancora nelle statistiche in cima al mondo.
    Poi domani ci tocca scalare il Carpi… va beh.

    1. Non sono giovane ma mi sento giovane. Ne ho viste tante e più volte ho difeso anche l’indifendibile Felice Colombo. Già le vessazione al Milan , a Rivera e poi a chi gli è succeduto partono da lontano. Arrivano dalla solita parte dai soliti padroni del fumo. Denunciarlo non è da piangina e non denunciarlo è un po’ come nascondere la testa sotto la sabbia. Al Milan di quest’anno mancano punti importanti perché alcune decisioni che, non ultima quella del dipendente Mazzoleni a Torino, hanno impedito ai Rossoneri di avere più punti ed essere la’ con la testa della classifica, Questo Milan, questo brutto ed incompleto Milan… eppure… senza svarioni arbitrali, a partire da Firenze, per non dire di Genova sponda rossoblu, sarebbe la dove volano le aquile. Guardate il casino che hanno fatto gli altri di Milano nel dopo partita di Napoli. Forse avevano subito ingiustizia minore di quella che il Milan subì a Firenze…eppure… nei commenti post partita del Franchi… dagli a Mihajlovic, a Galliani a Berlusconi e persino a Mr Bee che non si sapeva neppure se doveva arrivare e se arriverà. Caro Milanforever io scrivo e denuncio, forse un po’ enfatizzo, ma parla il mio cuore Rossonero a chi ha un cuore Rossonero.

      1. Sono noioso, lo so.
        Dal 24 gennaio 1993 al 19 marzo 1995 (47 gare, 784 giorni) al Milan non fu mai assegnato un rigore.
        In quel frangente il Milan vinse due campionati e il suo portiere collezionò l’ancora attuale record d’imbattibilità di 929 minuti.
        Ci vogliamo ricordare di cosa parlavano giornali e televisioni? Boh… forse parlavano del Milan dei record e forse anche del Milan che distrusse l’invincibile dream team del Barcellona nella finale di Champions del 1994.
        Lasciamo perdere le cazzate, i complotti e le lamentele. Sono roba da merdazzurri, gente che per 40 anni non ha vinto mai un cazzo. Che cercava appigli e giustificazioni da tutte le parti e che alla fine ha avuto bisogno di un bel colpo di stato calcistico per vincere qualcosa.
        Noi siamo il MILAN!!! E nel periodo che ho ricordato, sugli spalti di San Siro c’era uno striscione con scritto “SIAMO BELLI COME IL SOLE”.
        Adesso c’è la nebbia, ma la dignità rossonera non la si dimentica.

        PS: della nostra dignità fanno parte anche due anni in B e una Mitropa vinta. Mica sono solo lustrini e champagne.

        1. Si ma occhio a sottovalutare i complotti perché siamo in un momento storico in cui il ” complotrare” e’ all’ ordine del giorno e si rischia di passare veramente da ingenui se si sottovalutano alcuni fattori e minacce

        2. Non mi capacito, berlusconiforever, come tu possa scrivere dei commenti come questo e come, spesso, tu possa sembrare un vittorio qualsiasi! Hai qualche problema di DDI, per caso?

        3. “Si ma occhio a sottovalutare i complotti perché siamo in un momento storico in cui il ” complotrare” e’ all’ ordine del giorno e si rischia di passare veramente da ingenui se si sottovalutano alcuni fattori e minacce”

          càntera, ma come fai a non capire così un cazzo? Hai fatto dei corsi?

        4. La schizofrenia a volte diventa un pregio. Poi adoro passare dall’acqua santa al diavolo.
          Non è semplice conoscermi sadyq. Sono complicatissimo ed estremamente semplice. Banale e imprevedibile. Fai fatica ad inquadrarmi.

        5. A molti tifosi della Iuve e dell’Inter piace infiltrarsi fra i tifosi milanisti e creare zizzania .
          Da quando Berlusconi e’ presidente lo fanno ancora di piu’ per motivi politici . Per fortuna
          sono cosi’ coglioni di nascita che si fanno riconoscere a primo acchitto. Margherita ha ragione e Borgofosco pure, ma io mi sento piu’ vicino alle posizioni di chi non pensa al proprio handicap ma solo a vincere . Scalando le montagne come ha fatto il Milan di Silvio Berlusconi. Abbiamo fatto scorpacciate di gloria e perfino i cani al seguito ne hanno raccolto bocconi da terra. Come ho sottolineato in altro commento quello che non mi va giu’ non e’ tanto non essere ora forti come prima ma comportarsi da vili di fronte agli avversari . E ‘ capitato spesso. Natale si avvicina. Speriamo nel regalo di Mr. Bee.
          Ma la strada e’ tracciata. Se non sara” Bee sara’ un altro con le stesse condizioni. E poi NOI ricominceremo a rimpinzarci di gloria ed i cani al seguito mangeranno il nostri rifiuti.

        6. Si Sadyq i corsi li ho fatti anche per individuare le situazioni ambigue. Il 95% delle persone che mi ha insultato come stai facendo te, prima o poi sono prese con le mani nella marmellata dopo che puntualmente le ho segnalate. Quindi non sottovalutare mai le mie capacità di percepire il marcio perché ho alle spalle statistiche abbastanza rassicuranti in 12 anni sul campo…

        7. Mi dispiace, càntera, ma non riesco a preoccuparmi per niente! Però ci provo eh, te lo assicuro!

  9. E, infatti, io sostenevo la necessità di mettere mano su alcuni dirigenti (cosa che dubito avverrà), perché altrimenti ci si riduce a fare discorsi campati in aria sulle tifoserie, evolute o non. Quanto ai discorsi che girano sulla carta stampata e sui media, sono perfettamente d’accordo con te sul fatto che vanno sempre dove li porta il vento (ossia gli ascolti, dunque al portafoglio…). E’ sempre andata così e la cosa credo valga per tutte le tifoserie.
    Amen.

  10. La mia lista è un conteggio generico che tiene conto di tutti gli arruolabili e dimostra che in totale abbiamo una buona ed ampia rosa. Poi è ovvio c’ è chi ha più tecnica, chi esperienza, chi corre di più ma complessivamente direi che abbiamo 20-21 possibili titolari.

    Capitolo giornalisti. Io non credo che loro amplifichino i nostri difetti per compiacere ai tifosotti che non aspettano altro che lagnarsi per sfogare le loro frustrazioni esistenziali (anche se cercano sempre di accontentare tutti e quindi anche i frustrati esistenziali). I media sono controllati per informare e disinformare a piacimento a seconda della convenienza. Questo vale non solo per lo sport. Il Milan viene attaccato perché scomodo. È la seconda squadra per fatturati ma ha il potenziale per essere la prima e a livello internazionale è quella con il maggior blasone e possibilità. I tifosi che fanno il gioco di questi giornalisti e del sistema che li pilota, o sono collusi con il sistema stesso (cosa che io reputo altamente probabile) o veramente stanno su un mondo parallelo e non si rendono conto di come funziona il sistema nel paese 49′ per liberta’ di stampa. I tifosi veri istintivamente proteggono e non attaccano la squadra e soprattutto sono obiettivi. Io esattamente come alcuni tifosotti non vinco da anni ma a differenza loro so che non si può vincere sempre e soprattutto non sto a farmi le seghe mentali 365 giorni all’ anno sulla rosa e non mi lamento se per qualche anno stiamo fuori dalle coppe perché è fisiologico e fa parte del calcio, soprattutto se ci sono dei cambiamenti in atto nella struttura societaria.

    In definitiva contro il milan ci sono dei movimenti poco chiari, abbastanza marci di cui è sempre bene parlare. Non per fare i piangina ma per denunciare cose strane che penslizzano il nostro mondo.

    1. “La mia lista è un conteggio generico che tiene conto di tutti gli arruolabili e dimostra che in totale abbiamo una buona ed ampia rosa. … “

      La tua lista ed il tuo ragionamento, è l’ennesima stronzata che pubblichi. Ormai siamo abituati alle tue tesi sul nulla!

      1. Te sei un personaggio abbastanza contorto, neanche troppo originale.

        Ogni volta che qualcuno sente puzza di bruciato c’ è sempre chi come te accusa chi come me di essere folle e visionario.

        E’ il motivo per cui il mondo va male. Chi corrompe, chi complotta,o chi è corrotto è sempre protetto da abili depistatori/prestigiatori che hanno il ruolo di depistare chi va a fondo nelle analisi scomode.

        Tuttavia io rimango delle mie idee e per me il tuo è un bla bla insignificante

        1. No guarda, voli troppo alto, hai troppa fantasia. Io non ti leggo nemmeno. Ho smesso diverso tempo fa di leggere i tuoi commenti chilometrici. Letto il primo della stagione, sono poi, tutti ripetitivi allo spasimo. Di questo ho letto il primo periodo e non esiste che legga il resto!
          Non sei così importante da meritarti complotti contro. Anzi, non sei un cazzo proprio! Relax!

        2. Veramente il complotto è contro il Milan. Lo dovresti capire pure te che storicamente non capisci una sega

        3. Minchia, parli di stronzate e complotti contro il Milan e poi sarei io quello che non capisce una sega?

        4. Per forza. Sono anni che il Milan è sotto assedio da catto comunisti politicizzati che attaccano il Milan perché il presidente è Berlusconi. Poi ci sono quelli che attaccano il Milan perché l’ Ad è Galliani e giornalisti che sistematicamente ci danneggiano rispetto ad altre squadre perché ognuno deve rispondere a determinati padroni.

          A te cosa sembra? Ma non sei capace di fare 2 + 2 e capire cose ovvie?

          Lo capirebbe anche un cieco che in torno al Milan il marcio non manca

        5. Bravo, ma ci sarebbe fuori il postpartita.

        6. Anzi pardon vedrebbe.

        7. E no, non mi sembra sia così!

  11. Anche perchè devo ancora capire cosa ci fai in un blog come questo ben sapendo quella che è la linea, visto che la tua indole è molto più vicina a blog ultra aggressivi contro il Milan. Trolli in conto terzi?

    1. Non mi sembra ci sia una linea ben definita, nel blog. Anzi, ci sono diversi pensieri e l’unico contorto e fondato sul niente, su teorie tue e soltanto tue, sei tu!

      1. Certo che c’ è. La linea e’ quella di diavolo e poi ci sono apertute ad idee differenti perché a differenza di altri che bannano chi ha idee contrarie alla propaganda di regime qui è storicamente ben accetto. Ma diavolo si

        1. Appunto!

        2. Si e’ sempre battuto contro lo sciacallaggio mediatico contro il milan di tifosotti, giornalai e giudizi scellerati di gente che capisce di calcio meno di te che hai avuto pure il coraggio di difendere Allegri.

        3. Smettila di leccare il culo a Diavolo!

  12. Quando ho definito vile il modo di giocare da noi adottato in certe partite e segnatamente negli ultimi scontri con la Juventus . E quando ho detto che parlare della partita Napoli – Inter mi avrebbe fatto soffrire. Ebbene soffro ma lo dico : Vorrei vedere il Milan giocare come L’Inter nell’ultima mezz’ora di quella partita . Leoni, come noi non siamo da tempo .

  13. Malgrado i media, malgrado gli arbitri ed il palazzo, malgrado gli infortuni e le carenze in organico, malgrado i cani al seguito che prima raccoglievano, furtivi ma felici, da terra avanzi di gloria.
    Malgrado tutto, io sarei felice se potessi vedere in campo una squadra di coraggiosi. Sinisa lo aveva promesso. Che lo mantenga sempre senza paura.

    1. Io coraggio c’ è stato il goal no. Ma c’ è chi non riconosce nonostante quello. Il palazzo ancora si salva. Almeno la lega calcio non ci è ostile

  14. Caro Sadyq ti spiego un paio di concetti banali che la tua mente limitata non capisce.

    1) Concetto semplice. Io non lecco il culo a nessuno, ma sostengo attivamente tutte le persone e le correnti di pensiero che ritengo nel giusto. Talvolta posso sbagliare e prendere delle cantonate però lo faccio sempre con buoni propositi. E lo faccio proprio per evitare che scemi vari prendano troppo pigolo.

    2) Concetto complicato che ti richederà qualche sforzo supplementare visto che su certe cose sei un pò carente.

    Ti spiego un trucchetto banale (uno dei tanti) che insegnano a certi corsi per valutare la credibilità nel tempo di alcuni, che non dipende solo da quante volte ci azzeccano, ma anche e soprattutto dal fatto che siano tendenzialmente in buona fede o no.

    Ecco un sistemino per capire se qualcuno è tendenzialmente in bona fede (e quindi se è credibile) oppure no.

    Allora Disegni un grafico normalissimo e lo adatti alle esigenze. In questo caso nella linea verticale (ordinate) vicino allo zero, tracci la dicitura: In difesa della squadra. Nella parte più alta della linea verticale tracci la dicitura: Attacco contro la squadra. Nella linea orizzontale (ascisse) tracci una linea del tempo di 8 anni.

    Un tifoso normale in buona fede in 8 anni alterna l’ attaccare la squadra e il difenderla a seconda delle diverse situazioni che la squadra vive (livelo della rosa, risultati sportivi, gioco, organizzazione, calcio mercato, allenatore ecc) che necessariamente cambiano specialmente sul lungo periodo. Inoltre la linea che disegna il tifoso normale in bona fede, difficilmente ha dei picchi troppo alti o troppo bassi (al massimo tende o verso l’ alto o verso il basso e comunque si alterna) e soprattutto non si stabilizza in un unica direzione proprio perché momenti negativi e positivi della squadra si alternano.

    A differenza di quello che dici te che sei (o ci fai) un pò duro di comprendonio, da quando mi leggi io non ho mai scritto le stesse cose. Quando mi hai conosciuto ero ad esempio molto critico con Galliani perchè con Ancelotti aveva creato un blocco di anziani che impediva il ricambio nello spogliatoio. Inoltre ho criticato molto la scelta e il sostegno di Allegri. Come ora critico la scelta di Bacca perchè non mi convince. Esattamente come ho criticato le cose che non mi piacevano, ho difeso la squadra quando quando le cose mi piacevano esaltando le cose positive. Quindi il mio grafico dimostra un andamento abbastanza alterno (coerentemente con l’ alternarsi delle situazioni positive e negative) e per questo normale se pur con picchi positivi e negativi.

    Siccome ci sono “tifosi” il cui grafico di 8 anni disegna una linea retta (o quasi) su posizioni di iper attacco nei confronti della squadra in situazioni totalmente diverse, fatti due domande e datti due risposte.

    Ps questo è solo uno dei tanti parametri, ce ne sono tanti altri e li puoi utilizzare simultaneamente, per valutare l’ attendibilità di alcuni. Ovviamente lo stesso puoi fare con i giornalisti e via dicendo, anche se la cosa richiede una metodologia un tantino più avanzata

    1. Non mi spiegare niente con questi pipponi, non li leggo. O scrivi cinque righe in totale, o salto il commento. Perciò non sprecarti in troppo impegno, che ti va in ebollizione il cervello e non la smetti più con le stronzate!
      E poi, non sei in grado di spiegare niente di serio a nessuno!

  15. Aggiungo che potresti essere benissimo quello che disse a Tranquillo di stare tranquillo (e di non avere sopetti di una così santa donna) mentre tutti gli altri gli trombavano la moglie…ecco più o meno questo è il tuo ruolo nella società. O sei il depistatore professionista o sei il consigliere più scemo del mondo

    1. Caspita, Cantera ! Questa volta mi sei davvero piaciuto . Ricordo che sei stato il primo a cui ho risposto su questo Blog che poi mi ha coinvolto . Mi era piaciuta una tua analisi . Non sempre la vedo come te , ma quello che hai scritto sopra e’ pura verita’ . Aggiungerei al tuo grafico un’area delimitata che possa identificare senza fallo i nemici infiltrati per motivi calcistici o politici. Constato che la mia posizione attuale , critica nei confronti dell’allenatore , favorevole all’impiego di Mexes e De Jong preferiti a Alex e Kucka , prudente su Niang cui preferisco Adriano per non parlare degli assenti , mai convinta , MAI , da Abate, convinta che fino a quando il centrocampo vedra’ Montolivo come direttore dell’orchestra non decollera’ mai , convinta che Maldini ha centrato il problema , non e’ condivisa quasi da nessuno sul blog . Ma non ci faccio caso, proprio perche’ io penso e parlo solo per amore del Milan . Da , diciamo , 60 anni .

      1. Grazie Vittorio. Anche per i complimenti all’ analisi tattica dell’ altra volta che ho letto tardi. Purtroppo nel paese 49′ per libertà di stampa non proprio rinomato per la bassa corruzione, non si finisce mai di essere abbastanza vigili e bisogna sempre tarare il nostro interlocutore. Tranquillo il tuo amore per il Milan si percepisce molto bene come lo si percepisce da parte di tutti quelli che restando obiettivi nei giudizi, sono delusi ed arrabbiati per una situazione negativa che si protrae da qualche anno per tanti motivi.

    2. Ecco, questo l’ho letto ed è la solita dimostrazione che nessun raglio d’asino sale verso il cielo. Nemmeno quelli del tuo amichetto idiota che si fa le pippe con le tue scemenze!

  16. Da Vittorio: Maldini ha centrato il problema, linea non condivisa quasi da nessuno sul blog”.
    Caro Vittorio, il 5 c.m. postavo: “E’ proprio di ieri un sfogo di Maldini (Carneade, chi era costui?) contro una parte della nostra dirigenza.
    Farà parte anche lui delle tifoseria evoluta o non sarà magari un curvaiolo o forse, per caso, non potrebbe essere uno che ha veramente a cuore le sorti rossonere?”.
    E’ sempre la vecchia storia…

    1. Maldini e’ un monumento incriticabile come Baresi , Kaka’ , Rivera ‘ , Sacchi , Capello , Ancelotti e naturalmente Berlusconi . Spiegami cosa intendi per la vecchia storia . Io pero’ non caplsco perche’ alcuni di noi danno finta di non vedere che giochiamo proprio male.

  17. Più volte ho segnalato quella che per me é una necssità inderogabile, ossia quella di affiancare a galliani – che, a quanto pare, è inamovibile – un esperto DS, che sia stato anche auomo di spogliatoio e nostro giocatore (chi, dunque, meglio di Maldini?).
    Questa è la vecchia storia.
    Poi, d’accordo con te sul fatto che non giochiamo bene, ma questa è una conseguenza delle ultime campagne acquisti, in cui ci si è cncentrati sui parametri zero e poco altro. L’ultima non è stata male, secondo me, anche perchè abbiamo finalmente acquisito un ottimo difensore (Romagnoli), ma in mezzo manca sempre qualcosa e poi, soprattutto, rimane aperta l’annosa faccenda dei terzini. Se vai a vedere, il milgiore, per constatato rendimento, è Antonelli, che non è certo Nilton Santos. In teoria De Sciglio sarebbe buono (quello di due anni fa). Su Abate meglio stendere un velo pietoso: buona volontà, tanta corsa, ma il calcio è un’altra cosa. Quelle rare volte che si azzarda a crossare, sembra sia mosso da un joystick.
    Io ho più volte detto che questa squadra è da potenziale piazzamento in Europa League. E sottolineo potenziale. Abbiamo accumulato troppi ritardi nelle precedenti campagne acuisti per sperare ragionevolmente di più. Il discorso sull’allenatore, in questo contesto, rischia pure di essere aria fritta, perchè, con certi begli esemplari in rosa, ai vari Ancelotti, Capello e compagnia bella, chi glielo fa fare di andarsi ad accollare uqesto Milan.
    Per aspera ad astra.
    Del resto, negli anni passati va pure risconosciuto che abbiamo goduto come ricci…

    1. Ah, ah ! Invece Abate e’ Djalma Santos……

    2. Non c’ era bisogno di Maldini per sapere che al Milan c’ è bisogno di un direttore sportivo. Galliani ha fatto il suo tempo, il Milan dovrebbe affidare tutto a Barbara e a un direttore sportivo, oltre che naturalmente ai dirigenti del nuovo gruppo di azionisti se entrano

      1. A Barbara? Il Milan ha cominciato ad andare male nel momento in cui è entrata lei. Lei ha allontanato Braida.

        1. Sul fatto che sia lei che ha allontanato Braida ho delle riserve.

  18. Purtroppo, Vittorio, non è nemmeno un lontano parente e dubito pure che sappia chi sia stato, altrimenti cambierebbe mestiere…

    1. E purtroppo , giusto per parlare pure del ruolo piu’ importante , Montolivo non e’ parente di Dino Sani.

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