Domenica 6 dicembre, ore 20.45, Stadio Alberto Braglia. Prima volta del Milan con un nuovo avversario, il Carpi di Castori tornato a sorpresa al successo domenica scorsa contro il Genoa.

La squadra della città della bassa modenese si è trovata in Lega Pro (all’epoca Seconda Divisione) per un ripescaggio quasi per caso, nel 2010. L’anno dopo la salita nell’ex C1, per poi approdare in Serie B nel 2013 e in A quest’anno: una scalata che non ha precedenti, se escludiamo la Fiorentina ripartita dalla serie C2 di Della Valle, che fra l’altro saltò un gradino grazie al caso Catania. Tre ex milanisti nella formazione degli emiliani: su tutti Marco Borriello, al Milan in 3 riprese e autore di 15 gol nella stagione con Leonardo in panchina (2009-10), poi Cristian Zaccardo partito l’estate scorsa e Simone Romagnoli, difensore solo omonimo di Alessio, cresciuto nella primavera rossonera. Borriello e Ryder Matos sono i due giocatori più temibili in attacco; il tecnico invece è Fabrizio Castori, richiamato dopo l’esonero alla 6^ giornata.

Il mister biancorosso ha rinunciato alla difesa a 3 di inizio stagione, preferendo un più stabile 4-4-1-1, con: Belec; Zaccardo, S. Romagnoli, Gagliolo, Letizia; Pasciuti, Cofie, Lollo, Di Gaudio; Martinho; Mbakogu. Ritorno al 4-4-2 per il Milan, con: Donnarumma; Abate, Alex, A. Romagnoli, De Sciglio; Cerci, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Bacca (L. Adriano), Niang. Ai cinque lungodegenti del Milan si aggiunge Antonelli tra gli infortunati, mentre al Carpi manca solo Bubnjic. Partita non scontata -niente lo è, in questa Serie A- ma la vittoria porterebbe il Milan a 2 punti dalla Roma, e potrebbe servire anche a staccare il Sassuolo impegnato in una trasferta non facile a Genova sponda Samp. Appuntamento quindi a uno dei rari posticipi di questa stagione senza coppe: e 3 punti servono come il pane per tornarci.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014