‘I soldi non sono un problema’.
Da quanto tempo non sentivamo questa frase? Da quanto tempo venivamo chiamati ‘accattoni’ o ‘barboni’  solo perché Galliani andava in giro e prendeva i parametri zero?
Parametri zero che non tutti sono stati flop…
Da quanto tempo non potevamo accostare nomi abbastanza costosi al Milan senza leggere battute sarcastiche da parte di quei tifosetti da quattro soldi che ora sono sul carro del povero Bee?
Bee che ha accolto il messaggio di Silvio, è restato nell’ombra per due mesi interi (da quel famoso Aprile) e che ha portato avanti una trattativa che sapeva benissimo essere per la minoranza.
Bee che è stato (e continua ad esserlo) denigrato dalla maggior parte della stampa e da parte di quasi tutti i giornalisti juventini a cui rode il culo (perdonate il termine) che il Milan abbia venduto il solo 47-48% della società a ben 470-480 milioni di euro.
Denigrato per mesi, screditato ancora oggi perché ha comprato la minoranza a così tanti soldi nonostante le sue parole siano chiarissime ‘Io non voglio essere presidente ma voglio essere un investitore’.
Investitore che ha sempre cercato Silvio Berlusconi, che zitto zitto, quatto quatto resta alla Presidenza con un bel gruzzoletto da mettere prima di tutto nello stadio e nel mercato, e poi la società stessa.
Hanno, con il suo collaboratore Dana, fatto molta pubblicità su Twitter o Instagram inasprendo i giornali locali che han paura che davvero si investano cifre così alte per un solo mercato (figuriamoci anche a Gennaio).
E nel giorno della Champions della Juve, addirittura li han costretti a ridurre la prima pagina in due per via dell’accordo Bee-Berlusconi… Che tragedia!
Intanto, Bee si è preso il MIlan, l’odio di tutta Italia e le scarpe di Thohir che ha preso l’Inter a 270 milioni tutta.
Bee con il doppio, ed ha solo il 48%. #WeAreAcMilan

Come dicevo, mister Bee è restato all’ombra tanto di andare di notte nella villa ad Arcore per concludere il tutto in più in fretta possibile.
E forse è stato proprio questo a far capire a Berlusconi che era la persona giusta per questo ruolo: investe, tanto, e non vuole (per ora) la presidenza.
Non esiste nessuna clausola di ricompra, il 48% è di Bee, il 52 di Berlusconi con Barbara e Galliani al centro del progetto.
E con Cannavaro in aiuto dalla Cina.

Capitolo Cannavaro: trovo molto utile averlo dalla nostra parte soprattutto perché Bee vuole aumentare il mercato del Milan in Cina e in Asia.
Trovo però altrettanto irriconoscente mettere lui dentro la società e lasciare Maldini a casa. Voglio pensare che in tempi brevi entri pure lui.
Perché se lo merita, perché è il Nostro Capitano e perché è Maldini.

I passi che Bee vuole fare con i 500 milioni sono:
– Investire nella squadra prima di tutto, dai 100 ai 120 milioni;
– Mettere un gruzzolo per lo stadio soprattutto per convincere la zona Fiera;
– Aprire Casa Milan in Cina;
– Quotare il Milan in borsa in Asia.
Questo vuol dire che se investe 500 milioni, con la quotazione in borsa ne riprende quanto meno la metà di quelli investiti.
Non male come prima entrata in società: vuol dire che si può poi reinvestire i soldi nel mercato o nello stadio.
Stadio che spero si faccia al più presto possibile per avere altri introiti.

Rivedo in Bee un po’ di Berlusconi giovane: abile, forte, ricco e soprattutto imprenditoriale.
Uno che non ha problemi di soldi, che ama il Milan e che lo vuole riportare in alto.
Speriamo solo che non sia una bufala, intanto Mister Bee sia… Domani è un altro giorno e si vedrà.
Ma soprattutto speriamo sia veramente come il giovane Berlusconi che ci ha portato sul tetto del mondo, dove ci compete stare.
Good Luck, Bee. Riportaci dove dove stare!

MargheritAxen

Posted by MargheritAxen