Mentre il campionato si avvia verso la conclusione, o meglio, nel caso di noi milanisti: mentre il campionato si trascina arrancante e sfiancato alla conclusione, le antenne dei tifosi rossoneri sono per la stragrande maggioranza del tempo puntate sui rumours riguardanti l’ipotetica cessione della società a qualche gigante della finanza dagli occhi a mandorla.

Ma ricapitoliamo un po’ i protagonisti di quella che pare avere una perfetta trama per candidarsi al ruolo principe di telenovela dell’estate.
Bee Taechaubol, Mr. Bee, broker thailandese con un capitale più o meno infinito investito perlopiù in immobili e proprietà, oltre che massima carica della Thai Prime. Insomma, senza scendere troppo nel dettaglio: le credenziali sono garantite, è pieno di soldi fino al collo e tanto ci basta.
Poi c’è Qinghou, presidente della Hangzhou Wahaha Group, nonchè beneficiario di un patrimonio stimato di una decina e mezzo di miliardi di dollari e insignito del titolo di “Chinese richest citizen”. Il più ricco della Cina per intenderci (Abramovich? Who cares?).

Poi Singapore, cordate cinesi, Richard Lee, etcetera etcetera.
Fininvest e Berlusconi smentiscono. I cinesi smentiscono, i thailandesi smentiscono, i singaporeani smentiscono. Di concreto insomma c’è poco, ma è oramai chiaro che la volontà sia quella di cedere. Moralmente può far storcere il naso, Cina e Calcio a conti fatti condividono solamente l’iniziale del nome, poco altro. Ma possono davvero fare peggio della società attuale? Se dobbiamo barcamenarci tra mediocrità e schifo forse allora il gioco vale la candela.
La mentalità italiana è vecchia, non sa affrontare il cambiamento e ha paura dell’innovazione. Il Milan come società ne è l’esempio lapalissiano.

Certo, i dubbi rimangono. Come verranno sfruttati i soldi? Da chi sarà composta la dirigenza? Prenderanno una quota di maggioranza o la totalità?
Il sogno resta il capo ricco e la società competente, in modo che il fruscio della moneta sonante passi sotto il naso di qualcuno che sappia gestirla e non compri i Figo e i Beckham trasciando i Nesta e i Puyol. Insomma, ci siamo capiti. Perchè 100 milioni dati in mano a Cicciopasticcio non ti fruttano quanto 100 milioni dati in mano a Jordan Belfort.
Dunque, per ora brancoliamo nel buio, il tunnel sarà lunghissimo e immagino che durerà per tutti i mesi caldi d’estate. L’importante è che si intraveda la luce in fondo al tunnel, a quel punto ci va benissimo anche se di colore arancio mandarino.

Mattia Urbinati

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)

33 Comments

  1. Borgofosco

    “Ma possono davvero fare peggio della società attuale? Se dobbiamo barcamenarci tra mediocrità e schifo forse allora il gioco vale la candela.
    La mentalità italiana è vecchia, non sa affrontare il cambiamento e ha paura dell’innovazione. Il Milan come società ne è l’esempio lapalissiano.”

    Se guardiamo a quello che ha fatto una squadra la cui città è in riva al Po ed ha il colore della maglia con strisce verticali diverse dal rosso e nero, allora direi che si può con una attenta programmazione fare a meno di petrodollari ed occhi a mandorla. Certo non abbiamo il vantaggio di vederci ‘regalato’ uno stadio ne tanto meno di godere dei favori del ‘Palazzo’. Ma si sa le nostre strisce son di colore diverso così come la coscienza dei nostri tifosi che non amano il vil danaro utilizzato per fini diversi da quelli sportivi. Tuttavia i ‘danè’ contano anche perché il mondo calcistico è diventato, alla pari di altri sport che vanno per la maggiore altrove, un business. Non credo che la famiglia Berlusconi sia improvvisamente diventata povera al punto di non permettere all’anziano capostipite di mantenere un giocattolo costoso qual’è il Milan. Penso che l’apertura a capitali ‘freschi’ provenienti dall’estero stia più nelle intenzioni che nei fatti concreti. Squinzi, che si dice di fede milanista, se volesse potrebbe costruire non uno ma tre stadi per il Milan. Quindi non è importante chi ma come e per che cosa si investono capitali per una squadra di calcio. Mi è parso ci capire, visti i comportamenti della attuale proprietà e soprattutto visti gli indirizzi tecnici del team, che il Milan stia lavorando per il futuro più di quanto non si sbandieri in giro e certamente più di quanto non capiscano i tifosi. Avevo detto che smantellare una squadra vincente è stato oltremodo semplice e forse anche, per alcuni, doloroso. Ricostruire è difficile ed in questi tempi le difficoltà sono aumentate in senso esponenziale! A Milano diciamo: ‘fà e desfà le tut un laurà’ Mi sembra che tutti al Milan stiano lavorando per ricostruire una squadra vincente. Se qualche giocatore cominciasse veramente a crederci… al di la del vil denaro…. beh forse ci si potrebbe anche riuscire.

  2. Se fossimo un poco meno ingenui dovremmo chiederci non tanto quanti soldi possiede il canarino di turno ma quali sino le sue motivazioni che lo portano a comprare una societa’ di calcio in Italia . I fatti dicono che l’Inter sta peggio di quando c’era Moratti . La Roma non fa un passo avanti ed il mio amico Paolo
    ha rischiato piu’ volte l’infarto . Il Chelsea non regge il paragone con le grandi , ecc
    ecc…Grandi per davvero in Europa sono Real , Barca , Manchester United , Bajern.
    Nessuna di queste e’ in mano a stranieri . La Juve degli Agnelli ha vinto tre e questo fanno quattro scudetti di fila .
    L’impazienza dei tifosi del Milan e’ direttamente riconducibile ell’odio politico verso Berluscini . Punto e basta . Se la farebbero mettere in culo da un giallo , nero o meglio ancora rosso pur di liberarsi di lui .
    Per potere poi di trenta anni ricordare per sempre gli ultimi tre .Confondere questi sentimenti con il tifo per il Milan e’ pura ipocrisia .

    1. I tifosi milanisti che ce l’ hanno con il Berlusoni presidente del Milan sono allucinanti e sono un problema serio per questi colori.

      Detto questo bisogna guardare la realtà dei fatti. Nella famiglia Berlusconi l’ unica a cui interessa il Milan è Barbara Berlusconi che comunque è facile abbia il posto assicurato in ogni caso come dirigente.

      Silvio è vecchio ed abbastanza disinteressato rispetto a prima, Marina e Piersilvio poi considerano il Milan un’inutile spreco di risorse.

      Le squadre che hai citato hanno lo stadio di proprietà e quello non arriva da solo. Ci vogliono 130-160 milioni di euro o forse anche di più. La famiglia Berlusconi non li metterà mai di tasca propria e sarà difficile trovare investitori che finanzino una struttura simile, senza avere la certezza di controllare tutta la società nel giro di pochi anni.

      Quindi la pista straniera, è l’ unica soluzione realisticamente percorribile per tornare competitivi nel giro di qualche anno.

      In alternativa si chiede a Galliani di portarci 4-5 parametri zero all’ anno, restiamo nell’ obsoleto ed inadeguato San Siro,ci abituiamo all’ idea di essere una squaadra da metà classifica e vivacchiamo alla giornata per i prossimi anni.

    2. Milanforever 8 Aprile 2015 at 19:34

      Dici delle verità Vittorio.
      Soprattutto quando dici “L’impazienza dei tifosi del Milan è direttamente riconducibile all’odio politico verso Berlusconi . Punto e basta . Se la farebbero mettere in culo da un giallo , nero o meglio ancora rosso pur di liberarsi di lui.”. Il masochismo a volte ha strane sfaccettature.
      Non mi piacciono i gialli (nel contesto Milan, mica sono razzista) e neppure russi o arabi, ma penso che abbia ragione anche La cantera quando dice che è rimasta solo Barbara ad avere nel cuore la squadra.
      Ormai le smentite sono come dichiarazioni di conferma. Si tratta di vedere quando sarà, come sarà, quanto sarà.
      Sto male in questa condizione. Spero che comunque le cose possano migliorare. Ho molti dubbi e paure. Dicono che quelli che la pensano così sono leccaculi e servi di Berlusconi, ma non è il mio caso. Lo ringrazierò in eterno per tutto quello che ci ha fatto vincere e godere e la gratitudine non vuol dire affatto servilismo. Ma sono Milanista da molto prima e, se me lo concederà il Signore, spero di essere milanista anche per molto tempo dopo. Comunque sia questi 29 anni saranno difficilmente eguagliabili nella lunga storia rossonera. Ai posteri…

      1. Ma ditemi un pochino voi invece, palle secche, come li definite quelli che hanno infinita pazienza soltanto perché amano politicamente berluscazzo e, piuttosto che farlo andar via, preferiscono tenersi la situazione attuale, senza alcuna prospettiva futura, senza un programma decente, nel totale menefreghismo, addossando le colpe ad un vecchio rincoglionito ad che campa con favori di giocattolai e girando il mercato del pallone in cerca di parametri zero per sopperire alla totale mancanza di fondi da parte della proprietà e pure infamando gli allenatori che i alternano su quella scottante panchina?
        No perché sarebbe interessante capire anche questa cosina, visto che avreste anche rotto il cazzo con questo discorso dell’odio politico che è una cosa uguale e contraria di quella che contestate!
        Personalmente non ho problemi a dire che mi sta sulle palle da quando è sceso in politica e non ho mai avuto problemi a manifestare la mia gratitudine per tutto quello che ha fatto, a patto che si ammetta anche quello che ci ha guadagnato. Come berlusconiforever, sono Milanista da molto prima del suo avvento e lo resterò anche dopo. Continuerò a seguirlo, gioirò sul mio divano quando vince e m’incazzerò quando perde, però inizia e finisce lì. Non è che ci perdo il sonno come da giovane, qualsiasi cosa accada. È comunque sempre e soltanto calcio!

        1. Per quanto mi riguarda io ho infinita pazienza perche’ ho avuto da questo Presidente infinite soddisfazioni .Punto . I tifosi della Juve hanno avuto infinita pazienza conmo rampolli della famiglia Agnelli perche’ hanno avute infinite soddisfazioni . Ma meno assai di noi .
          Tu ed i rivoluzionari orfanelli del cazzo non avete alcuna pazienza perche le vittorie vi andavano molto di traverso e sperate , invano di ringraziare qualche nipotino di Mao . Che poi al posto del librettino rosso abbia motagne di altro tipo di foglietti e’ tipicamente nel vostro stile non farci caso . La vostra merda per voi fa profumo . Da sempre .puoi andere tranquillo a cagare giollo cocco di mamma .

        2. Non sono “berlusconiforever” e mi sembra di averlo anche scritto chiaramente.
          Di Berlusconi politico mi sono stancato da un pezzo, anche se vedendo chi sono adesso i suoi “eredi” mi viene in mente la vecchia frase “si stava meglio quando si stava peggio”.
          Mi sono anche rotto il cazzo che siete milanisti solo voi che odiate Berlusconi sempre e comunque.
          Che il calcio è sempre e soltanto il calcio è ovvio, ma è stato molto più facile smettere di fumare che disinnamorarmi del Milan.

        3. Prima rispondo a “sconfitto”, ché il vero nome non mi sembra per niente appropriato ma stride parecchio con la sua infinita coglionaggine innata: non hai risposto, becco, ma hai scritto un’altra serie di minchiate come al tuo solito!
          Io non sono un orfanello (di chi e cosa poi, me lo farai sapere!) e le vittorie del Milan non mi sono mai andate di traverso, anzi, ho gioito e goduto come pochi, visto tutto quello che ho patito nei decenni precedenti. ma che te lo dico a fare, non capisci un cazzo e dalle tue risposte è palesemente evidente!

        4. berluscazzoforever, nemmeno tu hai risposto, hai spostato il discorso continuando ad accusare gli altri!
          Io non l’ho mai detto quali sono i veri Milanisti e nemmeno mi sono mai sognato di dare patenti di tifo, come usa fare in questo blog. Perciò anche tu cerchi rampicate in superfici senza alcun appiglio!
          Non mi sono mai sognato di odiare berluscazzo sempre e comunque, ma credo che le sorti del paese siano più importanti del calcio, quindi, quando ho capito quali erano le sue intenzioni “politiche”, ho iniziato ad averlo sul cazzo. Non mi sembra proprio una cosa campata in aria ed ho sempre cercato, checchè ti dica e voglia capire, di tenere le due cose distanti, invece guarda un po’, lui è sempre stato il primo ad approfittare della proprietà del Milan. Se ne è sempre vantato, ne ha approfittato e ha usato la situazione più volte per scopi politici. Se togli i prosciutti che hai davanti agli occhi, forse te ne accorgi. È storia!
          Per smettere di fumare non ho fatto nessuna fatica, appena ho preso la decisione e visto che ne avevo tutta l’intenzione, mentre di disinnamorarmi del Milan non mi passa nemmeno per l’anticamera del cervello, solo non ho la stessa passione di quando ero giovane. Adesso son vecchio, ho molti impegni, qualche altro interesse e pure una famiglia che richiede più attenzioni. Ma resto Milanista qualunque cosa accada, qualunque presidente/proprietario ci sia!

        5. Ah , allora non ti ho risposto ?
          “Per quanto mi riguarda io ho infinita pazienza perche’ ho avuto da questo Presidente infinite soddisfazioni .Punto .”
          Come cazzo ti debbo fare capire che dopo 5 Coppe 5 , e non so quanti altri trofei a minchiapiena , solo quelli che lo odiate potete preferire che se ne vada . PREFERIRE , non rimpiangere . Ma vai a fare stare i sacchi vuoti all’impiedi con i tuoi compari rivoluzzionicchi, a chi la vuoi dare da bere . Se godevi e gioivi come me piangeresti al pensiero di perdere chi ti ha fatto godere e gioire cosi’ tanto . Orfanelli di chi ? Non fare il tonto : del grande ideale (vostro) che non c’e piu’. Silvio e’ stato vostro avversario e non basterebbero 10 altre Coppe per farvelo amare . A noi che siamo orfanelli della Liberta’ ci bastano . Chiaro ? Altre spiegazioni ?
          Sconfitti dalla storia , comunque siete voi .

        6. E mi piangerebbe il cuore pure se il Presidente di tante vittorie si chiamasse Bertinotti anziche’ Berlusconi . La differenza e’ questa .

        7. Eh no, caro il mio minchione ripieno, non hai risposto proprio per niente! Tu sei peggiore di quelli che critichi e t5i sei scoperto col tuo ultimo commento su Bertinotti. Ma molto peggiore. Sei milanista soltanto per convenienza e ti vorrò vedere quando le cose cambieranno!
          E per notizia, ribadisco di non essere orfano di nessuno, tanto meno di un’ideologia! A differenza tua, io non sono un leccaculo e non ho nessuno da difendere né da rinnegare.

        8. Ah , io sarei un MinchioneRipieno? Tu piuttosto mi senbri un Cazzone pieno di solo piscio ! Dopodiche’ sappi che quando io tifavo Milan e di tanto in tanto vedevo una partita a S. Siro, giocavano Schiaffino , Ricagni , Grillo , Cucchiaroni , Bean , ma tu che cavolo ne sai ! Io ho ammirato Rizzoli ed ho sofferto quando ci ha lasciato . Io non lecco il culo a nessuno , sciumunito , perche’ non ne ho alcun bisogno . Passo gran parte del mio tempo negli Stati Uniti da dove in questo momento perdo il mio tempo a cercare , inutilmente , di farti capire il significato di ammirazione per i risultati ottenuti , riconoscenza per le gioie vissute , pazienza quando ci vuole , prudenza quando non sai dove vai a parare . Ma e’ inutile , tu menti quando dici di non ragionare spinto dall’odio . Lo capisce pure un coglione come me , figurati !

        9. Allora sei pure peggio, se hai conosciuto altri Milan e continui a leccare il culo a berluscazzo! Riconoscenza un par di coglioni e su questo ho già detto quello che penso, inutile ripeterlo.
          Il problema è che oggi non ci vuole pazienza, minchione. Basta aprire gli occhi e vedere quello che succede. Ti accorgeresti che a berluscazzo del Milan non gli frega più niente. Che pazienza dovremmo avere? Basta, grazie di tutto ma vendi e levati dal cazzo! È come volersi accanire su un morto. Che cazzo ci vuole a capirlo? Che cazzo c’entra la politica?
          C’entra perché a voi piace proprio politicamente e vorreste che continuasse a prendere per il culo voi mentecatti!

        10. Calmo sadyq.
          La differenza è che tu ci metti odio. Verso qualcuno, verso qualcosa, ma è solo e semplicemente odio. Non ha importanza il perché, ma è odio.
          L’hai detto tu che “è comunque sempre e soltanto calcio”. Ne vale la pena?
          Se la vita non è il massimo, non sfogare la rabbia contro qualcuno o qualcosa, ma prova a riflettere se si può fare qualcosa di diverso. Inutile sfogarsi contro gli altri…
          Intanto i gobbi, vincenti ma invidiosi, hanno pensato di fare qualcosa di meglio delle merdeazzurre e le merdeazzurre hanno provato ha rizzare la cresta per farci il culone domenica prossima. Cerchiamo di immaginate che noi comunque siamo meglio di loro.

        11. A parte che io sono calmissimo e di odio ne avete parlato solo voi. Mi spiace che la tua vita non sia il massimo e negli ultimi anni, nemmeno sportivamente ti sta dando soddisfazioni, ma cambierà di sicuro, non preoccuparti. Fatti forza, berluscazzoforever, cambierà. Intanto fai come me e sbattitene il cazzo dello sport, calcio compreso. Guarda solo i risultati, vedrai che le cose miglioreranno, sempre sportivamente parlando. Sono cicli, alti e bassi.
          Per il privato non saprei, io le mie soddisfazioni le ho. Belle e pure numerose ultimamente!

  3. Il sud est asiatico non ha ua grande tradizione calcistica, ma sta capendo l’ importanza dello strumento mediatico calcio. Ovvero i poteti signori asiatici stanno arrivando alle stesse conclusioni a cui sono arrivati 20 anni fa i gruppi europei.

    La differenza è che la classe dirigente del Sud est asiatico è 30 anni avanti alla nostra e 20 anni rispetto a quella Europea. I dirigenti asiatici non sono certamente ferrati sul calcio come i nostri, ma gli investitori non hanno problemi ad ingaggiare dirigenti europei.

    E’ difficile in questo momento stabilire se, a chi e a quali condizioni sarà ceduto il Milan. Certo è che il Milan grazie a Silvio Berlusconi, ha acquisito negli anni un grande valore e il suo brand sarebbe uno strumento molto potente nelle mani di qualunque cordata asiatica, in quanto siamo una delle squadre più amate e seguite in Asia, il continente più popolato al mondo.

  4. Cari veri tifosi
    Non dobbiamo disperare e tantomeno augurarci per impazienza salti nel buio
    Tutte le piu’grandi societa’ , sportive e non , calcistiche e non , hanno avuto alti e bassi , anche il Milan ed anche lo stesso Milan di Berlusconi.
    Per i tifosi veri che non odiano il Presidente , non deve essere un grande sacrificio aspettare che le casse , facidiate da chi sappiamo , si possano rimpinguare un po’.
    Trovare 200 milioni per il nuovo stadio non comporta minimamente la cessione della maggioranza , anzi . Basta ed avanza cedere il 20% . Se poi Silvio vuole quota in borsa e vende sul mercato libero . Come le grandi squadre europee .
    Il problema vero e’ quello summenzionato . L’odio dei tifosim, cosi’ ingiusto , cattivo , rabbioso , latrante , puzzolente , stancherebbe chiunque . Io al suo posto , piangendomi il cuore farei come dice La Paura . E’ ho detto tutto . Che facce di cazzo , pero’ : chiedono i soldi a chi vorrebbero stecchito .

    1. Che parte dei nostri tifosi siano il vero problema del Milan è poco ma sicuro.

  5. Alla fine non lo farei , e’ ovvio . Ma li farei cagare addosso .
    E chi lo sa se non lo sta facendo adesso ?

  6. Sadyq ha citato le sorti del paese. Ma per giustizia di cronaca sarebbe doveroso riportare che i dati economici del governo Berlusconi erano di gran lunga migliori di quelli attuali. Ne Monti, ne Letta, ne tanto meno Renzi si sono lontanamente avvicinati ai dati di Berlusconi per Pil, occupazione totale, occupazione giovanile e pressione fiscale. Senza lo scherzetto che ci hanno fatto con gli spread a quest’ ora saremmo in netta ripresa proprio grazie a Berlusconi, nonostante tutto.

    1. Non e’ simpatia , non e’ leccaculismo , non e’ ideologia . Caro Cantera hai riportato la nuda e cruda verita’ dei fatti . Italiani e milanisti , accumonati dalla stessa disgrazia sono vittime incolpevoli della masochistica e fanatica caccia all’uomo degli ultimi trenta anni . E dire che i risultati positivi e straordinari da lui conseguiti in ogni campo ,avrebbero consigliato di farci trainare da questa locomotiva umana .
      Con tutta la critica attenzione , per amordidio , ma non certo per tagliarci le palle come fece quello per dispetto alla moglie .
      Ma siamo un popolo masochista , lo sappiamo tutti , lo sanno gli stranieri perfino .
      Niente da fare !

    2. Diciamo che quando berluscazzo ha mollato, la ripresa era nettamente lontana e i nuvoloni neri che si avvicinavano era tanti!
      Ci voleva poco a far meglio, invece quelli che si sono susseguiti, son riusciti a fare molto peggio, proprio nei campi che hai citato tu: disoccupazione, pressione fiscale e debito pubblico. Il problema è che la gente continua a non capire!
      Però le cose fatte da berluscazzo sono tante eh, tipo leggi ad personam, comode depenalizzazioni di reati, i condoni e tutte le altre cosine che al momento non mi vengono. Insomma, occorre considerare tutto, per giudicare un operato e tutto sommato, ne avrei fatto molto volentieri a meno!

      1. Caspita , Sadiq !
        Qualche volta inizi a ragionare bene , Peccato che poi ti perdi .
        Al posto di ascoltare le fregnacce del divino otelma leggiti il Principe di Machiavelli . Se lo hai letto , rileggilo . Tu assolvi , anzi tessi le lodi di Berlusconi per lotta alla disoccupazione , pressione fiscale e debito pubblico.
        E mi fai la questione , irrilevante per il popolo ed insignificante quando si parla di chi conduce la battaglia , della difesa della persona del condottiero o delle preferenze sessuali dello stesso . Contano solo i risultati in questi ambiti , fra l’altro non saranno mai trasparenti le lotte ai vertici del potere .
        Leggiti Machavelli .

        1. Tesso le lodi di chi???????
          Tu ti droghi!

      2. Questo lo hai scritto tu , Sadiq :
        “invece quelli che si sono susseguiti, son riusciti a fare molto peggio, proprio nei campi che hai citato tu: disoccupazione, pressione fiscale e debito pubblico ”
        Allora , chi e’ che si droga ?
        Per Otelma spiegami tu chi cavolo sarebbe visto che non ho capito .
        Grazie

        1. Guarda che scrivere “quelli che si sono susseguiti, son riusciti a fare molto peggio” di berluscazzo, non vuole dire assolverlo o tesserne le lodi. Vuol dire che lui ha fatto cagare e gli altri ancora di più!
          Eppure non mi sembra difficile!
          “Otelma” è un nomignolo che ho affibbiato a Diavolo 1990, qualche annetto fa e nemmeno ricordo il motivo. Quindi non so coi tuoi discorsi che caspita vuoi dire!

      3. Otelma esiste davvero . E’ un personaggio pubblico visto molte volte in televisione e ritenevo parlassi di lui .
        Per Berlusconi non ti capisco piu’. Praticamente hai detto che e’ quello che si e’ comportato meglio di tutti nei campi fondamentali del governo . Pero’ di lui parli malissimo ogni secondo e sugli altri sorvoli . Per giunta come presidente del Milan e’ quello che ha vinto quel che sappiamo . Non e’ odio personale ed ingiustifiato questo?

        1. Allora insisti? Io non ho mai detto che ha fatto bene e nemmeno l’ho mai pensato! Ho detto che quelli venuti dopo HANNO FATTO PEGGIO!
          Non sto dicendo quello che vuoi capire tu!
          Parlo male di lui come proprietario del Milan perché è dal 2007 che se ne strasbatte le palle della società e ci sta portando allo sfascio. O forse credi davvero che se avesse avuto ancora un minimo di interesse per il Milan, oggi saremmo in queste condizioni?
          O credi davvero che, per quello che abbiamo vinto dovremmo avere riconoscenza infinita e per sempre, nonostante la squadra stia scomparendo? Guarda che non funziona così, da nessuna parte!
          Te lo ridico: gli sono grato, ho gioito tanto e ricorderò sempre berlusconi come un grande presidente. Però adesso, visto che non ha più alcun interesse, molli la società e si levi dal cazzo. Io sono assolutamente contro l’accanimento terapeutico!

          “Otelma esiste davvero . E’ un personaggio pubblico visto molte volte in televisione e ritenevo parlassi di lui .”

          E da dove pensi che arrivi il nomignolo di Diavolo? Minchia, a volte sei più tonto di me!

  7. Se nel 2008 l’ Europa avesse agito bene la crisi sarebbe stata debellata sul nascere. Bastava ridurre i tassi d’ interesse e far partire un QE e svalutare l’ Euro subito dopo i primi segnali di crisi.

    Le responsabilità di Berlusconi che pur ci sono evidentemente, sono quasi irrilevanti a confronto

    1. Evidentemente a qualcuno conveniva metterla nel culo a Berluscini ed a tutti noi.
      La sopravalutazione dell’euro ci ha tolto il benessere per 30 anni .Ora che non restano nemmeno le briciole lo svaluteranno .

  8. L’ austerità e la sopravvalutazione dell’ euro ci ha tolto 7 anni di crescita e sviluppo. Circa un 20% di Pil totale

  9. di crescita del Pil

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