San Siro, ore 15.00. E’ solo colpa del freddo, ma per molti questa domenica sarà un balzo indietro nel tempo. Milan, Juventus e Inter torneranno in campo tutte in contemporanea, alle ore 15.00 con un occhio al campo e un orecchio alla radiolina. Impegno più semplice per i bianconeri, impegnati in casa contro la ex-succursale Siena che mai in passato ha causato problemi alla seconda squadra di Torino, mentre sull’erba dell’Olimpico andrà in scena Roma-Inter.

L’avversario è un Napoli che non riesce a trovare la vittoria da quattro turni, quando andò ad espugnare il Barbera per 3 reti ad uno e che contro di noi è riuscito a spuntarla solamente due volte negli ultimi 17 incontri disputati, entrambi al San Paolo. Il Milan è infatti imbattuto in casa contro i napoletani dalla stagione 85/86 quando fu un gol di Maradona a permettere agli azzurri di sbancare San Siro: dopo i 14 anni della Lazio, ecco un altro record che potremmo far cadere oggi con una prestazione come quella di martedì.

La partita di Roma ha messo ancora una volta in cattiva luce Massimiliano Allegri, reo di aver fornito pochi schemi di gioco e di non aver sfruttato pienamente la rosa a propria disposizione. Sul giudizio, già espresso più volte dal sottoscritto tra i commenti, mi ripeterò una ulteriore volta tra le righe di questo post per chi non fosse abituato a frequentare questo sito anche nella parte dibattimentale: il mercato insufficiente della società non sposta gli equilibri del campionato che al 31 gennaio ci vedevano, secondo ogni quota di ogni bookmaker del globo terracqueo, leggermente favoriti sulla Juventus. Il fatto che non si sia investito sposta le percentuali e brucia l’enorme vantaggio che avevamo a disposizione in termini di mezzi tecnici lo scorso anno, ma ci mantiene comunque leggermente favoriti – affidando di fatto tutte le possibilità e le speranze sull’allenatore – in caso di mancata vittoria principale responsabile di quello che sarebbe forse il risultato più fallimentare del Milan targato Berlusconi.

Tornando alla gara di oggi si aggiunge alla lista degli infortunati (Pato, Yepes, Flamini, Boateng, Aquilani, Cassano, Gattuso, Strasser, Merkel) anche Alessandro Nesta per un problema muscolare che lo costringerà a stare fermo oggi per giocare la gara di Martedì contro la Juventus. Giocherà quindi Bonera di fianco a Thiago Silva, con Zambrotta ed Abate sulle fasce. Confermato il centrocampo obbligato con Nocerino, Van Bommel e Ambrosini, mentre viene abbandonato il tridente con Seedorf al posto del faraone alle spalle di Robinho ed Ibrahimovic. Formazione tipo per il Napoli che invece ha tutti gli uomini a disposizione, con il solo Paolo Cannavaro in dubbio. Vittoria obbligata o è l’ultima spiaggia – sperando ovviamente di non naufragarvi.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.