Il turno infrasettimanale ha avuto come protagonista, nel bene e nel male ancora una volta Pato. Quando a metà gennaio si accosta il numero 15 al Papero si dovrebbe parlare di reti stagionali. Invece no, col Novara Pato colleziona il quindicesimo infortunio da quando veste rossonero. Ma ha 22 anni, ha i numeri, ha tempo per crescere, è il futuro… Piano! A 18 anni aveva numeri che Messi e Cristiano Ronaldo si sognavano a pari età, era già una realtà. Oggi, maturato in un club che lo ha sempre protetto e tutelato, dovrebbe avere già un Pallone d’Oro in bacheca, almeno due classifiche capocannonieri tra i record personali, e un cartellino che equivale ai due citati. Invece è ambito dal PSG che offre, udite udite, 28 mln.

Un giocatore di calcio va analizzato sotto quattro aspetti: tecnico, tattico, fisico e caratteriale. Pato esce pesantemente bocciato dall’esame, con una sola sufficienza, ovvero il tasso tecnico. I numeri ci sono, le potenzialità pressochè illimitate, le doti e la freschezza anagrafica di chi potrebbe avere il mondo ai propri piedi, essere il costante terrore di ogni difesa del pianeta. Invece a prestazioni esaltanti Pato alterna, con frequenza sempre più allarmante, gare di una sufficienza e superficialità disarmante. Tatticamente ha sviluppato un unico modo di giocare, ovvero quello di aspettare un pallone sui piedi leggermente defilato e puntare l’uomo. Coi compagni ha feeling solo con Robinho e Cassano, classici portatori d’acqua più avvezzi all’assist che alla conclusione personale. Con Ibrahimovic è notte fonda, poichè lo svedese vuole gente che si interscambi di posizione, cerchi il dialogo, si allarghi per aprire spazi ecc, tutti movimenti che Alexandre non fa. Fisicamente spariamo sulla Croce Rossa; considerando i momenti di calcio giocato, Pato si infortuna praticamente ogni tre settimane, media abbassata grazie al secondo anno al Milan, stagione di grazia, visto che Pato è stato schierabile 36 volte (con 15 reti). Caratterialmente diciamo solo che a 22 anni è un ragazzo divorziato che è fidanzato attualmente con la figlia del suo (e nostro) Presidente…

Ricordo Maldini, Albertini, Pirlo, Shevchenko o Kakà a 22 anni. Erano fuoriclasse completi, ottimi giocatori e leader, autentici trascinatori, che amalgamavano prestazioni e carisma al servizio del Milan. Pato non ha queste qualità, non ancora. E forse non le avrà mai. Viene dunque da chiedersi se valga la pena continuare a puntare su un ragazzo che forse tra qualche anno potrà essere un vero trascinatore, o fare cassa (a 40 mln ci si arriva benissimo) e puntare su qualche giocatore, magari di qualche anno già più vecchio, ma pronto per farci vincere tutto, e subito? Perchè d’accordo la programmazione, ma l’Arsenal che presto incontreremo è la squadra “della programmazione” per definizione, ovvero tutti giovani che un domani saranno fenomeni. E però incanta, gioca bene, ma che anche non vince mai…

Posted by Andrea Colonna

Editorialista

44 Comments

  1. Nella barra a sx sondaggio sul Rebus Pato.
    Secondo me ormai si è bruciato, grazie silvio per aver bloccato tutto quando avevamo in mano l’apache.

  2. I brasiliani in se sono caratterialmente molto suscettibili agli avvilimenti improvvisi, se ballano e ridono in campo sembrano marziani, ma su Pato, a mio avviso, si vede lontano chilometri che qualcosa non funziona nella testa del giocatore e da quanto vedo il “Mister” o fa finta di niente o volutamente non se ne interessa continuando a dire che problemi con lui o con Ibra non ce ne sono…
    Sul lato fisico mi sono sempre chiesto se il potenziamento muscolare che ha fatto a milanello non potesse essere forse la causa di tutti questi infortuni a sto punto potevano lasciarlo mingherlino come a 18 anni o farlo crescere in modo normale. So che i preparatori sono all’avanguardia… ma ciò non esclude che anche i migliori prendano un abbaglio qualche volta. Che dite?

  3. Macchè rebus, è tutto così evidente!

    Può anche avere il talento* di Pelè, ma se non riesce a giocare più di 3 partite di fila, ti ci pulisci il culo con quel talento. E credo che tutte le partite saltate messe insieme facciano in totale almeno una stagione intera persa. Quindi uno stipendio annuale preso per non giocare.

    *capitolo talento: una volta prendeva palla, puntava, saltava due-tre avversari e tirava. Ora il 50% dei dribbling li sbaglia, l’altro 50 non lo porta a nessun vantaggio concreto.

  4. E aggiungo: dopo l’infortunio con l’Udinese viene inquadrato venti minuti dopo in tribuna sorridente, l’altra sera quando è uscito era tranquillo e ha detto ai giornalisti “tutto bene”. Questo è un idiota completo…

  5. [diavolino rimandami il link offis dell’altro giorno che l’ho perso grazie]

  6. E intanto Taiwo se ne va in Inghilterra… bah.

  7. fabregas11_robinhood 20 Gennaio 2012 at 12:30

    taiwo solo in prestito 😐

    pato non è un rebus, è da vendere subito, prima che sia troppo tardi!!!!

    1. nicco RED_BLACK 20 Gennaio 2012 at 13:01

      non c’è più da scandalizzarsi…come dicevo l’altra volta!!! La cosa migliore è non leggere!!!
      Su Pato: io ero per non venderlo al Psg in cambio di Tevez, se non altro perchè ritenevo che il prezzo potesse essere più alto aprendo un’asta con altri club che sarebbero disposti a spendere per averlo ( vedi City). detto questo, questi infortuni rischiano di compromettere la sua posizione e di conseguenza anche la nostra in quanto se qualcosa non cambia saremo costretti a svenderlo o a tenercelo anche se sta sempre ai box. L’ipotesi migliore da seguire già adesso a Gennaio poteva essere quella del prestito ad un Club medio-grande!!! Ma mi sembra un’ipotesi utopistica!!!

  8. intanto girano voci di una possibile vendita del Milan da parte della famiglia Berlusconi

    1. Magari! Ma a gente che ci tiene però

      1. fabregas11_robinhood 20 Gennaio 2012 at 13:27

        bah, ci penserei mille volte prima di lasciar andare la miglior dirigenza nella storia del milan, e non solo…

        1. Io no. O ti interessi o fuori dalle palle. Nessuna riconoscenza. Se è errata per i giocatori lo è ancor di più per la società

        2. fabregas11_robinhood 20 Gennaio 2012 at 13:59

          Chi lascia la strada vecchia per quella nuova sa cosa lascia ma non sa cosa trova

        3. So cosa lascio: mercati ad elemosinare nocerini e parametri zero

        4. fabregas11_robinhood 20 Gennaio 2012 at 14:31

          la differenza è che a te piace il trono del mercato, a me piace vincere

  9. Speriamo arrivi un bel presidente come Abramovich, così per i primi anni compra 15 giocatori all’anno, li strapaga, la metà fanno cacare, li vende, cambia allenatori come mutande, vinciamo qualche scudettino e magari (ma non è detto) una Champions, dopodichè si rompe il cazzo, inizia a comprare poco e male e tra 7 anni siamo punto a capo a venderci al nuovo pappone.

    1. fabregas11_robinhood 20 Gennaio 2012 at 14:26

      Magari il primo anno ci prende il rolando bianchi di turno o il kezman della situazione per 40 milioni…. perchè l’importante è spendere….

      1. ma infatti, un bel magnatone dal Turkmenistan, che l’altro ieri si è innamorato del calcio guardando casualmente il Clasico, che magari chiama tutti quegli allenatori che se ci fossero avremmo 50 punti in campionato…. Mazzarri, con Conte allenatore in seconda e Ranieri direttore tecnico (lui però è uno schifoso catenacciaro…) MMMMAAAAH!!

        Riguardo Pato boooh, non sò più cosa pensare, giuro!

    2. Beh almeno si avrebbe qualcosa di nuovo rispetto ad uno che si è stufato e basta e non spende.

  10. Diavolo, non ce la farai contro due “popolani delle libertà” come loro!

    Quando avrò tempo dirò qualcosa sul post!

    1. fabregas11_robinhood 20 Gennaio 2012 at 14:39

      bisogna scindere la politica dal calcio per dare un giudizio obiettivo!! ce la potete fare, forza!!!!

      1. Provaci anche tu!

      1. don’t act like DNA Diablensteimmer, abbozzala quì!!!

  11. Ah, ho votato il sondaggio!

  12. Pff, io dico solo che se il prossimo presidente dovessi presentarsi comprando nel giro di pochi anni:

    Johnson, Geremi, Duff, Veron, Smertin, Crespo, Mutu, Parker, Tiago, Paulo Ferreira, Robben, Jarosik, Del Horno, Shevchenko, Lass Diarra, Kalou, Sinclair, Ballack, Bouhlarouz, Sidwell, Pizarro, Ben Haim, Wright Phillips, Belletti, Bosingwa, Zirkov, Matic, Benayoun, Torres, Lukaku, Luiz

    …che per intenderci è la “piccola” lista di acquisti spesso stra-stra-stra-strapagati che sono durati a dir tanto tre anni e l’80% dei quali non ha praticamente mai messo piede in campo…bene, se arriva un presidente che compra sta gentaglia per vincere due scudettini che vinceremmo pure con Nocerino e Aquilani, voglio proprio vedere cosa direte di bello.

    1. Quello non dipende dalla presidenza ma la direzione tecnica.
      Per dire – se la presidenza avesse cacciato i soldi per cui Galliani voleva fare mercato a quest ora si avrebbero tranquilli tranquilli un Fabregas e un Tevez in più.

      1. Tra quelli ci sono i pupilli di Abramovich. I vari russi e mezzi russi, tutti quelli dell’est insomma.
        Poi ci sono i capricci di Mourinho (che anche oggi in Spagna è criticato per i suoi acquisti) e altri abonimi di cui non conosco il responsabile.

        Ma dato che questa lista va dal 2004 al 2011, il signor Abramovich poteva rimediare cercando validi collaboratori, invece di pagare come uno scemo. A furia di pagare si è rotto il cazzo e da un paio d’anni il Chelsea cos’è? Un’accozzaglia di vecchi e mezzi giocatori. Un po’ come noi (pure peggio) ma avendo speso 10 volte tanto e forse pure di più.

  13. Diavottossi devi capire che Fabregas al Milan non ci sarebbe MAI venuto…. se non andava via dal Barca, rimaneva all’Arsenal.

  14. però qualcosa sotto di vero di questi voci ci deve essere ,
    perchè ieri ne parlavano anche a Londra nella City ,
    forse vendono una quota minoritaria a qualche sceicco arabo ?

    sinceramente se vendono una quota minore mi sta anche bene
    se il nuovo socio porta denaro per la campagna acquisti

    cmq in questi anni la famiglia Berlusconi ci ha fatto vincere tanto ,
    non credo che sia facile trovare nuovi proprietari in grado di ripetere quello che hanno fatto loro

    sul mercato come vi avevo detto ieri
    stanno venendo fuori altri possibili candidati per il centrocampo,
    staremo a vedere chi è il buon sammaritano che ci presta a gratis per ora un centrocampista

    aspettiamo che lo dicano i giornali così ci credete con più convinzione

    intanto Tevez e De Rossi sono ancora lì
    passano i giorni ……… e ufficialmente non succede niente ma in realtà ……

  15. La realtà è semplice, i prezzi nel mercato si stanno alzando e Berlusconi non può più competere. Quello che una volta si spendeva in acquisti ora va in ripianamento del bilancio

    1. diavolo

      permettimi di farti notare anche quest’anno la famiglia Berlusconi ha messo 50 mil per ripianare le perdite , certo in passato ci sono stati anni in cui ne ha messi di più , ma con l’attuale crisi economica non è più possibile

      è un problema che ha anche l’Inter

  16. Post molto interessante a parte l’iperbole del confronto con Messi e CR7….

    Io dico questo: la gente non ha memoria. A parte proprio Messi e CR7,se si va a vedere le carriere si scopre che gente come Xavi e Iniesta sono “esplosi” in termini di continuità di rendimento (e sottolineo questo aspetto) tra i 25 e i 26 anni.
    Lo stesso Ibra si è consacrato intorno ai 26 (mi raccomando di non fraintendermi:io mi concentro sull’essere decisivi con continuità,non sul talento puro,cosa che questi giocatori che sto citando hanno dimostrato fin da più giovani). Maicon non era nessuno fino a 25/26 anni e sempre intorno ai 25/26 si è consacrata gente come Lampard e lo stesso Thiago Silva o Sneijder tanto per fare esempi a noi vicini,senza contare che ci sono casi di gente che si è consacrata in prossimità dei 30.

    Questo per dire che quando si è certi di determinate qualità,a volte bisogna ingoiare amaro prima per gustare dolce poi. Poi è ovvio che gli aspetti citati nel post possono spostare l’ago della bilancia: se il talento non è sostenuto da robustezza,intelligenza e capacità di sacrificio,allora il gioco non vale la candela sebbene rinunciare a tanta qualità sia difficile.
    Il tutto senza dimenticare che magari il rendimento di un giocatore può essere condizionato anche da altri fattori;chi vi garantisce,ad esempio,che 3/4 dei problemi di Pato non siano dovuti a Ibra e al suo stile di gioco che ne condiziona automaticamente quello del brasiliano? Pò sembrare paradossale,ma a volte non è detto che due cose buone ne facciano una buonissima se messe insieme.
    E non dovreste trascurare questo aspetto visto che Ibra va per i 31 e farà al max altri due anni per sua stessa ammissione,mentre Pato ne ha 23.

    Sul discorso societario andateci piano ad invocare l’emiro di turno.
    Dipende da quello che si vuole: essere una Società e avere un’identità ed un progetto da costruire o affidarsi semplicemente ai milioni di uno sceicco,drogare di conseguenza il mercato e uccidere così la competitività cosa che sta già succedendo e si consoliderà con il Man City quando anche in difesa, oltre che in attacco, riusciranno a prendersi giocatori di alto livello.
    Prima o poi lo strapotere economico di certe realtà finirà perchè tutto è più facile quando ci si può permettere di sostituire Xavi con Fabregas o “sprecare” 75 milioni per Ibra e Chigrinsky per poi mandarli via l’anno dopo…..senza con questo voler togliere i meriti a nessuno.
    Ecco perchè il FF che ti fa prendere Mesbah e Merkel o Poli e Kucka è una cosa sacrosanta e giusta anche se fa storcere il naso.

  17. diavolino

    ancora con sto Fabregas ? questa estate mister x era Hamsik

    io della trattativa di Fabregas non ho mai avuto riscontri che siamo andati fino in fondo alla trattativa
    poi vedi tu

  18. Quando arrivò lo zingaro, sono stati in tanti a pensare e dire che con Pato non erano compatibili e questo dovevano immaginarlo anche quelli che l’hanno comprato!
    Il discorso di Matto è giusto (per quale cazzo di motivo sei interista e ti costringi a starmi sul cazzo, non riesco a capirlo!), ma c’è anche da dire, visto che è stato fatto il paragone con Messi e Ronaldo, che loro hanno anche giocato in squadre di primissima fascia, che avevano ed hanno come obiettivo primario la coppa, che facevano e fanno acquisti mirati senza andare a cercare solo giocatori in saldo o a fine contratto.
    Il Milan sono anni che ormai non si colloca in quella fascia, ma galleggia nella mediocrità assoluta e va avanti a colpi di culo come lo scorso anno!
    Posso dire, così siete contenti, che Pato farebbe bene a fare le valige e levarsi dalle palle, altrimenti col Milan sarebbe destinato ad una carriera alla Totti o, per fare un altro esempio anche migliore, di Antognoni. Anni e anni in squadre mediocri senza vincere una mazza, beccandosi anche i fischi dai suoi pirloni ed umorali tifosi del cazzo!

  19. sadyq cazzolina

    ma Pato se lascia il Milan va al PSG e quindi a vincere il campionato francese

    al massimo può andare come alternativa al City a vincere il campionato inglese
    queste sono le uniche squadre veramente interessate a Pato

    vedi tu che palcoscenico può avere ? sei tanto sicuro che sia meglio di San Siro e del Milan

    1. Non lo so. Certo che io lì non andrei. Però non so cosa gli hanno proposto leomerda ed Ancelotti!
      Poi, tu sei sicuro che a giugno andrà a Parigi? Io no! Vuoi dire che certe squadre, sapendo che è in vendita, non si facciano avanti? Certi giocatori non li vendo tutti!

  20. Vuoi dire che certe squadre, sapendo che è in vendita, non si facciano avanti?
    C’è la fila. Tutti vogliono avere uno così nella loro infermieria…

    1. Aspetta, vedrai che ci saranno. Se va via, migliora anche in quello!

      1. il Barcellona ed il Real hanno il reparto d’attacco pieno

        dove vuoi che vada ? all’Inter ?

  21. Boh, il futuro non lo prevedo, so che qui la situazione tra fischi, Allegri e compagni si sta facendo pesante.

  22. il Milan non è da rifondare

    è solo da ritoccare ,

    un Milan con De Rossi e Tevez ed un Cassano recuperato non sarebbe male o no ?

  23. Ad averli quelli! Però, si serve qualche piccolo ritocchino eh: un terzino decente, un centrale ed una sua riserva. Il centrocampo? Rinnoviamo ad Ambrosini, MVB, il bradipo culone, gattoGattuso, Flaminì a peso d’oro, …. poi chi c’è …. ah, Boateng, ma abbiamo anche il nipote della culona inchiavabile. Forse serve qualche riserva. L’attacco: zingaro, Inzaghi, Pato via, Cassano chissà, Robigno ….. si, qualche ritocco basta ed avanza!

    Ps: ho dimenticato i portieri …….. domani va!

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