https://i2.wp.com/www.sport.it/fnts/sport/immagini/350x350/terim.jpg?resize=209%2C209C’era una volta un Milan talmente brutto che è finito per due anni nella parte bassa della classifica. Un Milan che già i primi detrattori cominciavano a dare come vecchio e finito a guardare altri che lottavano per gli scudetti. Era il Milan, ad esempio, di Tabarez poi di Sacchi e Capello, versione minestre riscaldate. Era già anche il Milan di Weah ed era un Milan che non vinse nulla se non lo scudetto del 1999.

In quegli anni la tanto decantata zona Champions l’abbiamo raggiunta tre volte su sei: 1999, 2000 e 2002. Era un Milan che è stato profondamente cambiato e rifondato. Perché se a Maggio 2002 avessimo detto che il Milan lottava per la zona Champions per vincerla saremmo stati presi probabilmente per pazzi. Bastarono tre acquisti quell’estate a fare la differenza: Nesta, Seedorf e Rivaldo. E di questi ne abbiamo pagati solo due. Tre acquisti che trasformarono una squadra che non vinceva quasi nulla da sei anni nella squadra campione d’Europa in carica. E fino al 31 Agosto nessuno pensava che potessimo prendere Nesta. Troppo caro già all’epoca.  Per chi si ricordasse eravamo su Cannavaro, poi sbolognato all’ultimo ai cugini che scartarono quello che si è rivelato il miglior centrale al mondo.

E’ questo che la dirigenza forse ci sta togliendo, la capacità di sognare in grande. Abbiamo visto questa squadra risollevarsi da situazioni peggiori e non abbiamo mai mollato. Non facciamolo ora. Continuiamo a lottare per la Champions dell’anno prossimo. Come nel 2002.

Parlando di altro, come sempre, nei commenti seguiremo minuto per minuto la diretta odierna dell’udienza di Calciopoli.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.