Probabilmente Mourinho al posto di Allegri le manette in quel di Firenze le avrebbe mostrate molto prima del gol annullato a Seedorf, in particolare al rigore negato per fallo di mano di Vahlon Behrami. Mazzarri lo vedo invece più incatenato fuori dallo stadio per protesta della rapina delle squadre del nord contro le grandi del Sud. Scherzi a parte è impossibile parlare della partita di sabato sera prescindendo da quanto è accaduto in campo. Non si può fare finta di niente e affermare che una squadra che si è vista negare tre calci di rigore e un gol buono, col portiere avversario migliore in campo, avrebbe dovuto vincere lo stesso perché “gli errori alla fine si compensano”.

Fino alla sosta avevamo avuto un solo rigore a favore, due settimane fa, contro il Catania, rigore peraltro evidente e con una mancata espulsione. Troppo poco per giustiificare la pericolosità della squadra e i suoi 23 gol segnati – quindi con molti palloni scodellati in area avversaria. Eravamo partiti infatti già penalizzati a Napoli (ricordate il fallo da rigore di Cannavaro e Pato abbattuto in contropiede?) e, successivamente, nella gara interna con l’Udinese ci è mancato un penalty netto nel finale. Poi a Lecce tre gol irregolari dei salentini con la simulazione di Corvia in modo evidente e Giacomazzi lontano da tutti a segnare il 3-2. Pensavamo che col Catania le acque si fossero calmate invece a Firenze è successo il fattaccio.

A dire la verità ci avevano provato anche lo scorso anno (ricordate Cesena?) ma Galliani si divorò letteralmente Braschi al primo tentativo. Quest anno è invece stato solamente silenzio. Le sensazioni che mi balenano nella testa sono essenzialmente due: la prima vuole il Milan impegnato più sulla Champions League che sul torneo nazionale (ne sapremo molto di più di questo dopodomani sera), la seconda vuole un campionato forse indirizzato a tenere in alto la Juventus (ricordate l’arbitraggio di Verona?) come risarcimento a quanto subito nel 2006. Una ipotesi che personalmente mi farebbe ribrezzo: dopo esserci fatti rubare due scudetti sul campo e i quattro successivi persi in campionati falsati dai tribunali non ci sto a farmi derubare, ancora, per la terza volta, dai postumi di calciopoli.

E allora in un campionato in cui Moratti ricusa gli arbitri e si vede elargire un fuorigioco bonus contro il Cagliari (come l’anno scorso…), Mazzarri piange anche quando riceve favori tanto vale usare anche noi il metodo Mourinho, ovvero quello di mettere pressione all’arbitro in modo tale che, qualora questo sbagli, sappia che non potrà farlo nel silenzio come avviene finora quando l’errore è contro di noi. Se in fondo con Benquerença funzionò, potrebbe andare bene anche per il Mazzoleni di turnova bene lo stile, ma fessi no!

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.