Branca dopo la supercoppa

Ci tenevano. Inutile negarlo. Il trofeo estivo gli faceva comodo, anche per giustificare mancati trofei nel prossimo maggio. Forse quanto se non più di noi. Ci tenevano per ribaltare il trend negativo nei derby (a proposito avranno il coraggio di contare quello del prossimo Trofeo Tim?) e per cancellare la vittoria di Pechino. Eppure ancora una volta le cose sono andate come devono andare, come è scritto nel destino e nella storia del calcio: noi a vincere, loro a perdere. Destino forse compiuto proprio nel momento in cui sportivamente calciopoli si è chiusa con tutta italia che ha appurato che i prescritti sono riusciti così ad evitare un coinvolgimento sulla carta superiore al nostro.

Milan batte un’inter spenta, che qualcuno, con molto coraggio, continua a vedere come quella che ha vinto tutto e non come quella che lo scorso anno ha dimostrato la fortunosità e l’episodicità delle precedenti vittorie. La colpa va quindi a Rizzoli, memore di non aver dato un campo una sacrosanta espulsione – in effetti mi chiedo anche io come abbia fatto Thiago Motta a finire la gara. E’ stata una vittoria ancora una volta contro tutti i media nemici, nonostante proprio Paolillo con la complicità del giornalista nerazzurro Mediaset Sanvito abbiano inscenato il teatrino Stankovic per buttarla in caciara. Contro Sky, che viene colta nel prepartita a leggere le formazioni direttamente dal live sul sito nerazzurro dopo aver presentato la gara come “campioni d’italia contro campioni del mondo” e che nel postpartita regala pagelle da ufficio indagini. Hanno sucato anche loro.

Più che la supercoppa (data l’importanza relativa del trofeo) l’Inter perde ancora una volta la faccia. Con giocatori urlanti come checche isteriche in campo ad ogni fischio avverso, come ormai avviene d’abitudine. Con un sito ufficiale che invece di fare i complimenti alla dimostrazione di superiorità offerta dagli avversari mette subito le mai avanti con un “Come due anni fa l’Inter gioca meglio“. Con Gasperini che prima della partita prova a buttarla sulla polemica inventando voci messe in giro per destabilizzarli. Con Branca che parla dopo la gara di episodi discutibili e Moratti che parla di venti minuti dove sono stati penalizzati.

Per la cronaca il computo dirà tre ammonizioni rossonere contro una prescritta, con un mezzo rigore Samuel-Ibrahimovic glissato dalla RAI (ricordate l’inter fan club RAI fondato dal vice-direttore Civoli?). Ma è giusto che continuino a credere di aver perso per colpa di Rizzoli. La feccia non cambierà mai.

Postilla a Zanetti. Viene spesso preso come esempio eppure non ricordo mai un complimento ad una avversaria che li ha battuti in Italia o in Europa. Io preferisco la sincerità di Ambrosini. Perché noi non siamo quella roba là. E ne siamo fieri.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.