La storia del calcio italiano, almeno dal 1980, e’ anche storia di illegalità. Ma stavolta la novità è che per aggiustare le gare si alterano anche le gare dei concorrenti come il Milan o di squadre terze

https://i2.wp.com/iojuventino.net/wp-content/uploads/2011/04/narducci.png?resize=276%2C163Sono queste le parole riportate dal PM Narducci, durante la prima requisitoria dell’accusa al processo di Calciopoli, tenutasi martedì nell’aula di Napoli. Narducci mette a nudo quello che tutti sapevano, “onesti” compresi e che nessuno aveva mai osato dire prima. Esisteva un sistema, era un sistema Juve, e il suo fine era quello di danneggiare la società Milan (che ricordiamo, a Napoli non vede Galliani nemmeno indagato, ma vede solamente Meani a titolo personale). E questa non è una sentenza, è qualcosa di più. E’ la requisitoria dell’accusa, la stessa, per così dire, che nel processo sportivo chiedeva frettolosamente la serie B con tre punti di penalizzazione. Lo stesso Narducci, poi, rincara la dose

il Milan è stato danneggiato apertamente dall’ “organizzazione”, grazie ai suoi arbitri solidali

Insomma, vengono confermate tutte, ma proprio tutte le tesi dei tifosi rossoneri in questi quattro lunghissimi anni. In condizioni normali quei campionati li avremmo probabilmente portati a casa noi. Ma lasciamoli pure revocati. Speriamo solo in un po’ di pudore, di chi continua a sentirsi onesto e penalizzato in quegli anni. La giustizia sportiva, frettolosa, ha quindi probabilmente toppato ancora, ancora dopo aver lasciato la Champions League al Marsiglia e alla Juventus dopo i casi di doping.

E ora chi ci risarcirà? Probabilmente senza Calciopoli avremmo sì tre titoli internazionali in meno. Ma altri non avrebbero mai aperto quel ciclo, casualmente appena concluso. La cosa che più infastidisce è quindi come questi quattro anni di calcio siano stati completamente falsati, alterati. Chi ci risarcirà di una sentenza che ci impedì di fare mercato, con conseguente danno di immagine?

Concludo con la solita manipolazione del solito quotidiano, che nella sua edizione del 4 maggio riporta, a pagina 24 (meno lo leggono e si informano e meglio è) solamente queste come parole del PM

Non si alteravano occasionalmente più gare per favorire la propria squadra, ma anche le partite delle squadre avversarie (“cosa mai registrata prima”), si alteravano gli incontri delle “squadre satelliti o amiche” come il Messina o la Reggina. Si decideva inoltre quali squadre “si riteneva conveniente sostenere”

Niente nomi di concorrenti, soprattutto quelle danneggiate apertamente. Lasciando intendere che siano ancora gli ‘onesti’. Ma la realtà virtuale in cui tutti abbiamo vissuto negli ultimi quattro anni, forse, sta finalmente per finire.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.