https://i1.wp.com/digilander.libero.it/blade223/images/piangina.jpg?resize=246%2C351Leggevo articoli e siti vari riguardanti il derby, ovviamente bipartisan. E non ho fatto a meno di notare l’enorme differenza tra il nostro e il loro ambiente. La perla la lancia derblog, del Corriere della Sera, che mette in evidenza il risalto e la totale differenza tra gli articoli dei due scrittori Gelmini e Pellizzari. Mi hanno colpito in particolare i due post del 24 Marzo, sui tre giocatori avversari che mai vorresti vedere nella tua squadra al derby. In particolare le loro motivazioni. Le motivazioni del Milanista Gelmini sono anche spiritose, Julio Cesar perché si sta involvendo, Pazzini perché se segna vengono fuori titoli illeggibili, e Eto’o perché non paga le multe. Di tutt altro tono quelli dell’Interista Pellizzari. Gattuso e Flamini perché “graziati dagli arbitri” e Allegri perché se fosse da loro sai quanto lo criticherebbero le TV. Niente di nuovo, insomma, il solito vittimismo dei piangina.

Ma i tifosi? Lasciando stare chi spiattellava in prima pagina il codice sportivo, grassettando la parte delle tre giornate come sanzione minima e omettendo la parte “salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti” anche qui ci troviamo in due mondi differenti. Ho guardato, a titolo esemplificativo, il forum di Sky. Cinque pagine sul ricorso per Ibrahimovic. No, non nella sezione del Milan, bensì in quella nerazzurra i cui giornalisti professano tanta superiorità e mistificazione dell’avversario da preoccuparsi tanto se un altro giocatore gioca o meno. E da gridare comunque allo scandalo, e alla corruzione del giudice sportivo. L’obiettivo di Galliani era che Ibra giocasse il derby, quindi, a rigor di logica, nessun complotto. C’è poi chi prova a dare una lezione morale, cercando di erigersi in posizioni di superiorità che ben sanno di non poter occupare, non tanto per essere così stolti da paragonare i due casi Ibra-Chivu (manata vs pugno, anche se per qualche tifoso ottuso è pugno anche Ibra), non tanto perché la sanzione è e doveva essere diversa per la gravità diversa dei due episodi (tre giornate per Ibra erano troppe, per Chivu anche poche), quanto per avere, come sempre, mistificato e disinformato dimenticando un altro ricorso attraverso una memoria selettiva. Certo, c’è da capirli. Dovessimo fare noi un post del genere, con tutte le perle di Paolillo e Moratti, sarebbe anche troppo facile.

Ma sono i due siti nerazzurri di TMW a dare il meglio. Internews e Inter1908. Il secondo, quello diretto da Recalcati resta il migliore. Mandato comune: disinformazione e mistificazione di chiunque pronunci la parola “inter” senza i dovuti elogi di rito, ma anche e soprattutto notizie denigratorie nei confronti dell’avversario, notizie che in un sito che, almeno formalmente, parla della squadra minore di Milano, nemmeno dovrebbero comparire dato che non li riguardano (altro esempio). Ma il meglio lo danno sempre quando si incensano, ad esempio contraddicendosi parlando a Maggio di tripletta come leggenda irripetibile, e ora vedono già concreta la possibilità di vincere tutto. Insomma se loro hanno fatto qualcosa che altri hanno già fatto, hanno l’ossessione di averla dovuta fare per forza meglio (ricordate la “prima squadra a vincere all’Allianz”?) Ma solo una volta ci hanno regalato livelli inarrivabili persino per i servizi ruffiani della coppia Vallini-Barzaghi di Sky Sport. Stiamo parlando di quello stupendo editoriale sull’Ambrogino d’oro di Cannavale, quello che affermava che l’Ambrogino d’oro pone l’Inter in condizione di superiorità. La cazzata dell’anno.

Ma quando non c’è niente da parlare si può sempre tirare fuori Marsiglia e la Serie B. Come se i siti milanisti ricordassero ogni mese la partita dell’8-1 e della lattina o il 1922. E allora viene spontaneo citare, uno sfogo, di Suma, che li descrisse, questa estate come “una tifoseria mediocre e vigliacca che campa sulle disgrazie altrui, non sulle proprie imprese”. Erano così anche, quando vincevano, vent’anni fa?

Ma c’è soprattutto una domanda, a cui il dna piangina e complottista di un campionato governato da Galliani e sorretto al potere mediatico di Mediaset non sa rispondere: perché noi, da manovratori di tutto, abbiamo vinto solo due scudetti negli ultimi 16 anni?

Vincere il derby e il titolo è quindi quasi un dovere morale. Questa gente, non merita proprio di festeggiare più nulla. Diventeranno mai, una tifoseria normale?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.